I geni non esistono

Pubblicato il 6 Giugno 2020 da Veronica Baker

Un talento colpisce un bersaglio che nessun altro può colpire ; un genio colpisce un bersaglio che nessun altro può vedere.

Arthur Schopenhauer


I geni non esistono
In poche parole, acquisire conoscenza…

La vita è una meravigliosa avventura.
Ed è l’unica occasione che abbiamo per apprendere, imparare, e costruire qualcosa per provare a migliorare il mondo in cui viviamo.

In poche parole, acquisire conoscenza.
Questo è ciò che davvero ci mantiene giovani nel tempo.

Se non si ha interesse ad esplorare, a conoscere, a capire, non abbiamo più alcuno scopo nella vita.
In poche parole la nostra avventura nel mondo terreno finisce quando pensiamo di non avere più niente da imparare.

Che cosa altro si può chiedere alla nostra vita come cibo per la mente ?

Curiosità.

La curiosità infatti non è altro che il carburante per il progresso.
Finchè si è curiosi, si cerca di sempre di capire ciò che muove davvero il mondo.
E questa non è altro che la via della illuminazione.

I geni non esistono

Ci sono stati studi su quelle persone che la gente chiama – erroneamente – “genio”.
Coloro che sanno vedere in avanti, oltre l’immaginazione.

Tutti i cosiddetti “geni” hanno ad un certo punto avuto problemi a scuola.
E tendono periodicamente a mettersi nei guai nella esposizione delle loro opinioni.

Ad esempio, Einstein aveva ricevuto dal suo maestro di Monaco di Baviera il seguente giudizio : “Non arriverà mai a nulla”.

Le persone che esplorano tutte le possibilità, ricercano sempre la verità e testano ogni soluzione.
Piuttosto che memorizzare semplicemente ciò che gli è stato insegnato.
E sono coloro che sono destinate a fare le scoperte più importanti.

Chi possiede curiosità e senso della immaginazione, può trovare nuove soluzioni ed invenzioni.
Chi invece si limita a memorizzare passivamente ciò che dicono i propri insegnanti sicuramente otterrà il massimo dei voti.
Ma diventerà un seguace piuttosto che un leader.

Il “genio” non ha nulla a che vedere con il livello di intelligenza.
Infatti possiede una forma particolare di pensiero e soprattutto una metodologia dinamica che porta a cercare le interconnessioni che esistono in vari ambiti e campi.
In poche parole la ricerca della conoscenza.

I geni non esistono
La stragrande maggioranza della gente invece desidera vedere esclusivamente quello che si trova davanti…

La differenza tra un vero “genio” e la maggior parte delle persone del mondo è che non si accontenta di andare in giro con i paraocchi come un cavallo che tira la carrozza.
La stragrande maggioranza della gente invece desidera vedere esclusivamente quello che si trova davanti.

Gli insegnanti solitamente sorridono ai bambini con un alto QI.
E nel contempo disapprovano quelli che possiedono una mente creativa.

Gli studenti intelligenti ma poco creativi accettano il conformismo, non si ribellano mai, e portano a termine il loro compitino con una apparente perfezione.
Uno studente creativo invece, è fantasioso ed intuitivo.

Probabilmente tormenta gli insegnanti ponendo domande su qualsiasi argomento.
E per questo spesso viene considerato indisciplinato, un po’ stupidotto, privo di serietà nello studio.

Un “genio” non sa tutto.
Semplicemente cerca la conoscenza.
E soprattutto pensa in modo dinamico.

Infatti è necessario evitare di ridurre il mondo a risolvere i problemi che si pongono esaminando una sola causa ed effetto.
È sempre tutto molto più complesso di quello che si possa pensare.



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