Il vero potere è la ignoranza

Pubblicato il 5 Maggio 2022 da Veronica Baker

Occorre dire semplicemente no.

Veronica Baker


Il vero potere è la ignoranza

Canada, Quebec.
Pieno controllo del governo/stato sui figli (poteri conferiti e approvati con la legge 15, passata il 15 aprile 2022).

Una legge approvata con il pretesto della protezione dei bambini, e permette allo Stato di rimuovere i bambini dalle case di quei genitori che non vogliono “vaccinarli”, ritenendo i genitori “inadatti”.


Quebec passes law changing child protection regulations, setting aside natural family ties


La nuova legge mira a “dare la priorità agli interessi dei bambini su tutte le altre considerazioni, compresi gli interessi dei genitori”, ed apporta una serie di modifiche ai regolamenti di “protezione” dei giovani in Quebec, al fine di “facilitare la collocazione dei bambini in case di affidamento in casi presunti di negligenza o abuso”.

L’incantesimo che paralizza la mente della stragrande maggioranza degli esseri umani del pianeta Terra (quelli che sono chiamati normalmente “cittadini”), come già spiegato qualche settimana fa sono le paroline magiche “per il bene di” oppure “per il bene comune”, cioè il cosiddetto “interesse pubblico”.

Pare infatti che le parole “noi stessi”, “personalmente”, “a nostro beneficio” siano scomparse dal vocabolario di uso comune.

Sostituite da termini odiosamente falsi come “equo-solidali”, “pari opportunità”,”quote rosa”,”parità di genere”, che mirano appunto a rendere l’intera popolazione composta da mediocri peones senz’arte né parte.

Come fosse diventato un peccato mortale pensare alla propria crescita personale a discapito di quella collettiva.

L’inganno è duplice, perchè nella realtà non esiste e soprattutto non è mai esistita una cosiddetta “collettività” o “società” a cui rivolgersi e tanto meno è possibile individuarne i cosiddetti “valori”.

Di conseguenza non esiste e soprattutto non può esistere un cosiddetto “interesse pubblico” per un cosiddetto “bene comune”.
Il concetto inesistente di un cosiddetto “bene comune” o “per il bene di …” è stato creato dalla Cabala (chi se mai ?) per permettere loro di definire con i termini di tutto e di piú.

L’altro punto chiave (o meglio inganno) è chi decide cosa sia il “bene comune” o cosa è da considerare “per il bene dei propri figli”.
Ancora sono di nuovo loro, il governo, lo stato (o meglio, come spiegato ieri i burocrati imbecilli), che “spiegano” quale sia il significato della locuzione “per il bene dei propri figli”.

Purtroppo gli avvocati, oltre ad essere stati indottrinati con termini e concetti giuridici inesistenti nella natura umana, vengono pagati mediante una licenza per potere esercitare la loro “professione” e quindi vendere al po-pollo le bugie del Governo/Stato.

La licenza per vendere il “prodotto” appositamente creato dalla Cabala si chiama “codificazione” (in poche parole l’insieme del codice civile e penale).

Questo è il motivo per cui un individuo non è autorizzato a difendersi nei tribunali italiani : non ha acquistato la licenza per leggere e soprattutto “vendere” quello che hanno codificato “loro”.
Che al 100% (chi ha dei dubbi ?) non è sicuramente nell’interesse dei diritti inalienabili ed inviolabili dell’essere umano.

Questo è essenzialmente il motivo per cui non è assolutamente MAI possibile ottenere una reale giustizia a proprio favore nei tribunali italiani.

Vulgus vult decipi, ergo decipiatur.

Carlo Carafa

Il diritto di autodifesa e di difendere i propri figli è un diritto divino, e di conseguenza inalienabile ed inviolabile da alcun essere umano od istituzione, governo o stato, a meno di non acconsentire.

Ma i diritti inalienabili ed inviolabili non devono essere codificati in leggi o decreti(ni) del Governo/Stato per essere validi, “legali” e “legittimati”.
Esistono indipendemente perchè inerenti e legati indissolubilmente alla vita umana.

Di conseguenza la vita di un essere umano non deve essere codificata per potere nascere o “rimanere in vita”.
In altre parole : ogni bambino nasce già con questi diritti inalienabili ed inviolabili.



Definizione ed il significato legale della parola mandato :

“… un mandato diventa obbligatorio solo quando si segue ciò che è richiesto.
Se non viene dato il consenso – in poche parole se non fate quello che vi chiedono di fare, oppure se non volete fare quello che vi chiedono di fare, perchè un mandato è sola una richiesta, quindi fare volontariamente ciò che consigliano – allora non siete obbligati dal mandato.

Questa è la legge che non vogliono farvi conoscere.”

Inoltre :

“Se un mandato va contro la Costituzione non può diventare una legge.
Ma se voi cedete e fate quello che vogliono, in realtà avete appena dato il vostro consenso…il che significa che possono andare avanti, capovolgerlo rendendolo una legge perché tutti hanno acconsentito in primo luogo.

Occorre dire semplicemente NO”

Ogni legge che viola i diritti inalienabili dell’uomo è essenzialmente ingiusta e tirannica perchè non è una legge di diritto.



Costituzione italiana, articolo 2 :

“La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.

Costituzione italiana, articolo 32 :

“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo ed interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.
La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”

Quindi – e non mi stancherò mai di insistere su questo concetto basilare di stato di diritto – ad esempio qualunque inoculazione “obbligatoria” di bambini ed adulti è un crimine contro l’umanità, oltre ad essere incostituzionale, e di conseguenza illegale.

A riguardo, la Costituzione italiana (art. 32) è incredibilmente chiara : l’individuo ha un diritto e la collettività ha un interesse, quindi in ogni caso prevale il diritto individuale sul mero interesse della collettività.

Inoltre, stabilisce inequivocabilmente che nessuna legge può in alcun caso violare i limiti imposti dal ripetto della persona umana, in poche parole andare contro la volontà dell’individuo.

Ma se è tutto indiscutibile ed inconfutabile dal punto di vista legale, qual è il problema ?

Il problema è semplicemente uno : la ignoranza.
Il vero potere che da sempre governa il mondo.


Il vero potere è la ignoranza


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