Krak Krukk ?

Pubblicato il 24 Novembre 2011 da Veronica Baker

Pessima seduta ieri negli USA caratterizzata non tanto dai dati macro , ma dalle notizie negative proveniente dai Krukki che hanno portato ad un nuovo marcato ritorno all’avversione al rischio ( = unico asset positivo USD ) : il Nasdaq Composite ha lasciato sul parterre il 2.43%, seguito dallo S&P 500 (-2.21%) e dal Dow Jones Industrial (-2.05%) , ma anche tutte le divise ad alto rendimento hanno subito flessioni importanti, a partire dall’AUD che in due giorni ha perso il 2% contro praticamente tutte le altre divise concorrenti.

Speak Merkel krukk markets krakk.
New TS : See Merkel —-(enter)>klikka Dax sell short.

La causa principale scatenante è stato il brutto risultato dell’asta tedesca sul Bund  che nonostante un rendimento dell’1.8% , quindi inferiore di 11 punti basis point rispetto all’ultima  è stata la peggiore dall’introduzione dell’€ con solo il 65% dei titoli piazzati.

Lo scenario descritto ieri nel post precedente pare avere diversi sostenitori nei mercati, che ovviamente ciechi non sono, senza contare che anche la AAA della Francia è destinata a squagliarsi entro poco tempo.

Oggi giornata di chiusura negli USA per il Thanksgiving e – come previsto anche se in ritardo di qualche ora – rimbalzo tecnico in action che dovrebbe estendersi almeno fino alla chiusura di domani e potrebbe essere di una certa violenza  : per il Dax – indice guida europeo – è probabile l’estensione fino al vecchio supporto della neckline dell’H&S in area 5750  , ora diventata forte resistenza e spartiacque per l’andamento del mese di Dicembre.

Mentre è davvero interessante notare che il Bund è in fase laterale probabilmente di distribuzione ( area 138 supporto , area 133 resistenza ) , ed alla rottura di quest’ultima si può andare short con obiettivo minimo 128 .

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