Il governo tedesco (e quindi l’UE) vuole bannare Telegram

Pubblicato il 29 Settembre 2021 da Veronica Baker

L’informazione costituisce un elemento cruciale in una effettiva democrazia.
Occorre mettere fine alla censura sulle informazioni od alla loro falsificazione in nome di presunti interessi della sicurezza nazionale.

Erich Fromm


Il governo tedesco (e quindi l’UE) vuole bannare Telegram

Il governo tedesco (e quindi l'UE) vuole bannare Telegram
Telegram è al centro della scena come il bersaglio più recente di questo assalto contro la libertà di parola…

I social media sono diventati l’avanguardia per la censura da parte di big tech di qualsiasi giornalismo, scienza o discorso libero che sfidi le narrazioni dettate dai governi ai media ed ai social network del cosiddetto mainstream.

Di volta in volta, anche se sono sorte alternative a piattaforme come ad esempio Twitter, YouTube, Reddit, tutte sono solitamente pesantemente boicottate da Big Tech, se non completamente chiuse.

Nella maggior parte dei casi, le motivazioni per la chiusura di queste nuove piattaforme sono state sempre le medesime : “diffondono disinformazione” o “sono usate dai terroristi nazionali”, nonostante non sia mai stata scoperta alcuna prova tangibile per sostenere queste affermazioni oltraggiose.

Fino ad oggi, la rimozione di Parler dai servizi di web hosting di Amazon e dai negozi Google Play ed Apple App è stato il caso più famoso di questa censura big tech.

Ora, Telegram è al centro della scena come il bersaglio più recente di questo assalto contro la libertà di parola.

Infatti funzionari del governo tedesco hanno recentemente chiesto che la famosa App di messaggistica sia “riclassificata come una piattaforma di social media” in modo che possa essere soggetta a norme rigorose previste dal Network Enforcement Act del paese teutonico.

Secondo il governo tedesco l’atto che è stato firmato in legge nel 2017 mirerebbe “a combattere il crimine d’odio, le fake news criminali e altri contenuti criminali sulle piattaforme di social media in modo più efficace”.

L’atto ha tracciato un nuovo territorio imponendo standard di conformità legale per i social network.
Tra i regolamenti emanati dalla legge c’è un obbligo di segnalazione legale per tutti i fornitori.

Le aziende e i loro singoli dipendenti incaricati di aderire a tale obbligo sono soggetti a multe se non riescono a soddisfare questi rigidi requisiti normativi.
La legge richiede anche che le piattaforme di social media cancellino i contenuti che la legge considera criminali.

Come App di messaggistica, Telegram non è attualmente soggetta a questi regolamenti.

Ma secondo la opinione di Georg Maier – ministro dell’interno dello stato tedesco della Turingia – questo fatto dovrebbe cambiare immediatamente.

Maier infatti ha chiesto una riclassificazione immediata di Telegram come piattaforma di social media.
Il funzionario tedesco sta speculando vergognosamente su di un fatto di cronaca nera accaduto localmente : l’omicidio di un dipendente di una stazione di servizio a Idar-Oberstein, nella Renania-Palatinato, in Germania.

Naturalmente secondo Maier la ragione fondamentale per cui è stato compiuto questo delitto è che “il tiratore aveva un profilo Telegram attivo dove aveva espresso commenti poco lusinghieri sulla gestione della crisi sanitaria”, e tutto questo risentimento “lo avrebbe portato a commettere il crimine di cui è presumibilmente colpevole perchè il dipendente della stazione di servizio gli aveva chiesto di rispettare l’uso della mascherina”.

Il ministro della giustizia federale tedesco Christine Lambrecht ha dato credito alle richieste di Maier per la riclassificazione di Telegram come una piattaforma di social media, affermando che l’App ora funziona “in un modo in cui si qualifica sotto le leggi stabilite dalla legge sull’applicazione della rete”.

Se Telegram fosse davvero riclassificato in questo modo, darebbe al governo tedesco una leva significativa nel censurare i critici delle misure globali attuate dai diversi governi ed anche qualsiasi altro dissenso allo stesso modo in cui è attualmente implementato dalle piattaforme di social media tradizionali come Twitter, Facebook e altri.

Funzionalmente, Telegram fornisce ai suoi utenti la possibilità di organizzare canali e chat di gruppo attraverso i quali gli utenti che la pensano come loro possono comunicare e condividere contenuti.

Il governo tedesco (e quindi l'UE) vuole bannare Telegram
Molti di questi gruppi sfidano le narrazioni ufficiali governative, oltre a fornire forum di dissenso contro le misure dei diversi governi…

Molti di questi gruppi “sfidano” le narrazioni ufficiali governative, oltre a fornire forum di dissenso contro le misure dei diversi governi.
I legislatori infatti sostengono anche che “Telegram permetta loro di diffondere disinformazione e organizzare attività illegali”.

I funzionari tedeschi hanno anche precedentemente individuato Telegram per il ruolo che ha giocato “nella diffusione della disinformazione” prima delle elezioni del 26 settembre.

Alternative für Deutschland, che secondo il mainstream è “un partito nazionalista di estrema destra”, ha da sempre utilizzato Telegram per diffondere il suo programma elettorale.
Sempre secondo i media tedeschi, l’App sarebbe stata utilizzata per coordinare più di 4.000 proteste in Germania dal giugno 2020.
Ci sono circa 1.5 milioni di utenti di lingua tedesca di Telegram in Germania, Austria e Svizzera.

Telegrama vanta oltre 500 milioni di utenti in tutto il mondo ed è stata una delle prime dieci App più scaricate sia nell’App store di Google che in quello di Apple nel 2020.

La controversia che ha coinvolto Telegram in Germania non è una novità.

Dopo la ormai famosa false flag del 6 Gennaio al Campidoglio degli Stati Uniti, i legislatori negli Stati Uniti hanno usato l’opportunità di dipingere Telegram come un forum dove i cosiddetti “teorici della cospirazione” di estrema destra avrebbero pianificato le azioni che si sono svolte quel giorno.

Nonostante queste affermazioni, nulla (ovviamente) è stato provato.

Questa volta invece il caso riportato da Georg Maier è incentrato su una logica ancora più vigliacca.
Perchè lo scopo finale sarebbe l’archetipo della espansione della censura in stile cinese in tutto il mondo.

Come ripeto ormai da tempo, non finirà bene.
Onore invece a televisioni come Canale 26 in Argentina che sfidano la narrativa ufficiale raccontando la verità dei fatti.



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