Irradiazione e non contaminazione : una differenza sostanziale

Pubblicato il 18 Agosto 2021 da Veronica Baker

L’uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi.

Albert Einstein


Irradiazione e non contaminazione : una differenza sostanziale

All’inizio della pandemia, in alcuni paesi (come ad esempio la Spagna) i primissimi decessi per COVID sono stati etichettati come “morti per radiazioni”.

Secondo la versione “ufficiale” (quella dell’inesistente “virus”), questo non aveva senso.

Ma ora che la ricerca è progredita, ed è stato dimostrato scientificamente che COVID è un nome camuffato per non mostrare la triste verità dei fatti (sindrome da radiazione acuta) si capisce la ragione di un tale protocollo.

Ed ora si comprende anche il perchè tutti gli operatori sanitari indossavano tute bianche anti-radiazione (la scusa era che si doveva avere a che fare con un “virus” sconosciuto e quindi potenzialmente “letale”), come se dovessero soccorrere persone colpite da radiazioni nucleari ionizzanti.

Senza contare che le autopsie – ovviamente sempre vietate dai governi mondiali con motivazioni ridicole ma che a questo punto hanno ancora di più senso – avrebbero mostrato immediatamente la verità dei fatti.


Irradiazione e non contaminazione
I primi decessi sono stati classificati, secondo il protocollo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità come “pazienti morti per irradiazione”…

Ricardo Delgado : Devo ammettere che sono rimasto molto sorpreso quando i primi decessi sono stati classificati, secondo il protocollo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (N.d.T. : coloro che hanno orchestrato la farsa sin dall’inizio) – ed il perché è stato fatto inizialmente anche qui (N.d.T. : in Spagna) – come “pazienti morti per irradiazione”.

Queste persone avevano già dall’inizio questo piano in mente (N.d.T. : ovviamente è tutto un piano diabolico studiato nei minimi dettagli).

Dr. José Luis Sevillano : Anche questo è vero.

Ed anche questo non aveva senso per me.

Ho detto : “E come è possibile ?”

Mi muovevo in una gamma di energie che non erano ionizzanti.

E quando è successo, ho detto : “Beh, non lo so.
È, probabilmente, perché sono più attenti ai cadaveri.
O qualsiasi altra cosa”.

Certo, ora sappiamo il perché.

Tutto ha perfettamente senso.
Sapevano sin dall’inizio che i cadaveri avrebbero mostrato segni di…

Attenzione.
Non è che avrebbero infettato altre persone con una qualche radioattività.
Ma possedevano tutte le caratteristiche dei corpi irradiati.

Vale a dire, presentavano tutti i danni causati da radiazioni.

Naturalmente, non è la stessa cosa che essere irradiati quando si viene contaminati da elementi radioattivi.

Cioè, non è come quando si viene contaminati da uranio radioattivo perché lo si respira o perché si è avvolti da una nuvola di polvere radioattiva.
E’ molto diverso essere esposti a radiazioni (N.d.T. : ionizzanti) che questi elementi possono causare (N.d.T. : tramite le antenne 5G), giusto ?

In poche parole non c’è contaminazione da elementi radioattivi.
Perchè avviene esclusivamente tramite la ricezione delle onde emesse dalle antenne 5G.

Quindi non infetti, non contamini nessuno.
A differenza di chi è stato esposto a quegli elementi che sono in sospensione nell’atmosfera, come a Chernobyl, Hiroshima…

Quello che esiste nell’atmosfera quando esplode una bomba od un reattore (N.d.T. : nucleare) è una nuvola di polvere di fumo composta da elementi radioattivi che poi emettono raggi di ogni tipo.

Questi raggi entrano nel terreno, penetrano nella falda acquifera e contaminano l’acqua.
E questo potrebbe nei casi più gravi arrivare a contaminare l’intero pianeta.

Proprio così.
Questo accade perché quella nuvola contiene elementi (N.d.T. : radioattivi) che rilasciano continuamente onde senza fine.

Non sono impulsi (N.d.T. : provenienti da antenne 5G, come quelli che invece riceviamo giornalmente).

In questo caso è differente.
Si ricevono radiazioni.

Non sei contaminato da quegli elementi.
Ma vieni irradiato.

Torni a casa e quindi non “contamini” nessuno (N.d.T. : in poche parole, questo tipo di irradiazione non si può “trasmettere”, usando il gergo medico non si può “contagiare” un’altra persona).

Ma (N.d.T. : quando avrai ricevuto questo tipo di radiazioni ionizzanti tramite le antenne 5G soprattutto se preventivamente “grafenato” tramite “vaccini”) sei fottuto e mezzo morto.
Altrimenti, morirai dopo qualche giorno, qualche settimana o più tardi.

E questo è diverso.

Ecco perché puoi applicare un protocollo di radiazioni a quella persona.
Non contaminerà nessuno.
Ma sai che è un cadavere irradiato.

Queste sono le caratteristiche di questi cadaveri.



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