La forza della ragione

Pubblicato il 1 Febbraio 2021 da Veronica Baker

“We are thinking for you. So you don’t have to” (Stiamo pensando per te. Così tu non devi farlo), dice l’agghiacciante scritta che ogni tanto lampeggia in un angolo dello schermo quando alla TV scelgo il canale “Science and Science-fiction”.

Più o meno ciò che fanno i dannati computer (io li detesto) quando correggono gli errori e addirittura forniscono suggerimenti.
Così esentandoti dal dovere di conoscere la “consecutio temporum” e l’ortografia.
Nonché sgravandoti da ogni senso di responsabilità e portandoti all’ottusità.

Ergo, la gente non pensa più.
O pensa, senza pensare con la propria testa.

Oriana Fallaci


La forza della ragione
I “Redditors” sono interessati solo alla fama ed alla gloria…

La elite socio-politica mondiale ha reso gradualmente la popolazione media molto più stupida di quello che si possa pensare.

Per questo motivo in giro c’è tanta, troppa gente che è convinta che dietro i cosiddetti “Redditors” (o “Robinhooders”) ci siano comuni cittadini disoccupati che stanno “distruggendo” Wall Street.

Invece è proprio il contrario.
I “Redditors” da soli non sarebbero mai stati in grado di manipolare alcunchè.
Le dimensioni di qualsiasi titolo quotato nei listini principali sarebbe stata davvero troppo grande per loro.

Solo le cosiddette banche d’affari “too big to fail” sarebbero riuscite nell’intento.
Ma anche le banche d’affari non sono “onnipotenti”.
Altrimenti non succederebbe che periodicamente qualcuna di loro sia sul punto di saltare per aria e debba chiedere alla Federal Reserve un “urgente” salvataggio.

Inoltre le class action nei confronti dei brokers che hanno inibito le contrattazioni in GameStop la scorsa settimana non hanno alcuna speranza di riuscita.

I tribunali di New York sono davvero troppo corrotti.
Agiscono sempre in modo tale da proteggere i banchieri.

Quello che stanno facendo è semplicemente – come al solito – dare false speranze ai “Redditors”.
Nulla di ciò che gli stanno raccomandando (sotto mentite spoglie, ovviamente) di comprare è in controtendenza con il cosiddetto “mercato”.

“La speranza specie se infondata è sempre il viatico per l’illusione ed il fallimento dei propri ideali e del proprio intimo.”

La gente si illuderà di avere battuto finalmente gli avidi speculatori di Wall Street.
Ma al momento giusto, le leggi cambieranno a loro favore.

In quello stesso momento i “Redditors” improvvisamente inizieranno a perdere gradualmente tutto quello che hanno guadagnato.
E torneranno di nuovo ad incolpare i banchieri.
Senza comprendere che in passato loro stessi hanno agito proprio nel modo desiderato dagli speculatori stessi.

Una forza della ragione ormai smarrita

La forza della ragione
Le elite conoscono bene questo modello, che mostra l’insostenibilità del debito pubblico mondiale a partire da Gennaio 2020…

Purtroppo ormai pochissime persone possiedono gli strumenti per cavarsela davvero da soli durante le difficoltà della vita.
Soprattutto, non comprendono la direzione che ha preso il nostro mondo.

Perché tutti coloro che hanno iniziato tutta questa manfrina su GameStop (un nome, un programma…ricordare sempre i significati occulti del “Club”) fanno parte dello stesso “circoletto buono” della finanza globale.

Tutti loro sanno che il debito mondiale non è più sostenibile dal Gennaio 2020.
E che l’economia sta per crollare.

Quindi se “qualcuno” avesse voluto trovare un capro espiatorio per un ormai sempre più vicino melt-down dei mercati azionari, e soprattutto avesse voluto dare la colpa alla grande massa del “parco buoi” (questa è da sempre la definizione degli investitori retail che danno i banchieri) cosa c’è di meglio di un nutrito gruppo di “Redditors” populisti, neonazisti, per di più di razza bianca ?

I responsabili perfetti, vero ?

I “Redditors” non stanno minimamente comprendendo che sono semplicemente carne da macello in questo gioco al massacro.
D’altra parte, le elite hanno nel corso degli anni creato una vera e propria classe inferiore permanente di giovani disperati (si potrebbe definire “sottoproletariato”) che non hanno alcuno scopo nella vita.

I cosiddetti NEET (Not in Education, Employment or Training).

Molti di questi ormai sono delle e proprie anime perse che disperatamente stanno cercando uno scopo nella loro vita.

E quindi, più o meno come i terroristi islamici che credono nella Jijad, hanno improvvisamente scoperto una sorta di guerriglia/guerra santa dove possono usare il loro giubbotto suicida da circa 2000 $ (il valore medio dei loro conti presso il broker RobinHood, che da anni si pubblicizza come l’unico a Zero Commissioni) e far saltare in aria collettivamente quel settore finanziario che, secondo loro, ha rubato le loro prospettive di carriera, matrimonio, figli, casa, pensione e libertà finanziaria (e su tutti questi punti ovviamente non posso dargli torto per nulla).

D’altra parte, pare che i “Redditors” siano più interessati alla fama ed alla gloria che ad ottenere un vero cambiamento nel settore finanziario.
Comprano cartelloni pubblicitari a Times Square e fanno volare aerei pubblicitari.

Il lato oscuro della situazione

Come già accennato in precedenza, tutto si sta muovendo in direzione di quanto voluto dalle elite.

Ed il primo comandamento del Great Reset testualmente afferma :

“Non possiederai nulla.
E sarai felice”.

Quindi è evidente che stanno facendo cadere tutto il “parco buoi” nella trappola.

Per prima cosa, ben presto qualcuno affermerà che “i piccoli investitori non hanno la capacità di giudicare la bontà di un investimento” e che quindi “dovranno comprare solamente dei fondi gestiti da professionisti qualificati”.
Ovviamente di proprietà delle elite stesse, che chiederanno ancora più alte commissioni di gestione e di entrata/uscita.

Poi saranno eliminate tutte le agevolazioni per i piccoli investitori.
Niente più scambi gratuiti.

Infine la scure della SEC e della legge si abbatterà su di loro.
Verrà definitivamente tolta la libertà di parola anche riguardo agli scambi azionari “per il bene comune”.

In effetti il confine con il reato di manipolazione dei mercati ed insider trading è davvero labile.
Ed i “Redditors” rischieranno fino a 20 anni di carcere.
Mica sono banchieri, cui realmente tutto è permesso.

Quindi non stanno mica abbattendo il sistema finanziario.
Al contrario gli stanno dando una nuova (temporanea) vita.

Il sistema un giorno (non lontano) crollerà naturalmente da solo.

Ma sotto il peso della menzogna e della corruzione.
Esattamente come è crollato l’Impero Romano.



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