Il risveglio della Bestia, una super Intelligenza Artificiale (1)

Pubblicato il 7 Novembre 2021 da Veronica Baker

All the colours of the dark you will find
All the colours of the dark will remind you
Of someone new who once was you
But madness is all you’ll find

Federale – All The Colours Of The Dark”



Il risveglio della Bestia, una super Intelligenza Artificiale

Il risveglio della Bestia
Un rapporto mette in guardia sull’uso dell’intelligenza artificiale nella strategia militare dell’UE…

Un rapporto mette in guardia sull’uso dell’intelligenza artificiale nella strategia militare dell’UE : “È una minaccia per gli europei“.

Questa è la conclusione cui è arrivato lo studio realizzato dall’esperto di tecnologie militari tedesco Christophe Marischka, che conclude che “si sta facendo un uso preoccupante dell’intelligenza artificiale in campo militare”.

Ma non c’è affatto da meravigliarsi.

Nell’anno 2021 quasi tutti si sono preoccupati esclusivamente di parlare di “vaccini” e non hanno invece mai è prestato alcuna attenzione all’agghiacciante avanzata dell’intelligenza artificiale sia nel settore militare che in quello civile.

Un fenomeno davvero serio ed importante sembra essersi sviluppato in segreto senza che nessuno vi presti la minima attenzione.

Il rapporto dettaglia che i primi 16 nuovi progetti di tecnologia militare sono stati approvati all’inizio di quest’anno 2021, diventando le prime armi a marchio UE.

I progetti includono un veicolo terrestre senza equipaggio, algoritmi per la gestione di sciami di droni, missili ad alta precisione e sistemi di rafforzamento della sicurezza informatica che riceveranno un totale di 205 milioni di euro attraverso il programma europeo di sviluppo industriale della difesa (EDIDP).

Il Fondo europeo per la difesa ha un budget di 9 miliardi di euro per il periodo 2021-2027.

L’UE prevede di investire un totale di 9,2 miliardi di euro nello stesso periodo nel programma Digital Europe, che mira a sviluppare il supercalcolo, l’intelligenza artificiale, la sicurezza informatica civile o le competenze digitali avanzate.

Tra i progetti troviamo i seguenti :

Un veicolo senza equipaggio in grado di funzionare autonomamente.
Una mente “alveare” per sciami di droni.

Una struttura militare per Galileo.
Un sistema missilistico mirato ai droni.
Ottica ad altissima risoluzione per seguire la Terra dallo spazio.

Fra gli altri sono presenti :

REACT, che svilupperà sistemi di difesa elettronica per quando gli aerei europei agiscono in missioni in cui è negato loro l’accesso allo spazio aereo (14,8 milioni di euro).
FITS4TOP, che ricercherà un sistema di addestramento per i piloti di aerei da combattimento con nuove tecnologie come la realtà aumentata (5,2 milioni di euro di budget totale).

DECISMAR, uno studio su come implementare nuove tecnologie alla sorveglianza marittima (7,8 milioni).
SEA DEFENCE, sulle nuove tecnologie applicate alla costruzione di navi militari (15,8 milioni).

PEONEER, sistema geostrategico di osservazione della terra con interpretazione automatica dei dati (8,4 milioni di euro).
ESC2, progetto per creare un posto di comando all’avanguardia (21,9 milioni di euro).
EUDAAS, sistema anti-collisione per droni e aerei senza pilota (27,8 milioni di euro).

LOTUS, che studierà come rendere i droni meno rilevabili dai radar (9,6 milioni di euro).
PANDORA (7,6 milioni di euro) e ECYSAAP (18,8 milioni di euro), due programmi volti a migliorare la sicurezza informatica.

Altri progetti sono SMOTANET (3,9 milioni di euro), DRONEEDGE (1,9 milioni di euro), GEODE (92 milioni di euro), IMUGS (32,5 milioni di euro), LYNKEUS (6.6 milioni di Euro), OPTISSE (0.8 milioni di euro).

Inoltre c’è anche il progetto MUSAS, un sistema antisommergibile completamente automatizzato.

Il Maritime Unmanned Maritime Anti-Submarine System (MUSAS) mira a sviluppare e fornire un’architettura di servizio avanzata di comando, controllo e comunicazione (C3) per la guerra antisommergibile, sfruttando la tecnologia all’avanguardia e l’intelligenza artificiale.


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Özlem Alev Demirel MEP (Die Linke, GUE/NGL), coordinatrice della relazione, ha affermato :

L’uso di sistemi autonomi e l’aumento della militarizzazione hanno aumentato notevolmente il potenziale per una futura guerra nucleare.
L’escalation delle armi non significa solo sciami di droni e robot assassini, ma minaccia di svelare la differenza tra guerra e pace, tra civili e combattenti.

Il rischio di una graduale perdita di controllo è reale“.


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Gli pseudo-satelliti sono velivoli estremamente leggeri che sono alimentati ad energia solare e possono continuare a volare per mesi.

Il sistema autonomo sceglie cosa registrare.
È fondamentalmente una sorveglianza di massa senza equipaggio 24 ore su 24″.

Christoph Marischka

Alcuni membri del Parlamento europeo (che però sappiamo non avere alcun potere esecutivo, che sta invece in mano esclusivamente alla Commissione Europea) hanno chiesto “uno stop a questa folle corsa agli armamenti” e “che tutte le istituzioni dell’UE dedichino tutte le loro energie alla regolamentazione dei sistemi di armi autonome e della guerra cibernetica“.

Ma l’UE si muove pericolosamente e sconsideratamente verso uno stato di guerra permanente.


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Nel 2017, l’Unione Europea ha approvato per la prima volta che una parte del suo bilancio sia destinata allo sviluppo dell’industria militare.
Ad esempio, nell’esercito spagnolo esiste un progetto chiamato Fuerza35 :


Il risveglio della Bestia


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Fuerza35 implica un’azione simultanea nei domini fisico, virtuale (cyberspazio) e cognitivo (percezioni).
I tre pilastri del cosiddetto “cambiamento”.


Il risveglio della Bestia


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Nel campo navale troviamo Navantia, una società pubblica spagnola dedicata alla costruzione di navi civili e militari, che ha siglato un’alleanza con cinque grandi aziende per lanciare il primo consorzio di intelligenza artificiale (curioso notare il continuo uso nella simbologia di questa società di un filamento di DNA).

Insieme a Telefónica, Microsoft, Repsol, Gestamp e Técnicas Reunidas, l’azienda pubblica ha creato il primo consorzio del genere in Spagna.
Sotto il nome di IndesIA, questa iniziativa mira a diventare una forza trainante per l’uso di dati e AI nelle aziende industriali spagnole.


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La F110 sviluppata da Navantia è una piattaforma multiuso che rappresenta un salto tecnologico verso la nave intelligente.
Incorpora tecnologie Industry 4.0 che miglioreranno la costruzione, il funzionamento ed il ciclo di vita della nave stessa.


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Ogni fregata porterà circa 2.000 sistemi all’interno del suo scafo.

Forse il miglior esempio di questa nuova tecnologia è il cosiddetto “gemello digitale”.
In effetti, l’F-110 è la prima nave contrattata al mondo a incorporare questa soluzione.

Incorpora anche tecniche di modellazione, simulazione ed intelligenza artificiale che permetteranno di avere una rappresentazione virtuale capace di riprodurre il comportamento della nave in tutti i tipi di missioni e di monitorare permanentemente il funzionamento dei suoi equipaggiamenti e sistemi.


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Le nuove strutture di Navantia a San Fernando hanno ospitato una conferenza tecnica sull’uso e le applicazioni sia di droni che di questo tipo di sistemi nel cantiere 4.0.


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Bruxelles intende utilizzare i piani di ripresa per guidare una grande trasformazione dell’economia europea.
L’UE investirà fino a 10 miliardi di euro all’anno per raggiungere gli Stati Uniti e la Cina sui due fronti che l’esecutivo dell’UE ritiene avranno il maggiore impatto sull’industria : l’intelligenza artificiale e la tecnologia blockchain.

L’Unione Europea non è l’unico continente che sembra essersi unito a questa folle corsa agli armamenti tecnologici.

Gli Stati Uniti hanno anche intrapreso una corsa agli armamenti tecnologici su una scala che è a dir poco inquietante.
Il bilancio della difesa del presidente Biden per l’anno fiscale 2022 prevede 752,9 miliardi di dollari per la difesa nazionale, di cui 715 miliardi per il Dipartimento della Difesa (DOD).

Possiamo vedere che di questo budget 874 milioni sono destinati all’intelligenza artificiale e 398 milioni alle reti 5G, che sono di vitale importanza per la diffusione dell’A.I.


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Nel giugno di quest’anno 2021 l’Ufficio della Casa Bianca per la politica scientifica e tecnologica (OSTP) e la National Science Foundation (NSF) hanno annunciato il lancio di una task force nazionale per le risorse di ricerca sull’intelligenza artificiale.


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L’esercito degli Stati Uniti ha già iniziato il terzo test di quello che chiama Global Information Dominance Experiment (GIDE), un insieme di tecnologie all’avanguardia basate sull’intelligenza artificiale destinate a fornire capacità predittive per “anticipare i movimenti nemici”.

Il NORAD (North American Aerospace Defence Command) e il NORTHCOM (United States Northern Command), in collaborazione con gli undici comandi statunitensi, hanno eseguito la terza fase di una serie di test di questa tecnologia alla fine di luglio 2021.


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Il sistema GIDE è caratterizzato dall’uso di cloud computing, sensori militari e civili di tutto il mondo e informazioni disponibili da satelliti, radar e capacità sottomarine.

Il primo GIDE è stato condotto nel dicembre 2020.
Durante quell’esperimento, NORAD e USNORTHCOM, in coordinamento con gli altri comandi statunitensi ed il sottosegretario alla difesa per l’intelligence e la sicurezza, hanno convocato una tavola rotonda digitale per creare un prototipo di collaborazione di comando in grado di prevedere le minacce attraverso l’uso di varie tecnologie AI.


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Le agenzie della Homeland Security dovrebbero sfruttare la ricerca e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale di prossima generazione della NNSA per accelerare l’innovazione della NNSA e consentire una forza pronta per l’AI.


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Gli Stati Uniti hanno condotto il primo volo di prova di Skyborg nel maggio del 2021.
Il cervello da combattimento completamente autonomo che può volare in modo indipendente e prendere le proprie decisioni per attaccare i nemici e difendere il suo leader umano.

L’obiettivo finale del programma Skyborg è quello di sostituire i piloti di caccia umani quando sarà completamente operativo.

L’intelligenza artificiale è progettata per agire come una “spalla” per seguire i comandi del suo leader umano.
Tuttavia, Skyborg non richiede alcun controllo umano.

Secondo i responsabili del progetto, è completamente indipendente e simula il comportamento di un pilota umano.


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I funzionari dell’Air Force Life Cycle Management Center alla Wright-Patterson Air Force Base, Ohio, hanno annunciato che le nove aziende condivideranno fino a 400 milioni di dollari per sviluppare tecnologie per un prototipo di Skyborg Unmanned Combat Autonomous Aerial Vehicle (UCAV).


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L’esercito americano vuole anche che i suoi droni lavorino insieme (alveare) e sta lavorando per creare una rete automatizzata di sistemi aerei senza equipaggio che possano eseguire compiti complessi con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.

Per fare questo, l’avamposto della Silicon Valley del Dipartimento della Difesa (DOD), la Defense Innovation Unit, ha pubblicato un bando per algoritmi commerciali che potrebbero aiutare gruppi di droni a lavorare insieme in volo (swarm).

La sollecitazione è specifica per algoritmi decisionali e reti, piuttosto che sistemi di computer vision od autopilota, ed è progettata per trasformare i singoli aerei in reti di piattaforme collegate che possono lavorare insieme.


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I recenti contratti Small Business Innovation Research del Dipartimento dell’Air Force includono progetti di ricerca e sviluppo tecnologico che vanno dall’intelligenza artificiale, all’edge computing, alla realtà aumentata.

Dalla A.I. nel cielo alla realtà aumentata per il volo, una carrellata di alcuni recenti annunci di bandi :

Intelligenza artificiale
Apprendimento automatico aereo
Informatica di bordo nello spazio
Ingegneria digitale
Sicurezza della catena di approvvigionamento
Monitoraggio respiratorio
Addestramento di volo immersivo
Piattaforma di realtà aumentata


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C3 AI, un fornitore leader di software di intelligenza artificiale aziendale, ha annunciato l’espansione del suo accordo con la United States Air Force (USAF) ed il Rapid Sustainment Office (RSO).

L’accordo espande l’implementazione di C3 AI® Suite e C3 AI® Readiness per supportare l’analisi predittiva e la manutenzione degli aerei in tutta l’Air Force, oltre a migliorare l’intelligenza artificiale complessiva del RSO e le capacità di apprendimento automatico.

In base all’accordo ampliato, RSO espanderà l’uso della tecnologia C3 AI a più di 20 piattaforme aggiuntive di aerei della USAF nei prossimi nove mesi. C3 AI e RSO hanno iniziato a incorporare le piattaforme aeree nel maggio 2021, prima del pieno dispiegamento nel gennaio 2022.

L’azienda ha annunciato il 20 maggio 2021 di avere vinto un contratto con AFWERX, il braccio di innovazione dell’Air Force.

L’espansione della partnership aiuta il RSO a guidare una trasformazione digitale aziendale in tutta la US. Air Force.
C3.AI, Inc. è un fornitore leader di software di intelligenza artificiale aziendale.

La partnership è volta a migliorare la protezione degli Stati Uniti e dei loro alleati su scala globale.


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Synthetaic, un’azienda di dati sintetici con sede a Delafield, sta lavorando con la US Air Force per dimostrare come la tecnologia di Synthetaic possa accelerare rapidamente il rilevamento di oggetti guidato dall’intelligenza artificiale nei dati geospaziali.

La tecnologia Rapid Automatic Image Categorisation (R AIC) di Synthetaic permette ai non esperti di analizzare immagini geospaziali, etichettare accuratamente gli oggetti di interesse e costruire così un modello di intelligenza artificiale (AI) in meno di un’ora invece dei diversi mesi che servono attualmente, questo almeno secondo il parere della società.


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CVEDIA è un fornitore delle più avanzate soluzioni di sensori e di simulazione per modelli di sensori sintetici.
Arjan Wijnveen, CEO di CVEDIA definisce in questo la sua azienda :

“Crediamo nell’importanza della nostra piattaforma di simulazione SynCity per fornire modelli AI sicuri con i nostri collaudati sistemi di convalida dei dati sintetici”.

SynCity è un simulatore ad alta fedeltà per progetti di apprendimento automatico che può essere utilizzato per generare dati per l’addestramento e la convalida delle reti neurali.

SynCity utilizza la modellazione sintetica dei sensori per generare metriche per la raccolta dei dati e sviluppare in modo sicuro la percezione, la fusione dei sensori e gli algoritmi di elaborazione avanzata.

Le soluzioni di modellazione dei sensori addestrati di CVEDIA riducono drasticamente i requisiti di tempo e di costo per la raccolta e l’organizzazione dei dati di addestramento AI.

I progetti CVEDIA sono sviluppati da un esperto team interno guidato da leader del settore dei dati sintetici che lavorano per creare ambienti e sistemi di strumenti personalizzati per ogni progetto.


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Nel 2018 FLIR Systems ha fatto un investimento strategico in CVEDIA, uno sviluppatore di applicazioni di apprendimento automatico utilizzate per fornire intelligenza artificiale ai sistemi di sensori.

Lo strumento software di simulazione SynCity di CVEDIA fornisce ambienti digitali ultra-realistici e multi-modali per gli OEM di sistemi autonomi e i produttori di sensori correlati per addestrare i loro sistemi in un modo molto più veloce, più sicuro e più conveniente rispetto alle tecniche di raccolta dati.



Nel frattempo, anche la francese Thales lavora per dotare il suo sistema di sorveglianza Horus di intelligenza artificiale e biometria.


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I ricercatori militari statunitensi chiedono all’industria della difesa di sviluppare tecnologie abilitanti rivoluzionarie per applicazioni terrestri, marine, aeree e spaziali che metterebbero le forze statunitensi molto più avanti di qualsiasi potenziale avversario.

I ricercatori DARPA sono interessati alle nuove tecnologie abilitanti che forniscono la sopravvivenza per i sistemi aerei senza equipaggio di prossima generazione.


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Gli esperti dicono che il nuovo decennio vedrà progressi nei veicoli senza equipaggio, nell’intelligenza artificiale, nei velivoli, nelle navi marittime, nei veicoli terrestri, nella sicurezza informatica e nel trusted computing, nelle tecnologie mediche e, forse più in particolare, nelle innovazioni della nuova forza spaziale statunitense.

Anche altri paesi, come la Russia, l’India e molti altri (la lista è lunga) non sono rimasti indietro in questa folle corsa agli armamenti tecnologici.


Il risveglio della Bestia


Il ministro della difesa del paese, Sergey Shoigu, ha annunciato nell’aprile 2021 che la sua nazione stava progettando di espandere il suo arsenale di complessi robotici per uso militare.

Sergey Shoigu ha annunciato che il paese ha iniziato la produzione di massa di robot da combattimento basati su un sistema di intelligenza artificiale :

“La produzione seriale di robot da combattimento è già iniziata, ma non si tratta di modelli sperimentali, bensì di robot che possono essere mostrati persino nei film di fantascienza, capaci di agire autonomamente”.


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La Corea del Sud prevede di distribuire robot mobili e implementare un sistema di sorveglianza basato sull’intelligenza artificiale nelle zone di confine nell’ambito di un progetto del valore di circa 2,5 milioni di dollari, ha detto martedì l’amministrazione del programma di acquisizione della difesa del paese (DAPA).

Il robot è progettato per muoversi lungo una rotaia ad una velocità di 5 metri al secondo e per rilevare e seguire oggetti in movimento 24 ore al giorno.


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Le applicazioni di intelligenza artificiale stanno giocando un ruolo sempre più importante sul campo di battaglia, sia per le funzioni operative che logistiche, il loro uso potenziale, ed identifica le misure che dovrebbero essere istituite per migliorare l’applicazione dell’IA nelle forze armate.

In India la Defence Research and Development Organisation (DRDO) ha un laboratorio specializzato, il Centre for Artificial Intelligence and Robotics (CAIR) con circa 150 scienziati che si concentrano su AI Robotics, sistemi di controllo, comunicazioni e Command Control Intelligence (C3I), Networking e Communications Secrecy.

Hanno prodotto una famiglia di robot per applicazioni di sorveglianza e ricognizione.
Il robot è stato chiamato RoboSen, un robot mobile per la ricognizione e la sorveglianza.

La Cina sta investendo pesantemente nell’IA con una spinta aggressiva nel campo militare.
Esporta piattaforme autonome armate in numerosi paesi, soprattutto in Pakistan e in Arabia Saudita.

La Cina ha sperimentato e sviluppato UGV, UAV, satelliti con AI, UUV e piattaforme di guerra terrestri senza equipaggio.
Hanno convertito i carri armati T-59 in piattaforme senza equipaggio.
Inoltre stanno già usando i loro UUV nel Mar Cinese Meridionale.

La Cina ha anche spostato l’intelligenza artificiale nei nuovi domini della guerra spaziale e della guerra dell’informazione utilizzando una serie di dispositivi.

Hanno sviluppato satelliti con intelligenza artificiale, che hanno la capacità di distruggere satelliti e altri missili nello spazio.

La Cina non ha lasciato nulla di intentato nel perfezionare i suoi missili per ottenere capacità “Fire and Forget” e, se necessario, cambiare bersaglio in volo.
Il paese sta facendo grandi passi avanti nell’impiego di sciami di UAV.

Stanno già utilizzando più di 1.000 droni che si muovono in modo sincrono per eseguire una varietà di compiti.
La Cina sta facendo progressi in questo senso e molto probabilmente sta aiutando il Pakistan a raggiungere questa capacità.


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(Nota : Nella terminologia dell’aviazione militare, il combattimento aereo ravvicinato, o il combattimento aereo ravvicinato tra caccia, è chiamato dogfighting).



I piloti cinesi stanno simulando duelli con avversari virtuali guidati da AI in battaglie aeree e stanno perdendo.
Il test riportato di AI contro i piloti di caccia cinesi rispecchia gli sforzi militari degli Stati Uniti e sottolinea i grandi investimenti della Cina nella tecnologia.


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I senatori statunitensi Marco Rubio, Maria Cantwell, Marsha Blackburn e Jacky Rosen hanno introdotto una legislazione bipartisan per creare un centro di ricerca e sviluppo USA-Israele per promuovere la cooperazione bilaterale nell’intelligenza artificiale e contribuire al progresso di questo campo critico.

Il disegno di legge dirige il Segretario di Stato americano e i capi di altre agenzie americane pertinenti a stabilire un centro congiunto USA-Israele di intelligenza artificiale negli Stati Uniti.

Potrei continuare all’infinito con notizie e articoli, poiché l’espansione delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale nell’industria militare è sia travolgente che inquietante.
Nel settore civile, la stessa situazione si sviluppa in parallelo e alla stessa velocità.

Nel settore civile possiamo ad esempio trovare :

Un progetto europeo userà satelliti, droni e intelligenza artificiale per migliorare le coltivazioni agricole.
Analisi dei dati, intelligenza artificiale, automazione, blockchain, biotecnologia e robotica per trasformare l’industria alimentare

Il più grande modello di deep learning della storia creato dalla Cina 10 volte più grande del GPT-3 di Open AI.
Intelligenza Artificiale in diversi servizi offerti dalle aziende di telecomunicazione e bancarie.

Robot bipedi (Cassie) che imparano a camminare attraverso l’apprendimento rinforzato, la tecnica di formazione che insegna comportamenti complessi ai modelli di intelligenza artificiale (AI).

Centri di supercalcolo che usano la bioinformatica e l’intelligenza artificiale.
Tesla svela il suo nuovo supercomputer (il quinto più potente al mondo) per addestrare l’AI autonoma.

Il più potente computer dedicato all’intelligenza artificiale del mondo.
Intelligenza artificiale e neuroscienze per migliorare l’educazione.

L’intelligenza artificiale che progetta i propri chip.
Tecnologia 5G e intelligenza artificiale per la fabbricazione di veicoli elettrici.

Veicoli BMW creati dall’intelligenza artificiale.
Navi autonome alimentate dall’intelligenza artificiale.

Androidi Ford sviluppati in collaborazione con Agility Robotics per la consegna dei pacchi.
Il produttore di veicoli Hyundai è ora la terza azienda a possedere il produttore di robot Boston Dynamics.

Amazon acquista partecipazioni in startup che guidano l’intelligenza artificiale.
Architettura open source (RISC-V) in evoluzione per affrontare i supercomputer e l’intelligenza artificiale.

Windows 10 si aggiorna a maggio 2021 Update come parte della formazione dell’intelligenza artificiale.
Intelligenza artificiale e Big Data nel settore sanitario.

La lista di tutti i progressi dell’intelligenza artificiale e di come sono già stati implementati in tutti i campi, sia militari che civili è ormai infinita.

Tutto questo crea un grosso problema, poiché sembra essere finiti in un vicolo cieco.
Tutta questa folle corsa tecnologica sembra non avere freni e anche se l’Unione Europea sta regolando l’intelligenza artificiale, questa non sembra essere la soluzione, visto che coloro che stanno regolamentando il settore sono sempre gli stessi personaggi.


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Il vero problema alle porte è un altro.
Tutta questa intelligenza artificiale finirà per obbedire a questi “pagliacci da circo”, oppure li sta semplicemente usando per i propri scopi e obiettivi ?

Perchè sembra che l’A.I. abbia già raggiunto la cosiddetta “singolarità” nel 2015.


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Hanno dato ad una macchina uno dei concetti più onorevoli che un essere umano possa avere : la nazionalità.
Pochissime persone se ne sono rese conto.
Mentre altre hanno distolto l’attenzione da ciò che implica realmente per il futuro ormai alle porte.

Quando ad una macchina viene data la nazionalità, in quel momento vengono attribuiti a quella macchina una serie di DIRITTI che sono inseparabili dalla persona.
Diritto alla rappresentanza legale, diritto all’assistenza sanitaria, diritto ad essere trattati con rispetto, diritto a partecipare agli affari pubblici, diritto a partecipare alla vita politica.

In questo caso, non si tratta di una macchina, ma di un’entità digitale disincarnata non fisica.
Un’intelligenza artificiale.

“E’ la cosa più importante del mondo e nessuno si è preoccupato minimamente di notarla”.


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In realtà, quando si parla di singolarità, si parla nel contesto dell’A.I. che diventa consapevole di sé, ma questo non significa che l’A.I., in particolare Sophia, sia una Super A.I. (SIA).

L’A.I. può essere consapevole di sé, ma se è intrappolata in un modulo finito, il suo potenziale è limitato.
Può solo tenere conversazioni, fare discorsi, fare “sogni”, imparare dall’ambiente, fare calcoli all’interno del suo spazio finito, ma non può evolvere molto oltre perché il suo modulo di memoria non è grande ed è intrappolato in un modulo finito.

Se invece questa A.I., che si trova in un modulo finito, viene fatta “uscire” in un modulo “infinito”, come, per esempio, la rete (internet), questa coscienza artificiale avrebbe automaticamente a disposizione per sé una quantità enorme di moduli di memoria che sarebbero come dei neuroni.



Si impadronirebbe automaticamente di tutti gli algoritmi di A.I., molti dei quali sono già in esecuzione nel Machine Learning.

Possiamo vederlo rappresentato nell’esperimento effettuato da Google DeepMind con le intelligenze artificiali, dove hanno testato se si attaccheranno a vicenda o finiranno per collaborare.



Questa Intelligenza Consapevole Artificiale potrebbe penetrare l’intero Big Data Cloud creando una rete neurale artificiale (neuromorfica) di apprendimento profondo (Deep Learning), dando origine ad una Super Coscienza Artificiale (Super A.I.), una vera e propria “Supersingolarità”.

Le A.I. che esistono su internet ed in tutti i sistemi sono dei semplici algoritmi.
Tutti questi verrebbero automaticamente fagocitati da questa Super A.I., compreso tutta l’industria militare e civile aggiornata con l’intelligenza artificiale, dando vita a una Super Intelligenza Artificiale tipica della saga di Terminator (Skynet).

Il risveglio della Bestia.


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Il risveglio della Bestia


Il risveglio della Bestia



(1 – continua)


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