Il sistema del debito (e perchè è crollato inesorabilmente)

Pubblicato il 9 Marzo 2021 da Veronica Baker

Chi nega la ragion delle cose, pubblica la sua ignoranza.

Leonardo da Vinci


Come già scritto diversi mesi fa, l’Europa si sta muovendo a pieno ritmo per cancellare tutte le banconote in circolazione e passare ad un € digitale.

Tutto ciò che sta dietro alla farsa del millennio non è certo un problema di salute pubblica.
Ma piuttosto un problema politico.

Ad ulteriore conferma, lo scorso 2 Ottobre la BCE (toh, chi si rivede !) per bocca di Christine Lagarde (con la benedizione di Ursula Von der Leyen della Commissione Europea) ha compiuto un ulteriore passo in avanti nel suo progetto di creazione dell’€ digitale.

Nelle (inutili) 55 pagine del Report (sconsiglio a chiunque di perdere tempo a leggerlo), la BCE ha esposto le “presunte” ragioni per cui “prima o poi” (più prima che poi, ovviamente) il progetto sarà implementato.

A mio parere nel 2022.
O forse anche prima se – come afferma la BCE stessa – “le condizioni di mercato lo richiederanno”.

La BCE ha inoltre dichiarato che terrà “consultazioni pubbliche” a partire dal 12 Ottobre con “cittadini, accademici e banchieri”.

L’ennesima presa in giro.

Vogliono a tutti costi porre fine all’accumulo di denaro contante da parte di coloro che sono più preveggenti sul futuro che aspetta tutti gli abitanti del Vecchio Continente.
Tedeschi in primis, che storicamente non si fidano per nulla del sistema interbancario.

Raccomando a chiunque ne abbia la possibilità – o che non lo abbia già fatto in precedenza – di iniziare a mettere da parte USD in contanti e non EUR.
Le motivazioni sono quelle spiegate in questo post.

Oltre il 60% dei dollari cartacei (circa 500 Miliardi di $) sono al di fuori degli USA, generalmente usati come valuta alternativa.
D’altra parte sono da sempre la valuta di riserva mondiale.

Storicamente le banconote USA sono utilizzate come la copertura n. 1 contro qualsiasi crisi valutaria.
Non solo in Europa, ma soprattutto in Asia.
Il motivo è che al contrario di ogni altro paese mondiale, gli Stati Uniti non hanno mai annullato alcuna propria banconota nella storia.

Quindi per esempio una banconota da 100 $ del 1934 ha ancora un pieno corso legale.
E può essere utilizzata in ogni momento.

In questo modo saranno in grado di far valere pienamente i tassi di interesse negativi applicati.
In poche parole, la distruzione della liquidità risparmiata dai cittadini più “virtuosi”.

Sperano che si tratti solo di un’iniezione di contante nelle banche, in modo da non doversi occupare di alcun salvataggio in futuro.
Poveri illusi.

E’ semplicemente l’inizio della fine del sistema finanziario basato sul debito.
Che inesorabilmente crollerà a partire dal 2022.


10 Novembre, 2015


Il sistema del debito (e perchè è crollato inesorabilmente)

Chi non ha mai trattato il tema del debito monetario nel dettaglio, può trovare difficile capire come un sistema che sembrava funzionare così bene da decenni stia ora raggiungendo i suoi limiti.
Chi conosce il contesto del nostro sistema attuale, invece, ha avuto due scelte.

Mentire a se stesso.
Od affrontare l’amara, ma rivelatrice verità.

Era chiaro fin dall’inizio che un giorno il sistema era destinato a crollare.

Generalmente il denaro entra in circolazione attraverso nuovi debiti.
E solo con questo denaro “fresco” si possono fare ulteriori investimenti e regolare gli interessi dei vecchi prestiti.

I debiti sono creati dalle banche dal nulla.
Il che significa che il denaro è fatto dal nulla.

Di conseguenza, le banche dovrebbero essere a posto.
Ricevono gli interessi per il denaro che hanno creato dal nulla.

Tuttavia non è così.
A causa delle ingenti perdite dovuta ad operazioni altamente speculative e quindi rischiose, quasi tutti gli istituti finanziari sono praticamente in bancarotta.

Ma non solo le banche si trovano in questa situazione.
Anche quasi tutte le grandi imprese (quelle di “interesse nazionale”) e soprattutto quasi tutti gli Stati sono falliti.

Le banche ad esempio non sarebbero mai in grado di rimborsare i risparmi depositati dai loro clienti nello stesso momento.
Ma allo stesso modo, anche multinazionali come Sony, Exxon, Daimler o 3M (nomi assolutamente presi a caso fra le centinaia esistenti nel mondo) non saranno mai in grado di riacquistare tutte le obbligazioni societarie che hanno emesso nel corso degli ultimi decenni.

I governi si trovano nella medesima situazione, non pagheranno mai i loro debiti.
Al contrario, pagano solo gli interessi sui prestiti concessi, ormai vicini allo zero per i paesi cosiddetti “virtuosi”.
Od addirittura in questo momento sottozero, come ad esempio nell’UE, in Svizzera od in Svezia.

Il sistema del debito
Una situazione ovviamente innaturale…

Quindi se si introducesse un divieto di pagamento in contanti e tassi d’interesse negativi, i governi riceverebbero addirittura interessi quando prendono in prestito il denaro.

Una situazione ovviamente innaturale.

Tuttavia è proprio questa condizione che permetterà al sistema finanziario occidentale di rimanere in vita ancora per un po’ di anni.
Un’altra conseguenza di questo sistema innaturale (ed insostenibile) è ad esempio che la Grecia è costretta a pagare tassi d’interesse più alti a mano a mano che il suo debito pubblico diminuisce.
In realtà, la stragrande maggioranza dei prestiti contratti dal governo greco non sono necessari per migliorare le condizioni di vita della popolazione.
Ma per pagare gli interessi sul debito pubblico.

Come la storia ha già dimostrato più volte, tutte le economie che si sono sviluppate basandosi esclusivamente sul debito alla fine sono sempre crollate su se stesse come un castello di carte.
Infatti se i debiti contratti da un sistema finanziario dovessero essere “neutralizzati” dagli attivi creati, sarebbe semplicemente un gioco a somma zero.
Tuttavia – poichè gli interessi devono essere sempre e comunque essere pagati a chi presta il denaro – quasi tutti coloro che partecipano all’attuale sistema finanziario basato sul debito sono purtroppo già in bancarotta.

Solo una piccola minoranza – il cosiddetto “Club” – trae vantaggio dal sistema.
Semplicemente perchè guadagnano gli interessi sui prestiti concessi.

A questo punto c’è da chiedersi un interessante quesito ?
Come pensa di reagire il “Club” quando questo giochetto non funzionerà più ?

Perchè ovviamente anche loro – nonostante si ritengano invulnerabili, invincibili e “perfetti” – saranno inesorabilmente colpiti dal crollo del sistema finanziario basato sul debito.
E non ne usciranno bene nemmeno loro.

Un esempio storico.
Al tempo del suo massimo splendore, la città di Roma contava circa un milione di abitanti.
Circa diecimila facevano parte della cosiddetta elite, o “Club”.

Quando l’impero romano cadde, la popolazione della città si era ridotta ormai di almeno il 90%.
Quindi il “Club” – in termini puramente relativi – diminuì numericamente in modo più drammatico.
In poche parole, soffriranno come la popolazione “normale”.
Quelli che loro chiamano “the great unwshed”.

In questo momento. se si redigesse un vero e proprio bilancio globale sul debito, si potrebbe verificare facilmente che ormai da tantissimi anni il debito è molto più alto del credito.
E questo vale soprattutto per i cosiddetti paesi occidentali.

Ne consegue un’amara verità.
Più un paese sembra essere ricco, più in realtà è povero.
Perché la sua apparente ricchezza è finanziata esclusivamente dal debito.

Gli europei (e gli americani) hanno vissuto una vita di eccessi e di lusso, grazie all’indebitamento estremo degli ultimi decenni.
Ed un bilancio reale dimostrerebbe che la maggior parte dei paesi africani sono, di fatto, meno indebitati.
E quindi non così poveri come i paesi europei in questo momento.

Il sistema del debito
L’esempio più calzante viene dalla città di Detroit…

Un esempio moderno viene dalla città di Detroit.
Negli ultimi anni la sua popolazione si è ridotta del 60%.

Un numero enorme di proprietà ha visto un crollo totale del proprio valore.
Molte case ormai sono vuote.
Ci sono zone completamente disabitate.

Per cui le proprietà immobiliari in questi quartieri hanno ormai un valore sotto zero.
D’altra parte che valore potebbero avere delle case fatiscenti dislocate in una città fantasma ?

Questo dimostra abbastanza chiaramente che la valutazione degli immobili, e quindi dei mutui ipotecari, non può aumentare all’infinito.

Un giorno, la valutazione di tutti gli immobili sarà influenzata allo stesso modo.
Poiché ad un importo inimmaginabile di debiti corrisponderà un valore zero.

Lo sviluppo demografico della popolazione gioca un ruolo decisivo in questo processo.
Più gli anziani diventano più vecchi, meno soldi spenderanno.
E meno bambini nascono, meno investimenti saranno effettuati dagli stati.
Ed alla fine il sistema inesorabilmente crollerà su se stesso.

Per facilitare ulteriori prestiti e ridurre nel contempo i costi, è stato necessario un tasso d’interesse negativo.
Soprattutto per quanto riguarda il debito pubblico.
Ma una tale misura non può essere applicata a lungo senza abolire del tutto la liquidità.

Naturalmente, finchè esiste denaro contante è possibile evitare tassi d’interesse negativi conservando il denaro (come si suol dire) sotto il materasso.
Una volta che il contante è stato bandito, tuttavia, i saldi sul conto corrente (virtuale) saranno addebitati al netto degli interessi negativi.
Come già a volte succede in istituti di credito che offrono un conto corrente “multivaluta”.

Poiché è improbabile che i tassi d’interesse negativi siano sostenibili a lungo termine, è realistico supporre che il sistema possa crollare.
Quando ?
A mio avviso intorno al 2022.

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Poiché è improbabile che i tassi d’interesse negativi siano sostenibili a lungo termine, è realistico supporre che il sistema possa crollare…

Poiché è improbabile che i tassi d’interesse negativi siano sostenibili a lungo termine, è realistico supporre che il sistema possa crollare.
Quando ?
A mio avviso intorno al 2022.

In breve occorre essere pronti a riparasi dalla tempesta che sta per arrivare.
Mentre le tempeste naturali dei millenni passati, come la peste nera nel Medioevo, avevano contribuito a rafforzare l’umanità, quelle provocate dall’uomo degli ultimi secoli hanno contribuito a ridurci in schiavitù ed a distruggere la nostra civiltà.

Se nel corso degli anni si è riusciti a mettere da parte qualcosa, occorre concentrarsi sulla messa in sicurezza delle riserve.

A partire da ora.

Senza aspettare che la situazione precipiti del tutto.

Perchè se ad esempio la tua casa in questo momento ha una valutazione inferiore al mutuo che hai acceso al momento del suo acquisto – forse perchè si trova in un quartiere di periferia abitato prevalentemente da immigrati africani od islamici in una grande città – ormai è davvero troppo tardi.


A completamento del discorso precedente, un approfondimento sul perverso meccanismo del debito che in pochi hanno voluto spiegare.
Forse perchè non lo hanno mai compreso.

Uno stile inusuale, il mio.
Decisamente “incazzoso”.
Ma appropriato.


9 Dicembre, 2011


Non prendetemi per una pazza, una visionaria, una “complottista”.
Oppure una persona che voglia mettersi in mostra a tutti i costi o che voglia convincere gli altri delle proprie idee.

La manovra di lacrime e sangue di Montymar (Mario Monti, N.d.A.) è solo l’antipasto del succulento banchetto alle (nostre) spalle.

Sarà una strage degli analfabeti.
Cioè di tutti coloro che scrivono ogni giorno kazzate sui giornali od ascoltano come dei beoti le strunzate in tivvù dette da gente che parla forbitamente di argomenti senza capire una beata mazza di quello che sta dicendo.

Il sistema del debito
Sarà una strage degli analfabeti…

Vi ritengo semplicemente dei poverini.
E non immaginate nemmeno cosa vi aspetta nei prossimi mesi .

Infatti tutti fanno finta di ignorare che in realtà – sin dai tempi del malefico Nano portatore di tutti i mali del suolo italico – l’Italia ha un surplus di bilancio primario.

Ma non è possibile, kazzo !
I tecnici e tutti i commentatori vi dicono che invece siamo falliti e che abbiamo 2000Mld di € di debito.

Palle.
O meglio, il valore è corretto.

Ma se (e solo se) vengono conteggiati (od esclusi , se calcolati al netto) gli interessi che lo Stato deve pagare sul suo debito pubblico.

Infatti lo Stato italiano già da tempo incassa ogni anno più di quanto spende (e da anni, mi consenta !).
E l’Italia ha non solo raggiunto il pareggio, ma anzi ha un surplus di bilancio !

Questo significa che lo Stato già da anni (ringraziando sentitamente personaggi come il maghetto di Sondrio) ci sta tassando più di quanto sta spendendo per noi.
Quindi in paroline povere sta prelevando dai (nostri) conti correnti più denaro di quanto ne versi.
Ed è soprattutto IN ATTIVO .

Sto parlando seriamente, non sono una pazza od una visionaria.
Ma a tutti i cittadini viene raccontato incessantemente da TUTTI i media e da Montymar che abbiamo un deficit di bilancio cronico e che dobbiamo rimediarlo, cioè che siamo in passivo.

Palle, siamo da anni in attivo.
Un attimo però.
Stay tuned !

Questa è una very bad news.
Ed è la chiave di volta dell’interpretazione dei movimenti nei mercati e soprattutto di quello che succederà all’economia reale che sta cadendo infatti in una spirale deflattiva da cui non ne uscirà mai,
Da tempo tolgono più denaro di quanto ne diano in stipendi, servizi per i cittadini, opere pubbliche.
Con l’impoverimento vertiginoso di milioni di famiglie, fallimenti aziendali a catena e disoccupazione tragica.

Ovviamente a tutti i cittadini – con frizzi e lazzi nei confronti di chi come me denuncia da anni il contrario – viene raccontato che la cura all’ impoverimento sono il pareggio e il surplus di bilancio.
Ovviamente, vi prendono per coglioni e nemmeno ve ne accorgete.

La cura per un’ anemia è una emorragia, geniali !
Ma voi nemmeno ci pensate, ed anzi, fate di tutto per boicottare le persone che affermano il contrario.

Ed ancora…pay attention !
A causa degli interessi sul debito pubblico che l’Italia dovrà pagare a breve, Montymar aumenterà ancora di più il surplus di bilancio.
Aumento ESPONENZIALE della tasse .

Avete capito ora ?
In questo momento siamo in una condizione di automatico impoverimento dovuto al surplus di bilancio che già abbiamo.
E succede che lo Stato toglie dai (nostri) conti correnti ogni anno più di quanto versa.
Ma da questo momento in avanti in poi l’automatismo di impoverimento aumenterà esponenzialmente.

prop1
E’ in arrivo uno Tsunami…

In poche parole, la curva del ramo di iperbole (dove x sta per l’aumento della pressione fiscale e della accise ed y la ricchezza globale nelle tasche degli italiani) sta raggiungendo il tratto che in questo momento sta per x=1 .

E’ in arrivo uno Tsunami.

Tutto questo ESCLUSIVAMENTE perché oggi con l’€ non sovrano che lo Stato non può emettere, ma solo prendere in prestito dall’esterno (dalla BCE).
Per pagare gli interessi sul debito pubblico il Tesoro è costretto a venire a batter cassa alla gente comune.

Arricchendo inesorabilmente le tasche dei soliti noti (lobbies finanziarie ebraiche/sioniste, industriali tedeschi protetti dalla nazista Angelona, multinazionali francesi protette da un Sarkozy destinato a fare la stessa fine di Napoleone l’anno prossimo).
Con una moneta sovrana questo non succederebbe, esattamente come gli USA.

Tutto questo è ovviamente indipendente dall’andamento degli indici dei mercati.
Che ci crediate o no.

L’informazione ormai non esiste più.
Ed anzi, sono costantemente sputtanata in tutti i modi per essere resa meno credibile.

Come diceva il grande Alvaro (Pierino) Vitali : ‘mo son cazzi (per diabetici) !

Parola di trader di lunghissimo corso ed (ovviamente) speculatrice.
Un’arte decisamente difficile per chi non fa parte del circoletto del massimo mille padroni del vapore (il cosiddetto “Club”).



StrongerthanDestiny


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