Il capolinea del mainstream

Pubblicato il 3 Aprile 2022 da Veronica Baker

Noi non possiamo essere imparziali.
Possiamo essere soltanto intellettualmente onesti.
Renderci conto delle nostre passioni.
Tenerci in guardia contro di loro.
E mettere in guardia i nostri lettori contro i pericoli della nostra parzialità.

L’imparzialità è un sogno.
La probità è un dovere.

Gaetano Salvemini


Il capolinea del mainstream

La vera resistenza non è nelle reti sociali.
Ma fra la popolazione, fra la cosiddetta gente “comune”.

Le reti molto spesso servono solo a reclutare adepti per vere proprie “sette” (come spesso sono appunto molti “canali” Telegram) a scopo di lucro, creando organizzazioni monotematiche dove la parola del cosiddetto “capo” è sacra.
Proprio come avviene nelle logge segrete, come quelle massoniche.
Quelle che “a parole” dicono di combattere.

A proposito, sono riuscita di persona a convincere molta gente a non farsi inoculare semplicemente mostrando i documenti ufficiali di Pfizer (od altre case farmaceutiche) che ho tradotto in questo mio sito internet.

Senza contare tutti coloro con cui giornalmente comunico via e-email.
Non serve davvero altro.


Il (nuovo) ministro dell’Interno tedesco Nancy Faeser già alcuni mesi fa ha annunciato che il governo intende inasprire le misure contro i “discorsi d’odio” e “l’incitamento alla violenza” attraverso il servizio di messaggistica Telegram.

“Dobbiamo prendere misure più decisive contro l’incitamento, la violenza e l’odio in rete.
Questo governo non lo accetterà.”

In questo momento Telegram permette di trasmettere messaggi in gruppi pubblici fino a 200.000 membri.

“Questo significa che i contenuti chiaramente punibili devono essere rimossi entro 24 ore e quelli illegali entro sette giorni”.

L’Ufficio federale di giustizia tedesco ha annunciato un procedimento sanzionatorio contro Telegram a giugno.
Ha inviato due lettere che indicano l’apertura di due procedure di sanzione al centro operativo di Telegram a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.


Esiste infatti un precedente assai importanta a riguardo.

Il 18 novembre, la polizia italiana ha effettuato perquisizioni in tutto il paese nelle case di sospetti membri del gruppo online anti-vax Viral_Vendetta su Telegram.
Le accuse sono dalla formazione di un’associazione segreta al raggruppamento per commettere crimini e causare danni.

Parlando dopo questa operazione, la vicepresidente della commissione Affari Costituzionali Annagrazia Calabria, ha affermato :

“Dalle operazioni di polizia contro gli attivisti No Vax, sta emergendo un quadro tanto preoccupante quanto surreale, in cui la protesta contro la campagna vaccinale assume le caratteristiche di una setta con diversi livelli di iniziazione alla violenza”.


Resistenza in continuo aumento

Il capolinea del mainstream
Anche questa volta la verità finalmente emergerà…

Una volta il giornalismo era una nobile professione.
Una forma pratica e funzionale di verità che non era assoluta o filosofica.

E questo aveva un impatto profondo nell’evoluzione della nostra società.

Oggi invece i giornalisti non forniscono più un resoconto equo ed affidabile degli eventi.
Ma fake news condizionate dalla linea editoriale (praticamente a senso unico) dei loro editori.

Per di più cercando in tutti i modi di infangare il giudizio e la reputazione di coloro che invece cercano ancora la verità oggettiva.

Storicamente i più grandi giornalisti hanno sempre rispettato un principio fondamentale.
Lealtà nei resoconti forniti ai propri cittadini.
Non verso i governi od i loro editori.

Ed anche questa volta la verità finalmente emergerà quando la gente – nel panico più assoluto – avrà disperatamente bisogno di una voce fidata che metta a nudo il triste stato attuale del mondo della informazione.

Ricercatori e giornalisti indipendenti.
Che non lavorano per nessuno.
E che soprattutto sono ancora mossi dal desiderio di conoscenza.

Nonostante il mainstream faccia di tutto per censurare la libertà di parola, definendo “complottista” qualunque pensiero diverso da quello da loro promosso, sta lentamente crescendo il numero di persone che hanno deciso di “resistere” e di non rimanere in silenzio davanti allo scempio che ormai appare visibile davanti a noi.

Naturalmente non è un compito semplice, perchè il pregiudizio della gente è assolutamente ovunque intorno a noi.

E tutti i mass-media corrotti fanno a gara nell’affermare che chiunque vada contro il “pensiero unico mondiale” debba essere messo a tacere in ogni modo.

Bene, come ho avuto modo di raccontare più volte, dubito seriamente che nei prossimi anni lavorare presso un qualsiasi media mainstream sia una professione “sicura” e senza rischio alcuno.


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