Individualità

Pubblicato il 30 Giugno 2020 da Veronica Baker

Ognuno porta in sé un mondo.

Alfred de Musset


June 27, 2020


Io credo che nonostante i disastri del passato la via migliore da percorrere sia quella delle aziende pubbliche, e se poi mi è concesso di sognare…una federazione terrestre in stile Star Trek, dove il denaro è abolito e si lavora solo per la gioia di poter dare il proprio contributo al progresso, non mi dispiacerebbe affatto !

Ad ogni modo penso si dovrebbe rivedere la concezione del “lavoro” e dell’ “alienazione” che esso comporta (Marx è sempre attuale !).

Andy


Individualità
Altri desiderano mettersi in gioco sempre in nuove attività…

Chi appoggia le insane idee marxiste generalmente non possiede alcun senso della libertà.
Ed ovviamente non sa dialogare con chi ha una idea diversa dalla sua.

Non ha minimamente rispetto per la natura umana.
E soprattutto per le individualità.
Considerandoci a torto tutti uguali.

Mi spiace carissimi marxisti.
Ma non siamo tutti identici nel mondo.
E non ci faremo certo omologare alla massa.

Ci sono ladri nel mondo, certo.
Ma ci sono persone oneste, pure.

Ci sono donne che non oserebbero mai mettersi in bikini.
Altre invece che non hanno alcun problema a vendere il loro corpo.

Alcuni non hanno voglia di lavorare.
Mentre altri desiderano mettersi in gioco sempre in nuove attività.

Alcuni sono pantofolai tanto da rimanere sempre a casa in poltrona.
Altri invece non possono fare a meno di avere un’intensa attività fisica e di fare sport tutti i giorni.

E così via.
La natura umana è differente da individuo ed individuo.



Questo proprio non siete in grado di capirlo in nessuna maniera.

Ogni persona ha – almeno in teoria – il diritto di fare della propria vita ciò che desidera, a patto naturalmente di non infrangere il minimo diritto altrui.
Ma non sempre è possibile.

Purtroppo decisamente spesso ci si scontra con persone che hanno una strana concezione del significato di “altrui”.
C’è infatti chi, pur non avendone alcun diritto, ama insinuarsi abusivamente e prepotentemente nelle pieghe della vita degli altri, tentando di condizionarle secondo i canoni del tutto arbitrari della sua filosofia, spesso non corrispondente alle esigenze di alcuno se non alle proprie.

La differenza fra me e voi è che sono una liberale.
Rispetto il fatto che non siamo tutti uguali nel mondo.

Con idee diverse, storie di vita diverse, etnie diverse.
Rispettare le diversità non significa rendere tutti uguali, miseri e poveri, comandati da una casta di eletti cui tutto è concesso e tutto è possibile.

Per rendere il mondo migliore non c’è bisogno di creare dogmi che limitino le scelte individuali o che le indirizzino verso specifiche concezioni esistenziali.
Regole sono ovviamente necessarie per evitare un’anarchia totale.

Soprattutto non ho mai imposto le mie volontà agli altri.
Ho sempre e comunque lasciato la libertà di scelta e di espressione.

Individualità
Mi spiace, ma ancora una volta per voi finirà molto male…

Perchè sono una persona davvero democratica.
Al contrario vostro, che avete raccontato favolette per anni.

Ma una cosa è certa.

Non tutte le persone saranno disposte a rimanere in casa a vegetare guardando la tv senza lavorare mai.
Invece per voi a priori tutti noi “great unwashed” siamo dei fannulloni scansafatiche che non hanno voglia di fare niente.

E che quindi la maggioranza del popolo debba accontentarsi di un ben misero reddito di base garantito rimanendo a casa ad ammuffire.

In attesa di essere eliminati.

Mi spiace, ma ancora una volta per voi finirà molto male.

Molta gente si sta piano piano svegliando.
E non accetterà mai il vostro diktat.

Hanno ormai già perso la loro partita.
Esattamente come nel 1985 il comunista Karpov contro il liberista Kasparov.

Prima della ventiquattresima – ed ultima partita – Kasparov conduceva di un punto : 12 a 11.
Karpov (che avrebbe avuto il Bianco) doveva obbligatoriamente vincere per mantenere il titolo di Campione del Mondo.
Per questo motivo fu costretto a scegliere una variante molto aggressiva contro la Siciliana Scheveningen di Kasparov, scagliando violentemente in avanti tutti i pedoni dell’arrocco.

Ma il Nero reggerà l’urto e nello Zeitnot reciproco finale infilzerà l’avversario in contropiede.

E sarà proprio la Russia – il paese che ha sofferto più di tutti e che ha pagato con decine di milioni di vite umane la insana follia del marxismo – l’ultimo baluardo mondiale della libertà.
Ed (ancora una volta) sarà alla fine la vostra causa di sconfitta.



StrongerthanDestiny


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