Il nuovo Campo dei Miracoli

Pubblicato il 17 Aprile 2021 da Veronica Baker

Mai giocare al gatto e topo se sei un topo.

Don Addis


Il nuovo Campo dei Miracoli
Un altro aspetto interessante…

In rete – anche a causa del fatto che molta gente nel mondo è ancora confinata e chiusa in casa – si stanno diffondendo come funghi dei veri e propri giocatori d’azzardo.

In effetti nei mercati finanziari gli strumenti utilizzabili – ed a portata di click – sono diventati ormai talmente elevati in numero da superare, per numero e complessità, ogni “gioco” che un qualsiasi casino on line possa mettere a disposizione dei “giocatori”.

Inoltre il mainstream finanziario è pieno di banner e/o di articoli di sedicenti guru che riempiono pagine e pagine di opinioni, commenti ed analisi tecniche completamente fallaci e prive di ogni senso logico.

Infatti in realtà questi personaggi – che ovviamente non possiedono la adeguata preparazione per poter affrontare oceani perigliosi come i mercati finanziari moderni – fanno da sempre la loro fortuna esclusivamente pubblicando libri e trasmettendo video-conferenze sui loro “metodi” vincenti.

In poche parole, il nuovo Campo dei Miracoli.

Questo è il tempo della leggerezza, dell’immateriale, del just in time, dell’immagine, dell’atmosfera, della vacuità, dell’apparenza.

Quindi chi spera di vendere dei prodotti esclusivamente di qualità o di fornire servizi ad alto contenuto – anche se dispone di conoscenze superiori a tutta la concorrenza – sta sbagliando totalmente target ed è destinato inesorabilmente al fallimento.

Oggi quello che occorre saper vendere è diverso.
Emozioni, sogni, attimi di follia, momenti unici.

Il problema però è che il trading necessita di un approccio decisamente diverso.
Altamente scientifico, e non empirico.

La stragrande maggioranza degli operatori retail sta ancora di più confondendo trading e gioco d’azzardo.
Le illusioni e le speranze – non la razionalità – ben presto prenderanno il sopravvento.

Velocemente alla prudenza subentrerà un azzardo sempre più rischioso.
Ed alla fine sopraggiungerà la bancarotta finanziaria.

Di questi tempi ancora più grave di prima.
Perchè non ci sarà più nessuna possibilità di recuperare.



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