La parola all’esperto : Leo the Cat

Pubblicato il 1 Maggio 2012 da Veronica Baker

A partire da oggi il sito si avvale della collaborazione di uno dei più famosi felini indipendenti del panorama mondiale : Leo the Cat, il cui gattoso pensiero ogni giorno è consultato da centinaia e centinaia di investitori istituzionali, hedge funds, governi, e persone comuni come me (è da sempre il mio consigliere di fiducia in tutte le decisioni in questo settore !)

Ottimo speculatore, specializzato da anni nel mercato delle commodities ed in particolare in quello delle carni dove dà il meglio di sè in operazioni mordi e fuggi, ci presenterà i suoi pensieri in materia economico/finanziaria (al solito in controtendenza rispetto all’informazione tradizionale)  per le prossime settimane.

Visione (felina) d’assieme.

L’economia a stelle e strisce mostra lenti segnali di ripresa, inoltre l’intero Nord America nei prossimi 15-20 anni diventerà autosufficiente in materia di approvvigionamento energetico grazie alla grande crescita della produzione di bio-carburanti, gas naturale e soprattutto la scoperta di enormi nuovi giacimenti di petrolio (ma la stampa tradizionale non ci martella giornalmente al contrario dicendoci che il petrolio sta esaurendo e che dobbiamo a tutti i costi trovare fonti alternative ? Nah, stando alle ultime proiezioni di Royal Dutch Shell e British Petroleum non c’è mai stata infatti così tanta abbondanza di petrolio nel mondo…)

Al contrario, i governi dell’UE continuano incessantemente la loro politica di riduzione degli investimenti e di aumento del rigore fiscale , spingendo sempre di più l’intero continente (Wusterland compresa) verso il baratro di una profonda depressione con la conseguente diminuzione della richiesta delle domanda di petrolio e di gas (ma in Europa il natural gas costa 9€ e negli USA 1.5€ al netto del cambio, perchè ? leggere le puntate, pardon i miagolii precedenti…)

Fin qui nulla di nuovo, infatti Leo the Cat sin dal 2010 ci ammoniva sui progetti loschi del Bilderberg e sulle panzane riguardo la rivoluzione verde che ha esclusivamente lo scopo di paralizzare sempre di più la nostra economia (penalizzando nel contempo anche Russia, Kazakhstan e tutti i paesi mediorentali che hanno come settore trainante l’export di petrolio e di gas a discapito di quella USA ed Asiatica), che infatti stanno sempre di più confermandosi.

Inoltre è certo (a salvo di sorprese dell’ultim’ora) che la situazione europea si indebolirà nei prossimi mesi ancora di più – soprattutto a livello strategico/economico – a causa degli enormi contrasti che sorgeranno a partire dalla metà di Maggio fra i diversi paesi dell’unione (il novello Napoleone dovrebbe – come correttamente Leo the Cat già ad Agosto scorso aveva segnalato – fare  la seguente fine), mentre al contrario, la Federal Reserve supporterà attivamente l’economia americana almeno fino a Novembre .

Tassi di interesse 

La politica accomodante della Fed e della BCE non dovrebbe cambiare nei prossimi mesi.

Bonds

I T-bonds americani continuano ad essere (erroneamente secondo Leo the Cat) acquistati ad interessi infimi a causa della avversione al rischio degli istituzionali , dovuta alla crisi europea ed alle difficoltà accusate in quest’ultimo periodo dai paesi del Bric ; anche i Katz-Bund vanno tuttora a ruba, nonostante un mirabolante interesse decennale dello 0.o7% (!), e secondo Leo the Cat questo può divenire lo short del Decennio (al momento opportuno), visto l’assurdità del fatto (anche la Germania è infatti impigliata nella mortale panìa dell’€…)

E’ molto meglio piuttosto detenere CHF stampati dalla BNS, USD stampati dalla Fed, GBP stampati dalla BoE, CAD stampati dalla BoC, anche addirittura Rubli russi e Zloty polacchi (!), ma non alcun € liquido (a lunga scadenza) tranne che per l’ordinaria amministrazione (l’acquisto di croccantini pronti contro termine secondo il nostro esperto, già per l’approvvigionamento di carne preferisce rivolgersi direttamente al CME ).

Leo the Cat ci ricorda infatti che l’€ non può essere stampato da nessun paese : non solo Grecia,Spagna, Portogallo ed Ita(g)lia (che al momento opportuno – che non ci è dato ovviamente sapere, Settembre 2012 o molto più probabilmente Marzo 2013 –  sarà usata come il bersaglio grosso per fare crollare il gigante dai piedi d’argilla) , ma anche dalla Germania (che sarà l’ultima a cadere, anzi, la prima a lasciare la moneta unica europea, come da anni continua a miagolare incessantemente  il nostro esperto…)

Titoli azionari

Leo the Cat continua a consigliare di diversificare in blue chips internazionali, soprattutto quelle anglo/americane che garantiscono alti dividendi (con particolare attenzione al settore alimentare, il tabacco, il gioco d’azzardo, le scommesse e l’entertainment di lusso)

Forex e Gold

Nessuna novità : il Gold continua ad essere considerato la commodity rifugio per eccellenza da acquistare nelle debolezze, così come l’USD attualmente è l’unica divisa mondiale di riferimento, stante la attuale ed ormai cronica debolezza dell’€.

Un ringraziamento a Leo the Cat, che ci saluta con uno squillante miao ed un affettuoso ronron !
Alla prossima!

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