La morte della democrazia

Pubblicato il 20 Ottobre 2020 da Veronica Baker

Abbocchi sempre all’amo
le barricate in piazza le fai per conto della borghesia
che crea falsi miti di progresso
Chi vi credete che noi siam, per i capelli che portiam,
noi siamo delle lucciole che stanno nelle tenebre.

Franco Battiato – Up patriots to arms”


La morte della democrazia
Altro che fake news…

L’indice di fiducia delle imprese in Europa è ormai in caduta libera.
Più della metà delle piccole imprese europee teme per la propria sopravvivenza.

Purtroppo la percentuale è ancora ottimistica.
Ed è ben noto a tutti che questa agenda politica promossa dalle elite è stata deliberatamente progettata per la distruzione totale della economia.
Questo è ovvio per chiunque abbia ancora del sano buon senso.

Il prossimo futuro non sarà certamente buono.
Per molto tempo la vita non sarà più la stessa.

La libertà di parola è già stata messa a tacere.
I media – ormai tutti privati – non pemetteranno mai la diffusione di libere idee.

Molti siti saranno costretti a chiudere per sempre.
Ed in molti casi sarà addirittura negato l’accesso alla rete internet.

Le giovani generazioni impareranno sulle loro spalle che cosa hanno perso, almeno temporaneamente.
Peggio per loro.
Ben presto conviveranno con la fame e le carestie.

Come già annunciato mesi fa (e non ci voleva molto a dirlo) stanno iniziando a scarseggiare derrate alimentari.
Ad esempio, nella città di New York, grazie alla sconsiderata (volutamente) gestione della crisi, un milione di persone dipendono ormai da sussidi governativi.

La morte della democrazia

Le generazioni più vecchie invece reagiranno violentemente.
Molti – un po’ in tutto il mondo – si sono già armati fino ai denti.
E combatteranno fino alla morte contro questa agenda marxista.

squallore
Com’è possibile che possano essere considerate libere e valide elezioni ?

E se ancora una volta saranno sconfitti (come sicuramente succederà), questa volta il merito sarà esclusivamente delle generazioni “più vecchie”.

Le uniche che ancora – almeno in parte – consocono il vero significato della parola libertà.

Il detonatore saranno le elezioni presidenziali USA.

Nessuna delle due parti in causa accetterà la sconfitta.

D’altra parte, com’è possibile che possano essere considerate libere e soprattutto valide ?

Oltre ai brogli elettorali, oltre al voto per posta, a complicare ulteriormente una situazione già di per sè tragica quattro stati (Michigan, Wisconsin, Connecticut e Minnesota) permetteranno agli elettori che hanno già espresso la loro preferenza di cambiare il voto (già spedito per posta) fino al giorno dell’elezione.

Questa elezione è una farsa completa.
La democrazia è ormai morta per sempre.



StrongerthanDestiny


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