Nuova terminologia medica : il polmone COVID

Pubblicato il 15 Settembre 2021 da Veronica Baker

Il mio ufficio ?
La mia mente è il mio ufficio.

Albert Einstein


Nuova terminologia medica : il polmone COVID

Nuova terminologia medica : il polmone COVID
L’eugenetica al suo meglio…

Ormai dovrebbe essere ben noto a tutti che COVID = Sindrome da radiazione acuta.

Tuttavia, chi sta studiando a fondo la problematica sicuramente ha notato che esiste qualcosa in particolare che la differenzia dalla “classica SARS” che conosciamo (ed ecco perchè hanno aggiunto il numero 2).
La presenza di casi uni o (più frequentamente) bilaterali di polmonite nei pazienti che ne sono affetti.

Qual è il motivo di tutto questo ?

E’ molto probabile che dipenda dal comportamento dell’ossido di grafene inoculato, che infatti impiega fino a tre mesi per viaggiare e stabilirsi nei polmoni, dove quest’organo inizierà a smaltire questa sostanza tossica.

Ma chi conosce preventivamente questo particolare comportamento, può iniziare ad irradiare coloro che sono stati intossicati dal grafene (in poche parole, i cosiddetti “vaccinati”) con determinate elettrofrequenze, sfruttando inoltre la particolare proprietà del grafene di moltiplicare per 1000 le onde elettromagnetiche assorbite.

Ed in questo modo le persone intossicate inizieranno a manifestare i sintomi della sindrome da irradiazione acuta, quella che comunemente viene chiamata COVID-SARS-2.

D’altra parte, i polmoni sono l’organo più colpito perché diventano letteralmente impregnati di un nanomateriale capace di ricevere e moltiplicare le onde non ionizzanti a livelli altamente nocivi per la salute.

Tutto questo spiega anche il perchè la cosiddetta “plandemia” sia stata originariamente sequenziata : Cina, Corea, India, Iran, Europa, America.
Chi ha ideato il piano sapeva benissimo che dovevano aspettare un po’ di tempo – circa due/tre mesi dal momento in cui avevano “grafenato” le persone prima di iniziare a irradiare.

Nuova terminologia medica : il polmone COVID
Ecco una persona che oltre ad essere ignorante è pure offensiva con gli altri pur essendo una persona che dovrebbe lavorare al servizio della gente…se hai il coraggio di venire ad avere un dibattito pacato e con argomenti validi con me, scrivimi pure…ma attenzione che la rete non dimentica nulla…

E le persone che si sono ammalate in massa erano le persone che avevano precedentemente “vaccinato” con i vaccini anti-influenzali 2019.

Tutto questo perchè naturalmente gli ideatori di questo piano diabolico erano al corrente di un dettaglio fondamentale : prima che il grafene abbia effetto a livello polmonare occorrono almeno tre mesi.
Ecco perchè sin dall’inizio tutta la storia il “terribile virus” è stato dato in pasto ai mass-media come una piaga polmonare, e non come una malattia neurologica.

Per quanto riguarda lo svolgimento dei fatti in Italia, ormai è tutto chiaro come la luce del sole.

All’inizio della “pandemia”, in alcuni paesi i primissimi decessi per COVID erano stati etichettati come “morti per radiazioni”.

Secondo la versione “ufficiale” (quella dell’inesistente “virus”), questo non aveva senso.

Ma ora che la ricerca è progredita, ed è stato dimostrato scientificamente che COVID è un nome camuffato per non mostrare la triste verità dei fatti (sindrome da radiazione acuta) si capisce la ragione di un tale protocollo.

Ed ora si comprende anche il perchè tutti gli operatori sanitari indossavano tute bianche anti-radiazione (la scusa era che si doveva avere a che fare con un “virus” sconosciuto e quindi potenzialmente “letale”), come se dovessero soccorrere persone colpite da radiazioni nucleari ionizzanti.

Senza contare che le autopsie – ovviamente sempre vietate dai governi mondiali con motivazioni ridicole ma che a questo punto hanno ancora di più senso – avrebbero mostrato immediatamente la verità dei fatti.
Inoltre ricordo che pochi giorni prima dell’inizio della farsa (6.2.2020) vicino Lodi ci fu un incidente ferroviario – il deragliamento del FrecciaRossa Milano-Salerno – causato secondo la versione ufficiale di “regime”- da un errore del sistema degli scambi intelligenti.

Invece la causa era la accensione delle antenne 5G in quelle zone, frequenze che possono naturalmente interferire in tutto ciò che entra in funzione elettronicamente (perchè stanno già preannunciando infatti l’ennesima bufala della tempesta solare che potrebbe bloccare la rete internet per mesi ?)

Ed infatti proprio lì vicino (guardacaso !) iniziò tutta la farsa (in data 19.2.2020) con la cosiddetta “zona rossa” di Codogno ed il cordone militare dovuto a causa del diffondersi di un “misterioso virus” da combattere (con tanto di tute bianche che si usano in caso di radioattività…)

Ma ora è tutto chiaro.
Quella povera gente era stata investita da radiazioni ionizzanti, naturalmente dopo essere stata preventivamente “vaccinata”, pardon “grafenata” !

Lo stesso è accaduto anche nella Bergamasca ed in tutte le zone dove preventivamente erano state fatte campagne a tappeto del vaccino influenzale 2019.
Ecco il perchè in certe zone erano rilevati un numero insolitamente alto di decessi – soprattutto fra gli anziani – ed in altre erano del tutto assenti.

Ovviamente, oltre ad avere preventivamente “grafenato” la popolazione, allora hanno completato l’opera tramite irrorazioni di chemtrails effettuate da aerei che volavano con misteriose rotte di velivoli sopra la Pianura Padana durante il periodo del cosiddetto blocco della intera circolazione sopra i cieli dell’intero paese fregandosene bellamente del cosiddetto “coprifuoco aereo”, ed addirittura spegnendo l’ADM in modo tale da non essere più visibili nemmeno su Flightradar24.

Ah, ovviamente nel medesimo periodo non si sono mai fermate le installazione delle antenne 5G, ed anzi le hanno pure accese per “prove tecniche di trasmissione” (sì, di radiazioni ionizzanti…)

E con questo, ripeto ancora una volta che tutti gli “strani” acronimi usati hanno un significato :

SARS = Severe Acute Radiation Syndrome
COVID-19 = Certificate Of Vaccination IDentity Artificial Intelligence (A=1, I=9 nell’alfabeto)

Naturalmente non c’è da stupirsi che dopo tutti i nanomateriali e componenti elettronici trovati nei cosiddetti vaccini, stiamo assistendo a come parte della popolazione che è sottoposta a questo esperimento di trasumanesimo stia morendo nel processo.

L’eugenetica al suo meglio.


Non appena accendi un’antenna e la concentri in un luogo particolare con i segnali desiderati – che, tra l’altro, non devono nemmeno essere molto potenti -…Basta un impulso e faranno ammalare tutti (N.d.T. : i “grafenati”).

Ricordate che quando viene assorbito uno di questi segnali, la ricezione di questi segnali fa ammalare i mitocondri.
Se i mitocondri si ammalano, le cellule si ammalano perché non hanno energia per sopravvivere, e il corpo comincia a morire.

Non stai imparando che ti stanno uccidendo ?
È così semplice.

Provo a spiegare in modo più accurato ciò che realmente succede in questo caso al corpo umano.

Il grafene quando è esposto ad un certo tipo di onde elettromagnetiche del 5G diventa molto aggressivo.
Diventa dannoso per il corpo umano.

Quindi finché è presente e non è smaltito completamente nel corpo umano, ha effetti negativi come possono essere i trombi che prima o poi non possono essere evitati.
Qualunque sia il suo stato energetico.

Ma se oltre a questo fatto è pure eccitato dalle suddette onde elettromagnetiche, il grafene cambia la sua qualità chimica.
Smette di essere un agente neutro e diventa un agente super ossidante.
Ed è tutto questo che scatena tutte la alte reazioni : la cosiddetta “malattia” e la tempesta di citochine e tutto ciò che è susseguente.

In poche parole, altera lo stress ossidativo.
Lo innalza rapidamente in una funzione equilibrata con i livelli di glutatione e si ottiene la rottura del sistema immunitario, i crash, la tempesta di citochine, consumando tutti gli agenti riducenti nel corpo.

Ed una volta consumati, non essendoci più una barriera, “divora” tutto.

E con ciò con cui si combina lo distrugge, lo inattiva, non è più utile.
E naturalmente non si può fare in un corpo.

Perché se si toccano le molecole e le si neutralizza, tutto diventa un castello di carte.
Comincia a crollare dappertutto.

Non hanno bisogno di fare molto altro.
Semplicemente pulsano lentamente o abbastanza velocemente in modo che i mitocondri non possano produrre energia.
E poi inizia la famosa tempesta di citochine, che non è altro che ciò che accade quando il corpo inizia a liberarsi di tutta la roba morta.
Ed è quello che vediamo quando c’è questo tipo di danno.

Vediamo persone che si ammalano contemporaneamente.
Ma questo accade semplicemente perché sono state irradiate.

E, a proposito, abbiamo un dettaglio che ha fatto impazzire alcuni di noi all’inizio dell’anno scorso.

Come poteva essere possibile che queste persone, in aggiunta, avessero un polmone COVID. (N.d.T. : il motivo era semplicemente che ancora non era stata scoperta la presenza del grafene nel corpo umano)

Questo è qualcosa che non era mai successo prima nella sindrome da irradiazione acuta.

La risposta è arrivata un anno dopo : il grafene nei vaccini antinfluenzali.

Quando il grafene viene eliminato dal polmone, appare il cosiddetto “polmone COVID”.

Polmone COVID-SARS è una nuova definizione che sta prendendo piede da pochi mesi a questa parte e che verrà utilizzata molto spesso in futuro, e che sta a sottointendere un polmone “grafenato”, cioè intossicato dall’ossido di grafene, e che quindi può essere irradiato sia dall’esterno che dall’interno.

Non ancora sappiamo per quale motivo.
Può essere a causa della permeabilità dei capillari nello scambio di ossigeno, dato che devono essere molto sottili e rimanere lì a filtrare.
Ed il grafene vi si accumula.

Qui il tessuto viene eccitato, ed è per questo che si produce il cosiddetto “polmone COVID”.
Ed ecco perché la gente si ammala presentando il “polmone COVID”, quando questo non era stato visto prima in una classica sindrome da irradiazione acuta.

In questo caso, l’abbiamo visto perché stavano combinando due tipi di danno.

Quello che fanno le onde elettromagnetiche dall’esterno, e quello fatto da qualcosa che si irradia dall’interno.
Un agente tossico che si sta irradiando dall’interno.
Dal polmone, nello specifico.
Luogo dove questo nanomateriale si accumula di più.

(N.d.T. : ecco perchè ho definito il grafene + le onde elettromagnetiche 5G come un’arma potenziale di distruzione biologica di massa a disposizione delle elite che possono usare a loro piacimento in qualunque momento lo desiderino.

Perchè in questo momento è come se la gente dentro di loro avesse una miccia, un candelotto di dinamite fumante che sta per esplodere.

Perché è questo che ciò che sta per davvero succedendo.

Ogni persona che è stata inoculata con questa sostanza, con questa nanotecnologia di ossido di grafene ha una miccia dentro di sè.
Una dinamite, una bomba a orologeria che è pronta ad esplodere con l’attivazione delle onde elettromagnetiche del 5G, delle vere e proprie microonde. 

Facilissimo, basta premere un tasto in qualsiasi momento.
Come appunto accendere un forno a microonde).

Nuova terminologia medica : il polmone COVID
Tutto questo spiega esattamente anche il perchè possono morire contemporaneamente diversi membri della stessa famiglia, è necessario che siano stati “grafenati” nello stesso giorno ed “irradiati” con particolari onde elettromagnetiche…

Ed, inoltre, aumenta la radiazione.

Ecco perché, molto probabilmente, non sappiamo molto bene quando la gente viene vaccinata in Cina, ma sapevano che la gente viene vaccinata qui in ottobre/novembre.

Naturalmente, se ci si vaccina in ottobre/novembre, e si aggiunge rapidamente il fattore onde elettromagnetiche, allora il grafene non ha abbastanza tempo per accumularsi ovunque nel corpo, perché è in fase di dispersione.

Ed allora il danno non sarà lo stesso.

Ma se aspetti uno, due o tre mesi, il polmone è già pieno di grafene.
Ora si può irradiare.

Ed irradiando, le persone iniziano ad ammalarsi di polmone COVID.

L’hanno pensata molto bene.
Ecco perché la pandemia è stata sequenziata : Cina, Iran, Europa, America.

Cioè, sapevano benissimo chee dovevano aspettare un po’ di tempo dal momento in cui avevano “grafenato” le persone prima di iniziare a irradiare. Questo perché il grafene avesse il suo effetto a livello polmonare.

Perché questa è sempre stata venduta come una piaga polmonare, non come una malattia neurologica.

Ed è per questo che avevano bisogno che il grafene avesse un tempo di viaggio per arrivare al polmone.

Cosa che non avviene in un giorno o quindici.
Ci vogliono due o tre mesi perché si accumuli nel polmone.


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