Il nostro punto di svolta

Pubblicato il 30 Ottobre 2020 da Veronica Baker

Resistere significa semplicemente “tirare fuori i coglioni”, e meno sono le chance più dolce è la vittoria.

Charles Bukowski


Il nostro punto di svolta
Basta il 40% della popolazione che non sia d’accordo per iniziare una vera opposizione e diventare parte attiva per rovesciare un governo che a questo punto non fa più gli interessi del popolo…

Oggi c’è stata una ulteriore dimostrazione a Berlino.
Questa volta le persone sono rimaste nelle proprie auto, sul proprio camion, oppure sugli autobus lungo la Kurfürstendamm, la via dello shopping più conosciuta di Berlino.

Hanno aderito tutte le categorie di lavoratori tedeschi.

Questa dimostrazione è la ovvia risposta al secondo blocco ufficialmente confermato a partire dal 2 Novembre (guardacaso, il giorno prima delle elezioni USA).

Dato che sono stati ufficialmente vietati raduni di persone che camminano, questa volta è stato deciso di utilizzare i propri veicoli e le proprie auto.

Con il nuovo blocco, tutti i ristoranti, i bar, i cinema, le sale da concerto, i teatri, saranno chiusi.
Così come tutti gli eventi pubblici.
Anche palestre e centri balneari dovranno chiudere.

Tutte le attività delle squadre sportive sono vietate, così come i viaggi privati.
I soggiorni in hotel saranno consentiti esclusivamente per motivi di lavoro.

Moltissimi membri del governo tedesco si sono schierati apertamente contro la Merkel.
A partire dal ministro della sanità Spahn che ha ammesso che “il primo lockdown è stato un errore.

Quindi a questo punto dobbiamo chiederci se la Merkel non sia stata effettivamente corrotta da qualcuno.
I dati sulla situazione medica affarmano che “apparentemente non c’è mai stata un’emergenza epidemiologica.
A questo punto tutti devono rendersi conto che tutto quello che stiamo vivendo non ha nulla a che vedere o che fare con la protezione delle persone.

Lo scopo – a questo punto nemmeno malcelato – è schiacciare l’economia europea in modo tale che la gente accetti le briciole che vengono offerte loro.
Appoggiando per fame questo “nuovo” mondo totalitario promosso dal World Economic Forum e finanziato da Bill Gates.

Tutte le aziende di Silicon Valley – in particolar modo Twitter, Facebook e Google – sono alleate con Bill Gates in modo tale da censurare qualsiasi commento anti-governativo.

La distruzione del tessuto produttivo nazionale (ed internazionale) è lo scopo di questo “nuovo mondo” in cui non si deve possedere nulla.
Sembra poi che stiano cercando di nazionalizzare le grandi imprese che si oppongono a questo folle piano.

Questo nuovo lockdown sembra in tutto e per tutto essere un gigantesco passo in avanti per spingere l’intera civiltà occidentale fra le braccia di Klaus Schwab.

Il nostro punto di svolta

Sopravvalutano il loro potere.
Sottovalutando gravemente il fatto che basta il 40% della popolazione che non sia d’accordo per iniziare una vera opposizione e diventare parte attiva per rovesciare un governo che a questo punto non fa più gli interessi del popolo.
Esattamente come in passato è successo nella Rivoluzione Americana prima ed in quella Francese dopo.

Ad un certo punto, la Polizia e/o l’esercito si sveglieranno.
Rendendosi conto che opprimendo il popolo affermando che “stavamo solo eseguendo esclusivamente gli ordini” (la celebre affermazione del processo di Norimberga) stanno anche agendo contro le loro stesse famiglie, distruggendo il loro futuro.

Questo sarà il NOSTRO punto di svolta.
In qualsiasi paese del mondo accadrà.



StrongerthanDestiny


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