Il nuovo paradigma mondiale

Pubblicato il 23 Marzo 2019 da Veronica Baker

In fin dei conti il lavoro è ancora il mezzo migliore di far passare la vita.

Gustave Flaubert


Il nuovo paradigma mondiale
Un crescendo che incalza gradualmente da almeno una ventina di anni…

L’attacco al potere di acquisto è un crescendo che incalza gradualmente da almeno una ventina di anni.
Aumento delle accise, taglio dei servizi, limitazione della circolazione del denaro.

L’ingegneria finanziaria è solo un meccanismo acceleratore per la polarizzazione del sistema :

Da una parte le elite economiche e politiche.
Dall’altra i lavoratori-consumatori.
In mezzo lo stritolamento della classe media.

Il ceto medio è critico, indipendente ed autonomo.
Invece le elite politico-economiche preferiscono governi che controllano i lavoratori-consumatori.

La Cina non per niente è il nuovo paradigma mondiale.

Ormai competere con l’Asia è talmente sconveniente che la stragrande maggioranza del lavoratori-consumatori preferisce essere assorbita dallo stato.

Tutti i principali stati occidentali affrontano i problemi della EcoAnemia tartassando esclusivamente la classe media.
Quella che ha risparmi e stipendi tassabili.

Il meccanismo si rafforza sempre di più.
Maggior convenienza a delocalizzare, maggior convenienza ad essere statali nelle sue varie forme.

Chi non vuole essere ”normalizzato” in questa catena ha un’unica soluzione.
Trasferirsi dove c’è ancora spazio per creatività e talento.

In un reale libero mercato.



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