Il naturale sviluppo degli eventi

Pubblicato il 6 Febbraio 2020 da Veronica Baker

Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia è la lezione più importante che la storia ci insegna.

Aldous Huxley


Il naturale sviluppo degli eventi

Il naturale sviluppo degli eventi
E’ cambiato qualcosa da allora ?

Questo era il contenuto di un post pubblicato sul mio blog ben undici anni fa.

E’ cambiato qualcosa da allora ?

Nulla.

Anzi, la situazione è addirittura peggiore.

Dopo la bolla che si sta gonfiando e sta per scoppiare subito se ne aggiungerà un’altra.

E così via, all’infinito.

In un mondo dominato dalla EcoAnemia questo è il naturale sviluppo della situazione.

E l’evento imprevisto (o forse già previsto in precedenza ?) dalla portata attualmente non quantificabile (oppure forse già stata pianificata a tavolino ?) si sta già svolgendo, come nella trama dei peggiori film di Hollywood.


February 25, 2009


Politiche ed azioni sempre e comunque giustificate, difese ed osannate.
E poi dopo pesantemente criticate nel momento in cui compaiono i disastri che hanno deliberatamente provocato.

Esempi ?
Ce ne sarebbero a decine.

Mi limito a citarne alcuni  :

I teoremi dimostrativi della nuova valutazione dei prezzi dei titoli del settore high-tech. Venivano giustificati i p/e stratosferici delle società dot.com con lo slogan “la nuova era con i nuovi paradigmi”. Si è visto poi cosa è successo alla stragrande maggioranza dei titoli del settore : bancarotta

Ricorrere al debito – anche familiare –   per incrementare la ricchezza. Il nuovo paradigma della crescita : il debito facile. Chi ragionava nella maniera tradizionale criticando il modo “antiquato” di evitare di indebitarsi follemente veniva sempre e comunque dileggiato. Il finale è stato molto triste

Rifinanziare i mutui in base all’aumento del valore degli immobili come in un moto perpetuo al rialzo. Le formulette matematiche un giorno si sono inceppate e la baracca è miseramente crollata trascinando con sè milioni di risparmiatori che hanno perso tutto

Cartolarizzare i mutui e poi (ri)venderli. Così le diverse banche si sono scambiate fra di loro dei bidoni che oggi hanno valore zero e di cui solamente in questo momento sta affiorando la vera tossicità

Derivati che “dovevano” diminuire i rischi sistemici. Vero, ma se utilizzati al fine di copertura dei rischi. Altrimenti amplificano la volatilità – e quindi la instabilità – del sistema stesso

Abbassare i tassi di interesse selvaggiamente nel 2002. L’unico risultato ottenuto è stato creare una nuova, gigantesca bolla che sarebbe un giorno scoppiata all’avvenire di un evento sistemico non programmato. Situazione poi naturalmente successa

Delocalizzare selvaggiamente il settore manifatturiero nei paesi emergenti. Ma quando scoppierà una recessione nei paesi globalizzati immediatamente si propagherà in modo assai più grave a quelli globalizzanti

Pretendere di controllare i mercati finanziari con algoritmi sempre più complicati ed astrusi. All’apparire di un evento improvviso e non preventivabile (almeno teoricamente) sono sfuggiti loro di mano con le conseguenze che stiamo vedendo

In giro c’è ancora troppa ricchezza non remunerabile.

La bolla deve ancora sgonfiarsi.
Se non saranno i mercati, saranno gli immobili.

E soprattutto il potere d’acquisto della gente comune.



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