Il gatto e la volpe

Pubblicato il 11 Marzo 2019 da Veronica Baker

Quanta fretta, ma dove corri, dove vai ?
Che fortuna che hai avuto ad incontrare noi
lui è il gatto ed io la volpe
stiamo in società, di noi ti puoi fidar…

Edoardo BennatoIl gatto e la volpe


Il gatto e la volpe
Sono una sorta di banco…

I brokers appartengono a due categorie : ECN (Electronic Communications Network) oppure Market Maker.

Nel primo caso (ECN) si incaricano esclusivamente di attività di intermediazione.
Ottengono l’ordine da un cliente e poi individuano sul mercato un altro trader che intenda aprire una posizione contraria.

I profitti dei brokers ECN sono il frutto delle commissioni applicate su ogni trades e di altre eventuali spese o commissioni come gestione del conto, prelievi ed interessi vari.

Assai diverso invece è il profilo che descrive i brokers Market Maker (MM).
Un Market Maker infatti rappresenta la controparte nei confronti di un trader.
In termini concreti accettano un trade aprendo una posizione contraria.

E’ una sorta di banco per un trader.
Se quest’ultimo guadagna dalla sua posizione, il Market Maker perde.

Nel caso contrario a perdere è il trader.

Il problema del MM è che comprando strumenti finanziari emessi dal medesimo (per di più in mercati non regolamentati) non esiste un vincolo che gli impedisca di svolgere manovre scorrette.

Infatti vengono comprati (o venduti) Contracts For Difference od Opzioni Esotiche non trattate in mercati regolamentati.
Ma solo nella piattaforma di trading di proprietà del MM stesso (hostata per di più sul server di proprietà del MM stesso).

Quindi è sempre il MM che espone il prezzo e ne mostra un grafico.
Ovviamente drogato.

Quindi nel lungo periodo è impossibile guadagnare nei confronti di chi fa il prezzo e contemporaneamente controlla il “banco”.
Lo spread alla lunga uccide chiunque.
E se non sarà lo spread sarà il MM a farlo.
Anzi il software automatico che decide quanto e fino a quando far “vincere”.

Il gatto e la volpe

Inoltre c’è un altro punto importante da sottolineare.

Per comprare una stock XYZ (ad esempio al Nyse od allo Xetra) tutti i traders del mondo devono accedere al book di negoziazione di XYZ al Nyse od allo Xetra direttamente tramite il software fornito dalla società di intermediazione stessa.
Oppure trasmettendo l’ordine ad un intermediario che lo esegua.

Viceversa un broker Market Maker incrocia le bid e le ask nel proprio book di negoziazione, e non in quello del “mercato”.
Questo punto è particolarmente importante nel caso di un broker operante esclusivamente nel mercato delle valute o ForEx.

Ogni sito di ForEx fa in teoria anche brokeraggio.
Ma essendo il ForEx l’espressione di tutti i prezzi determinati da ogni singolo operatore nei mercati mondiali, nella maggior parte dei casi un ForEx broker riveste una figura molto ambigua.
E’ infatti un broker, ma anche Market Maker.

Un ForEx broker in questo caso riceve i dati dai mercati regolamentati e li usa esclusivamente come riferimento.
Ma sono gli utenti del sito stesso a determinare il mercato sulla base dei loro scambi effettuati nella piattaforma del broker.

Cosa vuol dire questo ?
Lo stesso contratto (ad esempio €/$) può avere prezzi diversi in base alla piattaforma scelta.
Il mercato di riferimento per chi compra o vende prodotti in un determinato circuito è infatti limitato esclusivamente a quel particolare broker ForEx.

Ma il mercato reale è costituito da tutte le proposte di negoziazione.
Quindi se un ForEx broker espone il prezzo di uno strumento conoscendo quello reale prima degli altri, sarà mai possibile “vincere” se non quando lo “decide” il ForEx broker stesso ?



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