Il sistema del debito (e perchè è crollato inesorabilmente)

Pubblicato il 10 Novembre 2021 da Veronica Baker

Chi nega la ragion delle cose, pubblica la sua ignoranza.

Leonardo da Vinci


Il sistema del debito (e perchè è crollato inesorabilmente)

Come già scritto diversi mesi fa, l’Europa si sta muovendo a pieno ritmo per cancellare tutte le banconote in circolazione e passare ad un € digitale.

Tutto ciò che sta dietro alla farsa del millennio non è certo un problema di salute pubblica.
Ma piuttosto un problema politico.

Già dal 2 Ottobre 2020 la BCE (toh, chi si rivede !) per bocca di Christine Lagarde (con la benedizione di Ursula Von der Leyen della Commissione Europea) ha compiuto un ulteriore passo in avanti nel suo progetto di creazione dell’€ digitale.

Nelle (inutili) 55 pagine del Report (sconsiglio a chiunque di perdere tempo a leggerlo), la BCE ha esposto le “presunte” ragioni per cui “prima o poi” (più prima che poi, ovviamente) il progetto sarà implementato.

A mio parere nel 2022, non appena – come afferma la BCE stessa – “le condizioni di mercato lo richiederanno”.

Vogliono a tutti costi porre fine all’accumulo di denaro contante da parte di coloro che sono più preveggenti sul futuro che aspetta tutti gli abitanti del Vecchio Continente.
Tedeschi in primis, che storicamente non si fidano per nulla del sistema interbancario.

Raccomando a chiunque ne abbia la possibilità – o che non lo abbia già fatto in precedenza – di iniziare a mettere da parte USD in contanti e non EUR.
Le motivazioni sono quelle spiegate in questo post.

Oltre il 60% dei dollari cartacei (circa 500 Miliardi di $) sono al di fuori degli USA, generalmente usati come valuta alternativa.
D’altra parte sono da sempre la valuta di riserva mondiale.

Storicamente le banconote USA sono utilizzate come la copertura n. 1 contro qualsiasi crisi valutaria.
Non solo in Europa, ma soprattutto in Asia.
Il motivo è che al contrario di ogni altro paese mondiale, gli Stati Uniti non hanno mai annullato alcuna propria banconota nella storia.

Quindi per esempio una banconota da 100 $ del 1934 ha ancora un pieno corso legale.
E può essere utilizzata in ogni momento.

In questo modo saranno in grado di far valere pienamente i tassi di interesse negativi applicati.
In poche parole, la distruzione della liquidità risparmiata dai cittadini più “virtuosi”.

Sperano che si tratti solo di un’iniezione di contante nelle banche, in modo da non doversi occupare di alcun salvataggio in futuro.
Poveri illusi.

E’ semplicemente l’inizio della fine del sistema finanziario basato sul debito.


10 Novembre, 2015


Il sistema del debito (e perchè è crollato inesorabilmente)

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Mentire a se stesso. Od affrontare l’amara, ma rivelatrice verità…

Chi non ha mai trattato il tema del debito monetario nel dettaglio, può trovare difficile capire come un sistema che sembrava funzionare così bene da decenni stia ora raggiungendo i suoi limiti.

Chi conosce il contesto del nostro sistema attuale, invece, ha avuto due scelte.

Mentire a se stesso.
Od affrontare l’amara, ma rivelatrice verità.

Era chiaro fin dall’inizio che un giorno il sistema era destinato a crollare.

Generalmente il denaro entra in circolazione attraverso nuovi debiti.
E solo con questo denaro “fresco” si possono fare ulteriori investimenti e regolare gli interessi dei vecchi prestiti.

I debiti sono creati dalle banche dal nulla.
Il che significa che il denaro è fatto dal nulla.

Di conseguenza, le banche dovrebbero essere a posto.
Ricevono gli interessi per il denaro che hanno creato dal nulla.

Tuttavia non è così.
A causa delle ingenti perdite dovuta ad operazioni altamente speculative e quindi rischiose, quasi tutti gli istituti finanziari sono praticamente in bancarotta.

Ma non solo le banche si trovano in questa situazione.
Anche quasi tutte le grandi imprese (quelle di “interesse nazionale”) e soprattutto quasi tutti gli Stati sono falliti.

Le banche ad esempio non sarebbero mai in grado di rimborsare i risparmi depositati dai loro clienti nello stesso momento.
Ma allo stesso modo, anche multinazionali come Sony, Exxon, Daimler o 3M (nomi assolutamente presi a caso fra le centinaia esistenti nel mondo) non saranno mai in grado di riacquistare tutte le obbligazioni societarie che hanno emesso nel corso degli ultimi decenni.

I governi si trovano nella medesima situazione, non pagheranno mai i loro debiti.
Al contrario, pagano solo gli interessi sui prestiti concessi, ormai vicini allo zero per i paesi cosiddetti “virtuosi”.
Od addirittura in questo momento sottozero, come ad esempio nell’UE, in Svizzera od in Svezia.

Quindi se si introducesse un divieto di pagamento in contanti e tassi d’interesse negativi, i governi riceverebbero addirittura interessi quando prendono in prestito il denaro.

Una situazione ovviamente innaturale.
Tuttavia è proprio questa condizione che permetterà al sistema finanziario occidentale di rimanere in vita ancora per qualche tempo.

Un’altra conseguenza di questo sistema innaturale (ed insostenibile) è ad esempio che la Grecia è costretta a pagare tassi d’interesse più alti a mano a mano che il suo debito pubblico diminuisce.
In realtà, la stragrande maggioranza dei prestiti contratti dal governo greco non sono necessari per migliorare le condizioni di vita della popolazione.
Ma per pagare gli interessi sul debito pubblico.

Come la storia ha già dimostrato più volte, tutte le economie che si sono sviluppate basandosi esclusivamente sul debito alla fine sono sempre crollate su se stesse come un castello di carte.
Infatti se i debiti contratti da un sistema finanziario dovessero essere “neutralizzati” dagli attivi creati, sarebbe semplicemente un gioco a somma zero.

Tuttavia – poichè gli interessi devono essere sempre e comunque essere pagati a chi presta il denaro – quasi tutti coloro che partecipano all’attuale sistema finanziario basato sul debito sono purtroppo già in bancarotta.

Solo una piccola minoranza trae vantaggio dal sistema.
Semplicemente perchè guadagnano gli interessi sui prestiti concessi.

A questo punto c’è da chiedersi un interessante quesito ?
Come pensa di reagire il “Club” quando questo giochetto non funzionerà più ?

Perchè ovviamente anche loro – nonostante si ritengano invulnerabili, invincibili e “perfetti” – saranno inesorabilmente colpiti dal crollo del sistema finanziario basato sul debito.
E non ne usciranno bene nemmeno loro.

Un esempio storico.
Al tempo del suo massimo splendore, la città di Roma contava circa un milione di abitanti.
Circa diecimila facevano parte della cosiddetta elite.

Quando l’impero romano cadde, la popolazione della città si era ridotta ormai di almeno il 90%.
Quindi il “Club” – in termini puramente relativi – diminuì numericamente in modo più drammatico.

In poche parole, soffriranno come la popolazione “normale”.
Quelli che loro chiamano “the great unwshed”.

In questo momento. se si redigesse un vero e proprio bilancio globale sul debito, si potrebbe verificare facilmente che ormai da tantissimi anni il debito è molto più alto del credito.
E questo vale soprattutto per i cosiddetti paesi occidentali.

Ne consegue un’amara verità.
Più un paese sembra essere ricco, più in realtà è povero.
Perché la sua apparente ricchezza è finanziata esclusivamente dal debito.

Gli europei (e gli americani) hanno vissuto una vita di eccessi e di lusso, grazie all’indebitamento estremo degli ultimi decenni.
Ed un bilancio reale dimostrerebbe che la maggior parte dei paesi africani sono, di fatto, meno indebitati.
E quindi non così poveri come i paesi europei in questo momento.

Il sistema del debito
L’esempio più calzante viene dalla città di Detroit…

Un esempio moderno viene dalla città di Detroit.
Negli ultimi anni la sua popolazione si è ridotta del 60%.

Un numero enorme di proprietà ha visto un crollo totale del proprio valore.
Molte case ormai sono vuote.
Ci sono zone completamente disabitate.

Per cui le proprietà immobiliari in questi quartieri hanno ormai un valore sotto zero.
D’altra parte che valore potrebbero avere delle case fatiscenti dislocate in una città fantasma ?

Questo dimostra abbastanza chiaramente che la valutazione degli immobili, e quindi dei mutui ipotecari, non può aumentare all’infinito.

Un giorno, la valutazione di tutti gli immobili sarà influenzata allo stesso modo.
Poiché ad un importo inimmaginabile di debiti corrisponderà un valore zero.

Lo sviluppo demografico della popolazione gioca un ruolo decisivo in questo processo.
Più gli anziani diventano più vecchi, meno soldi spenderanno.

E meno bambini nascono, meno investimenti saranno effettuati dagli stati.
Ed alla fine il sistema inesorabilmente crollerà su se stesso.

terremoto aa
Poiché è improbabile che i tassi d’interesse negativi siano sostenibili a lungo termine, è realistico supporre che il sistema possa crollare…

Per facilitare ulteriori prestiti e ridurre nel contempo i costi, è stato necessario un tasso d’interesse negativo.
Soprattutto per quanto riguarda il debito pubblico.

Ma una tale misura non può essere applicata a lungo senza abolire del tutto la liquidità.

Naturalmente, finchè esiste denaro contante è possibile evitare tassi d’interesse negativi conservando il denaro (come si suol dire) sotto il materasso.

Una volta che il contante è stato bandito, tuttavia, i saldi sul conto corrente (virtuale) saranno addebitati al netto degli interessi negativi.

Come già a volte succede in istituti di credito che offrono un conto corrente “multivaluta”.

Poiché è improbabile che i tassi d’interesse negativi siano sostenibili a lungo termine, è realistico supporre che il sistema possa crollare.

Quando ?
I modelli mostrano che l’inizio del crollo del sistema del debito sarà a partire dal 2020.

In breve occorre essere pronti a ripararsi dalla tempesta che sta per arrivare.

Se nel corso degli anni si è riusciti a mettere da parte qualcosa, occorre concentrarsi sulla messa in sicurezza delle riserve.

A partire da ora.
Senza aspettare che la situazione precipiti del tutto.

Perchè se ad esempio la tua casa in questo momento ha una valutazione inferiore al mutuo che hai acceso al momento del suo acquisto – forse perchè si trova in un quartiere di periferia abitato prevalentemente da immigrati africani od islamici in una grande città – ormai è davvero troppo tardi.



StrongerthanDestiny


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