La rana bollita

Pubblicato il 28 Aprile 2021 da Veronica Baker

Immaginate un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana.
Il fuoco è acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano.

Presto diventa tiepida.
La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare.

La temperatura sale.
Adesso l’acqua è calda.

Un po’ più di quanto la rana non apprezzi.
Si stanca un po’, tuttavia non si spaventa.

L’acqua adesso è davvero troppo calda.
La rana la trova molto sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire.

Allora sopporta e non fa nulla.
Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana finisce – semplicemente – morta bollita.
Se la stessa rana fosse stata immersa direttamente nell’acqua a 50° avrebbe dato un forte colpo di zampa, sarebbe balzata subito fuori dal pentolone.”

Noam Chomsky – Media e Potere”


Ci sono persone che credono ancora che la crisi economica, politica e sociale che stiamo vivendo da almeno venti anni sia momentanea e non strutturale.
Altri sperano ancora che le soluzioni arrivino dall’alto.

Tutta questa gente è già bollita : coloro che dormono, gli zombie di questa società.
La loro fine sarà identica a quella della rana.

La rana bollita

Sempre lo stesso Noam Chomsky racconta :

“Se guardiamo ciò che succede nella nostra società da alcuni decenni, ci accorgiamo che stiamo subendo una lenta deriva alla quale ci abituiamo.
Un sacco di cose, che ci avrebbero fatto orrore 20, 30 o 40 anni fa, a poco a poco sono diventate banali, edulcorate e – oggi – ci disturbano solo leggermente o lasciano decisamente indifferenti la gran parte delle persone.

In nome del progresso e della scienza, i peggiori attentati alle libertà individuali, alla dignità della persona, all’integrità della natura, alla bellezza ed alla felicità di vivere, si effettuano lentamente ed inesorabilmente con la complicità costante delle vittime, ignoranti o sprovvedute.”

È così ad esempio che l’Unione Europea (nata nel 1957) è diventata lentamente prima un’unione bancaria e poi una dittatura.

Per anni, anni ed ancora anni ho insistito sui pericoli che l’Europa stava correndo.
Ho predicato parole al vento inutili nei confronti di persone che per anni mi hanno presa in giro come se fossi una marziana o – peggio – una bugiarda.

Senza che avessero addirittura il coraggio di dirmelo.
Scappavano, senza ascoltarmi, semplicemente perchè dicevo esattamente le cose come stavano.

Senza capire in nessuna maniera il modo in cui erano stati incastrati.
Inetti che si atteggiavano da geni, che come scimmiette ammaestrate applaudivano a comando.

Esattamente come la rana che stava cuocendo a fuoco lento.
Ora – purtroppo – è completamente bollita.

A partire dal prossimo anno, questo scenario sarà sempre più frequente.
E gli stati sovrani inizieranno a fallire come dei birilli, uno dietro l’altro.

Esattamente come è successo al primo della serie allora.


Novembre 23, 2011


La rana è ormai bollita
Cosa sono i CDS ?

Il (vero) potere va analizzato e studiato.
Non è scaltro, tutt’altro.
Una volta che viene compreso, agisce sempre invariabilmente allo stesso modo.

Ma demolisce in maniera scientifica qualsiasi tipo di obiezione gli si possa portare manipolando costantemente la realtà.

Ecco l’ennesimo esempio : il “bail-out” della Grecia.

Se avessimo ancora una moneta sovrana emessa dal nostro stato, semplicemente tutto non sarebbe mai successo.

Oggi il governo deve prendere in prestito da privati i fondi per far funzionare il paese.

Il governo italiano – come quelli di tutta l’UE – li prende in prestito (pagando fior di interessi) emettendo titoli di Stato che i mercati privati comprano in cambio di moneta.

Avrete sicuramente letto nel mainstream che chi ha comprato debito greco subirà un haircut del 50%, cioè dovrà rinunciare alla metà dei crediti.
Non è assolutamente vero.
La cosa importante è capire il significato della sigletta che dal 2008 continuo a citare : CDS.

Cosa sono i CDS ?
Gli “investitori” quando prestano Euro in cambio di titoli di Stato si assicurano contro il pericolo del default (fallimento) dello Stato medesimo. Quindi sono polizze assicurative.

Adesso questi “investitori” (personaggi come il “filantropo” George Soros, oppure banche d’affari come Morgan Stanley o Goldman Sachs) affermano di avere perso la metà dei loro investimenti in titoli greci.
La Grecia non rispettava i parametri, diranno i mass-media.
La prossima volta toccherà alla Spagna ed all’Italia, e poi alla Francia.

Ovviamente loro dichiarano di facciata che vorrebbero un default dichiarato per ottenere la riscossione dei CDS.
Ma l’UE non lo può “ufficialmente” ammettere.

Altrimenti coloro che hanno emesso i CDS (i medesimi investitori che hanno prestato i soldi agli Stati stessi) dovrebbero pagarli interamente, andando in fallimento.

I CDS non saranno quindi mai incassati.
Ma per questo motivo vogliono (ed ottengono sempre) interessi altissimi sui prestiti, perché questi sono la vera assicurazione, non i CDS.

Avete capito il meccanismo perverso del debito ora ?
Con un interesse del 5% annuo, in 20 anni distruggono completamente il capitale di partenza a disposizione degli stati !

I governi non hanno scelta : non possono dichiarare default ufficialmente (ma solo mascherato come quello della Grecia), quindi devono pagare interessi sempre più usurai.

Ovvio che sia una finta scelta pensata a tavolino sin dall’inizio con una furbizia diabolica.
In ogni caso la crisi economica strangolerà sempre di più i diversi paesi, da cui loro profittano inesorabilmente.

Quindi l’UE non può dichiarare una perdita sui crediti, perchè si instaurerebbe una reazione a catena che porterebbe ad un aumento immediato dei tassi di interesse.
Ma allo stesso modo, se l’UE non fa “default”, gli investitori aumentano sempre di più gli interessi richiesti a garanzia dei loro CDS, provocando una crisi economica sempre più drammatica.

Il risultato finale ?
Crisi economica in ogni caso.

300px Loutherbourg Spanish Armada
Il concreto rischio di una guerra in Europa…

Esattamente quello che le elite avevano bisogno per incassare fortune stratosferiche.
E naturalmente hanno occupato tutti i mass-media con i loro predicatori che oggi tutti ascoltano come fossero il Vangelo.

Toccherebbe alla gente di capire, studiare, ed agire.
Ma nessuno lo fa, è troppo difficile.

Meglio sbraitare slogan contro i politici e la cosiddetta casta.
E’ molto più semplice.

Ad un certo punto mi sono stufata di insistere ad avere un dialogo provando a spiegare cosa sta succedendo.
Fiato sprecato e tempo invariabilmente perso .

Mi sento però sicura di affermare che da questa crisi l’Europa Occidentale (in primis l’Italia e la Spagna, e poi ben presto tutti gli altri paesi) non ne uscirà mai se non dopo un evento choccante come un default in stile Argentina.

Con il concreto rischio di una guerra a seguito di questo fatto.
Ma prima si deve distruggere la classe media.

E questo è il compito che stanno diligentemente attuando.



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