Il riequilibrio del forte e del debole

Pubblicato il 22 Luglio 2022 da Veronica Baker

La volontà di potenza e di dominio, la manifestazione del Logos, ha caratterizzato da sempre la storia umana : dominare la natura, dominare gli altri popoli, allargare sempre più i confini degli imperi, fino a livelli planetari e cosmici ed oggi fino al dominio dell’universo.

Veronica Baker


Il riequilibrio del forte e del debole

Il riequilibrio del forte e del debole
Jung definisce la prima Anima ed il secondo Animus…

Jung afferma che nell’individuo esiste una natura duale, così che nell’uomo vi è una componente femminile inconscia nella personalità, ed è anche vero il contrario, cioè che in ogni donna vi è una componente inconscia maschile.

Jung definisce la prima Anima ed il secondo Animus.

Mentre l’Anima è il principio dell’Eros e quindi si correla col modo con cui l’uomo si rapporta alle donne, l’Animus è il Logos, la razionalità.

Me le due componenti non hanno nei due sessi lo stesso peso e la stessa influenza.

Animus unisce la donna al mondo degli uomini, dello spirito e delle idee, è un ponte tra psiche individuale e inconscio collettivo, tra la propria componente maschile interiore e le proprie risorse inconsce.

Per la donna, l’Animus è la rappresentazione di un maschile di cui ha subito per secoli la supremazia, e che ha trasmesso a livello inconscio come qualcosa di “superiore” al femminile.

Così pure l’uomo tenta di nascondere agli altri la “presenza della donna nell’individuo” quindi soffoca il suo elemento femminile, per paura di perdere la sua autorevolezza e la sua forza, ma la crisi dei paradigmi tradizionali ha colpito uno degli archetipi più antichi della storia umana : quella del maschile.

La volontà di potenza e di dominio, la manifestazione del Logos, ha caratterizzato da sempre la storia umana : dominare la natura, dominare gli altri popoli, allargare sempre più i confini degli imperi, fino a livelli planetari e cosmici ed oggi fino al dominio dell’universo.

Da qui nasce il desiderio di antropizzazione del mondo, sogno basato sul dominio e sul potere.
Il potere è una delle caratteristiche fondamentali del maschile, sia nell’uomo che nella donna, e quando assume i caratteri del puro dominio, diviene una patologia, perché è l’inflazione del patriarcato e del maschilismo.

I segni del nostro progresso sono prodotti dal patriarcato, il tipo di scienza che prevale lo è ugualmente, come pure il tipo di sviluppo economico prevalente.

Questi caratteri patriarcali comportano un’esclusione e/o una minimizzazione della natura e dei ruoli del femminile.

Questa forma di potere/dominio ha reso disumani sia le donne che gli uomini : le prime perché non hanno realizzato la dimensione dell’Animus ed i secondi perché si sono negati allo sviluppo dell’Anima.

Per riequilibrare le cose, è necessario che l’uomo riequilibri il suo lato maschile e che valorizzi i suoi elementi femminili, come pure che le donne, non rivendichino il loro Animus-Logos, mutuandone le caratteristiche deleterie, ma sappiano essere forti e delicate : solo così potremo avere un essere umano equilibrato e consapevole.

Nessuna ideologia di genere, di tipo sessista, può essere assunta o può essere condivisa, perché basata su vuoti stereotipi che distribuiscono ruoli e valori in modo rigido e predefinito :

• creatività -> valore -> azione -> al maschio
• passività -> ricettività -> mitezza -> alla femmina

Il riequilibrio del forte e del debole
The Five Elements – Yin & Yang

Il femminile, l’Anima, è un valore che si deve applicare all’interno di tutto il genere umano e non solo alla donna, perché simboleggia il principio di vita, di ricettività, di creatività, di intenerimento, d’interiorità e di spiritualità ed è tipico sia dell’uomo che della donna : si tratta di un principio che è insito nella natura umana, per questo il riequilibrio dei valori maschile/femminile è necessario per l’essere umano e va oltre il sesso biologico di appartenenza.

Questo riequilibrio non solo libera la mente umana da un pregiudizio dannoso, ma potrà anche affrancare la storia e la cultura dalla tirannia della prepotenza come valore da perseguire, annullerà finalmente la “legge del più forte”.

Il recupero dell’elemento femminile, potrà ottenere la liberazione di tutto il femminile oppresso e permetterà alle donne di poter cercare la loro espressione individuale e di poter vivere liberamente la loro vita.

L’oppressore esclude l’oppresso, perché lo vede inferiore a se stesso, come essere subordinato e dipendente, per questo la liberazione deve essere rivendicata dall’oppresso affinchè scompaiano le figure degli oppressori : solo allora avremo delle società di eguali e non di dominati e dominatori.

Il principio femminile è un elemento rivoluzionario nel suo essere risanatore e liberatore, poiché opera sulla logica della vita e non dell’aggressione, poiché valorizza il rispetto e non il dominio.

La logica della vita rispetta la diversità e tutte le reti di interazione e di condivisione : il femminile vero ama la cooperazione e non la competizione.

Il femminile è capace di vivere relazioni complesse, è amante delle sintesi delle opposizioni, vuole coltivare lo stupore nei confronti del mondo, vuole lo sviluppo armonico con i ritmi della natura, con la luna e con le maree.

Il femminile ama la Madre Terra, Madre amorevole che provvede alla vita di tutti i suoi figli, e vuole evolvere con lei, in un pianeta capace di uno sviluppo sostenibile, con un modello inclusivo e cooperativo e non competitivo ed esclusivo.

Il principio maschile, malamente trasformato in maschilista, ha sviluppato una visione del mondo ed una scienza basate sul dominio e sulla distruzione, sulla violenza, sull’espropriazione dei diritti e della natura, considerate valori secondari allo sviluppo e al progresso.

La fine dello stereotipo maschilista della realtà va salutato come salutare, in nome di un nuovo modo di rifondare la concezione dell’Animus.

La via femminile è la via della non violenza, che vuole trasformare la realtà circostante con dolcezza e persuasione, senza azioni violente, ma con politiche di rispetto delle diversità e della cooperazione in vista del bene comune.

Nell’essere umano che riequilibria il suo essere, s’integrano insieme la forza alla tenerezza, insieme al lavoro anche il gioco, insieme alla ragione anche l’emozione, insieme al Logos anche Pathos ed Eros.

Così l’essere umano può divenire sempre più umano e più libero nelle sue relazioni, perché fatto di materia umana più dialettica, più dinamica e più sorprendente : un’immagine divina.

Questioni irrisolte

Qual è il ruolo di figure che molti pensano essere dalla parte dei cittadini, come il noto chimico prof. Corrado Malanga ?
Fino a che punto possiamo fare affidamento su di loro ?

Premetto che non posso certo trasmettere alcuna verità, ma solo invitare ad essere accorti ed approfondire.
Sì, senza ogni dubbio molti argomenti da lui proposti sono condivisibili, così come diverse battaglie da lui combattute.

Ma in ogni caso ritengo che il tutto debba essere sempre e comunque personale, e che sia errato delegare agli altri sia la parola che l’azione, giustificando quindi una certa inerzia individuale.

Sicuramente è anche sbagliato cercare degli oracoli, perchè nessuno può ovviamente conoscere il futuro ; al limite è possibile indicare degli sviluppi, in modo tale da usare il proprio discernimento in una realtà di tutti i giorni che oggettivamente è assai complessa.

Il riequilibrio del forte e del debole
Indubbiamente il prof. Malanga è una persona molto preparata ed eloquente, che ha mostrato nel corso degli anni delle prese di posizioni molto lodevoli…

Indubbiamente il prof. Malanga è una persona molto preparata ed eloquente, che ha mostrato nel corso degli anni delle prese di posizioni molto lodevoli.

Tuttavia in lui intravedo qualche ombra : ad esempio, in questi ultimi anni ha elaborato una sua dottrina che, nei fondamenti decisamente non privi di contraddizioni, non è così tanto lontana dall’antropocentrismo promosso dalla Massoneria.

D’altra parte, un’avveduta “cospirazionista” (e mai termine fu più sbagliato, se riferito a chi comprende i reali complotti orditi ai danni della Vita sul pianeta Terra) impara ad osservare qualunque dettaglio possibile, in modo tale da giungere a delle ragionevoli e, nei limiti del possibile, oggettive conclusioni circa determinati fenomeni e manifestazioni della realtà.

Come vedremo nel proseguio di questo lungo articolo, recentemente il prof. Malanga ha cambiato stranamente registro nel suo percorso di “studi e rivelazioni” ; questo fatto è assolutamente singolare, perchè il cosiddetto Sistema (o forse si dovrebbe usare il termine più appropriato Six-tema ?) può facilmente “liberarsi” (o quantomeno provare a farlo, qualora lo ritenesse necessario) degli individui considerati “scomodi”, o che rivelano verità di importanza assoluta.

D’altra parte, nel mondo di oggi, più una persona è famosa ed innalzata ai cosiddetti fasti della gloria, più occorre fare attenzione alle sue parole, e soprattutto dove vuole portare la gente con il suo pensiero.
Purtroppo la Realtà è assolutamente falsa, ingannevole e terribile.

Occorre davvero molto coraggio a guardarla in faccia, senza girarsi dall’altra parte (un comportamento questo inutile), e soprattutto senza fare passare chi parla senza lingua biforcuta come un pazzo (od una pazza) “complottista”.

Personalmente ritengo che solo la vera Intelligenza del Cuore possa aiutarci a trovare il giusto cammino, e sceverare la Luce dalle Tenebre.




Nel mondo si definirebbe “una notizia bomba”.
In energia si definirebbe una vera presa di coscienza individuale che non può che modificare significativamente la “coscienza collettiva”, visto nel caso specifico l’elevato numero di anime che il prof. Malanga si “trascina” dietro da lungo tempo.
Anche prima di questa sua Vita.

Un omaggio da parte sua al femminile portatore della Vita, un messaggio che da un po’ sta facendo passare.
Ecco, occorre ammettere che ora è diverso da un tempo.

Questioni irrisolte
Ma mai – o quasi – ha parlato del lavoro al di femminile Karla Turner…

Voglio sottolineare questo evento perché a mio avviso molti non si sono resi conto della valenza del messaggio, che si può definire senza ombra di dubbio un punto di spaccatura : nel “bene e nel male” il prof. Malanga ha rappresentato da 20 anni la “voce famosa in Italia” che si è fatta sentire in lungo e in largo, per quanto riguarda il fatto delle interferenze (od abductions researches), riprendendo dalle basi dei lavori al maschile dei già noti e da lui spesso menzionati Budd Hopkins, John E.Mack e John Lear.

Ma mai – o quasi – l’esimio prof. ha parlato del lavoro al femminile di Karla Turner.

Il punto è che tutti questi personaggi sono stati uccisi dopo pochi anni, e nel caso di Karla è stata sterminata addirittura anche tutta la famiglia, per aver divulgato questo tipo di informazioni.

Mentre il prof. Malanga è sempre qui, senza alcun problema, a parte una vecchia storia che racconta riguardo la rottura del volante della sua auto (fonti “indirette” e quindi non verificabili danno una versione diversa, ma qua siamo nel campo delle illazioni e quindi fuori dal contesto di questa mia dissertazione).

Per quanto riguarda poi la metodologia del lavoro da lui sviluppato, da un punto scientifico è davvero “impressionante” : dettagliato, preciso e soprattutto decisamente solido, ben spiegato in base al suo approccio da lobo in prevalenza Sinistro, quindi Maschile, che vede, determina e poi erige a Verità Assoluta.

Forse perché nella prime fasi era assai desideroso di ottenere riconoscimenti anche dal mondo “accademico” ?

Perché se come detto le spiegazioni razionali, fisiche e quantistiche che sono state fornite possono risultare corrette o giuste (appunto ancora nel duale) si basano sempre su una programmazione di questo Universo che – secondo la sua opinione – non è naturale ma è stata creato.

Secondo il prof. Malanga infatti siamo noi i Creatori dell’Universo, ma poi però non ce lo ricordiamo.
Ma non è che forse siamo più semplicemente i portatori della Vita, fin qui manipolata su suoni, colori, geometrie, frattali…tutte strutture di programmazione create nella grande Manipolazione di questo Universo ?

Riconoscendogli senza ombra di dubbio l’immenso lavoro compiuto negli scorsi due decenni, ma soprattutto perche finalmente ha avuto questa sua grande presa di Coscienza, mi auguro che non ci vogliano altri 20 anni per conoscere la verità su due questioni ancora irrisolte :

1. Come mai è l’unico ancora vivo dei personaggi noti che hanno esposto ciò ?

Non è che ha fatto qualche accordo-patto segreto con gli oscuri massoni ?

2. Come mai proprio lui in questo preciso spazio-tempo ha esposto ed a suo dire risolto l’Agenda Aliena che per prerogativa dovrebbe essere super-segreta, cui la base per l’Alieno è non fare conoscere la sua presenza ma sopratutto il suo modus operandi ?

Non è che farci credere questo almeno in parte porti all’apertura delle prossime fasi del “piano” ?
Oppure già in altre vite passate si era accordato ed aveva stretto patti con gli Alieni, tradendo in parte il “genere umano” ?

Domande che mi pongo da tanto, troppo tempo, ma che nessuno o quasi del suo “pubblico” dormiente si pone, forse ipnotizzato dalla sua conoscenza e capacità di “stare sul palcoscenico”.

Non chiedo di ottenere alcuna risposta.
Piuttosto, più semplicemente, il (probabile) inganno della scelta.



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