Grafene e frequenze nascoste dello spettro elettromagnetico

Pubblicato il 17 Luglio 2021 da Veronica Baker

Colui che segue la folla non andrà mai più lontano della folla.
Colui che va da solo sarà più probabile che si troverà in luoghi dove nessuno è mai arrivato.

Albert Einstein


Grafene e frequenze nascoste dello spettro elettromagnetico

Il Dr. Reiner Fuellmich è un avvocato internazionale che ha fatto causa con successo a grandi società fraudolente come Volkswagen e Deutsche Bank.

La sua rete mondiale di avvocati ha già ascoltato un centinaio di esperti di ogni campo della scienza.
Hanno raccolto prove innegabili che la cosiddetta “pandemia” è in realtà un’operazione criminale pianificata da decenni.

Secondo il Dr. Fuellmich sarà necessario ben presto un secondo processo di Norimberga, per perseguire tutti coloro che sono complici di questo crimine senza precedenti contro l’umanità.

Infatti i danni che hanno già commesso sono già superiori a quelli causati sia nella Prima che nella Seconda Guerra Mondiale.



Il prossimo articolo che presenterò spiega come il grafene moltiplica le frequenze e l’energia allo scopo di danneggiare i tessuti delle cellule circostanti.

E come gli agenti riducenti come lo zinco od il glutatione possano aiutare a guarire da questo danno con successo.


Un medico – che segue le cure consigliate da Dr. Andreas Kalcker – mi ha raccontato che stava trattando molti pazienti con il biossido di cloro, ma in segreto, poiché non è stato ancora approvato a Panama (è ben noto che in questo paese i politici locali fanno di tutto per non approvare cure adeguate per i pazienti), non come è successo in Bolivia o in Ecuador.

Mi disse che aveva avuto risultati molto positivi tramite la cosiddetta ossigenazione cellulare.
E poi ha trattato i suoi pazienti con idrossiclorochina e ivermectina.

In seguito si è reso conto che quando, in aggiunta, somministrava zinco, era l’elemento che faceva recuperare del tutto la salute dei suoi pazienti.

Inoltre una molecola di grafene ha la capacità di iniettare elettroni a seconda dell’ambiente elettromagnetico intorno e della temperatura.

Naturalmente, se hai una molecola che è un iniettore di elettroni, non appena la attivi, inizia a lanciare cariche ovunque vada.
E, naturalmente, questo distrugge tutto.

Si caricano le molecole, e se le molecole sono sature di una carica che non dovrebbero, allora vengono distrutte.
Si rompono.

Se prendi una molecola come lo zinco, che ha, credo, due cariche positive, sarà neutralizzata.
L’accettore di elettroni è lo zinco, che sarà neutralizzato, smetterà di essere una molecola positiva e si trasformerà, sarà neutralizzato.

Cesserà di avere la capacità di accettare elettroni.
Poi un’altra verrà a prendere il suo posto e continuerà ad accettarli.
Così, dopo un po’, due, tre o più molecole di zinco che passano intorno alla molecola di ossido di grafene finiranno per svuotare gli elettroni.

Sarà un ossido di grafene incapace di espellere elettroni.
Neutralizzato.

Ma è necessario un accettore di elettroni perché, finché il grafene espelle elettroni, se non metti qualcosa nel mezzo, ci sarà sempre un danno.
Quindi cosa si mette in mezzo ?
I nostri agenti riducenti, che sono quelli che raccolgono quell’iniezione di elettroni che la molecola di grafene sta inviando.

E questo avviene sicuramente a certe frequenze (che ancora purtroppo non sono conosciute).
Senza quelle frequenze, temperature e ambienti, il grafene è probabilmente relativamente tollerabile, dal punto di vista dell’azione fisico-chimica, dal nostro organismo.

Penso chele persone che hanno avuto più problemi dopo la cosiddetta “vaccinazione” sono quelle che vivono o risiedono vicino alle antenne 5G, poiche maggiormente esposte alle cosiddette armoniche di frequenza.

Certo, non che esistano frequenze “buone”.
Ma alcune persone quando si trovano così vicine a loro cominciano già ad esserne “influenzate”.

Ed è per questo che ancora non succede a tutti i cosiddetti “vaccinati”.
Ed alcuni addirittura si vantano (è successo pure a me di ascoltare di persona queste idiozie) che a loro non è ancora successo nulla :

“Haha ! Io rido. I miei genitori stanno bene, ed anch’io”.

Aspetta solo un po’ di tempo, tonto.
Od aspetta di passare dove non dovresti perché abbiamo il sospetto che tu abbia del grafene nel tuo corpo.

Ad esempio, gli ospedali di solito hanno antenne 5G.

DQuindi, quando c’è qualche “strana” accensione di nuovo, l’ossido di grafene può attivarsi ed iniziare a iniettare elettroni in tutto ciò che lo circonda, tutto ciò che gli si avvicina.

Basta che il grafene si attacchi ad una cellula o ad altre cellule e cominci ad espellere elettroni.

E naturalmente, le molecole, le cellule, gli organismi in generale, hanno una capacità limitata di reagire a questo tipo di scenario. Se tutto lo zinco viene consumato, come abbiamo detto, si perde il senso del gusto e dell’olfatto.
E quale è uno dei sintomi del “terribile virus” ?

Dal consumo, per neutralizzare il grafene si esaurisce lo zinco utile iniziare ad avere sequele a causa di questo.
Come la disfunzione erettile, appena citata ieri.

Ma ci sono certamente altre cose che ancora non conosciamo e che hanno a che fare con questa malattia persistente “alla moda”.
Le molecole di grafene non si “disattivano”.

Le hai nel tuo corpo.
E se le antenne 5G non sono lontane da te…avrai un’intossicazione persistente.

Finché c’è accettazione ed emissione di elettroni, la “malattia” è latente.
L’infiammazione è presente, e c’è distruzione.
C’è sempre un danno.

Inoltre, “il grafene rivela le frequenze nascoste dello spettro elettromagnetico“.

Un amplificatore di frequenza basato sul grafene permetterà di sfruttare le sfuggenti lunghezze d’onda terahertz per le comunicazioni, consentendo tecnologie rivoluzionarie.
Le onde terahertz (THz) si trovano tra le microonde e l’infrarosso nello spettro delle frequenze della luce.

Ma a causa della loro bassa energia, gli scienziati non sono mai stati in grado di sfruttare il loro potenziale.
L’enigma è noto nei cosiddetti circoli scientifici come il “gap terahertz”.

I THz sono al di sopra dei GHz e sono già vicini alla radiazione infrarossa.
Infatti, si chiamano raggi T.

Aprirà una nuova era di tecnologie mediche, comunicazioni satellitari, cosmologiche ed altre.

Una delle applicazioni più importanti sarebbe un’alternativa sicura e non distruttiva ai raggi X.
Cioè, non altrettanto ionizzante in linea di principio.

Tuttavia, fino ad ora, le lunghezze d’onda che vanno da 3 millimetri a 30 picometri si sono rivelate impossibili da utilizzare a causa dei segnali relativamente deboli di tutte le fonti esistenti.

Un team di fisici ha creato un nuovo tipo di transistor ottico che funziona come un amplificatore THz utilizzando grafene ed un semiconduttore ad alta temperatura.
La fisica dietro l’amplificatore risponde alle proprietà del grafene.

Il grafene è trasparente.
Quando si dice che è nero, è quando un foglio di grafene è impilato sopra un altro e un altro e un altro, visto al microscopio.

Non è sensibile alla luce e i suoi elettroni non hanno massa.
È costituito da due strati di grafene e un superconduttore, che intrappola gli elettroni senza massa del grafene tra di loro, come un sandwich.

“Quando la radiazione THz colpisce lo strato esterno di grafene, le particelle intrappolate all’interno si uniscono alle onde in uscita, dando loro più potenza ed energia di quanto sono arrivati, amplificandoli”.

Vale a dire che il grafene riceve il segnale di un campo elettromagnetico e lo moltiplica, diciamo con più potenza e più energia.
Lo amplifica.
Questo è ciò che si ottiene da qui, in linea di principio.

Inoltre :

“I fotoni THz – il campo elettromagnetico a microonde THz – vengono trasformati dal grafene in elettroni senza massa, che, a loro volta, vengono ritrasformati in fotoni THz riflessi ed energizzati”.

Quindi, quello che facciamo è aumentare il numero di elettroni, come ho capito, e con questo, potremmo ossidare più velocemente.

Può essere o sto pensando troppo ?

Quello che inoltre afferma è che moltiplica le energie, le frequenze, la gamma di energie.
E poi menziona fotoni ed elettroni senza massa…non altre parole, quello che ti sta dicendo è che l’energia che arriva lì è moltiplicata per 1.000 o non so quanto.

Grafene e frequenze nascoste dello spettro elettromagnetico
Quello che l’autore ci ha detto è che il segnale sarà moltiplicato per 1.000….

Questo è quello che dice lì.
Ma quello che l’autore ci ha detto è che il segnale sarà moltiplicato per 1.000 o non so quanti.

Quindi sappiamo che il segnale viene moltiplicato per 1.000 o per qualsiasi altro numero.
Per “segnale” intende che raggiunge una certa energia e questa la moltiplica per 1.000, per esempio.

Ma naturalmente, cosa rilascia ?
Quale energia rilascia ?

Gli elettroni e la massa non sono fotoni.
Invece di avere cariche elettriche, è la luce che viene emessa.
Ma che sia luce o altro, la luce viene captata da altre molecole di fronte o vicine.

Capite ?
È energia smaterializzata – se si può chiamare “materia”- ma è un altro tipo di energia che verrà assorbita da quelle strutture che sono vicine, il che causerà la loro distruzione quando ci sono salti di elettroni a cambiamenti orbitali.

Questo è quello che stava dicendo questo ricercatore :

“Stai iniettando elettroni, stai iniettando energia nelle molecole vicine.”

E come si fa tutto questo ?
Ricevendo segnali esterni.

Ci sono cambiamenti nel campo elettromagnetico che fanno sì che la molecola di grafene inizi ad emettere in certe direzioni od in tutte le direzioni elettroni.
In altre parole, cariche.

Che siano fotoniche, che siano di energia luminosa, che siano cariche elettriche che saltano e vanno a cercare con cosa associarsi, per così dire.
Si genera virtualmente uno squilibrio energetico.

E’ come un pugno, non c’è un virus, né c’è qualcosa di materiale verso cui può essere diretto.

Viene introdotta energia che viene moltiplicata per 1.000 nello stesso luogo solo con un’onda che viene da qualsiasi punto di emissione.

E tutto ciò può provocare ciò che abbiamo già detto : puoi camminare tranquillamente per strada con il grafene nel tuo corpo – che ancora non ti succede niente perché il tuo corpo più o meno lo accetta – ma quando arriva quel segnale…Addio.

5G antennas
Addio perché porti il marchio dentro di te, porti la bomba a orologeria nel tuo corpo. ..

Addio perché porti il marchio dentro di te, porti la bomba a orologeria nel tuo corpo.
E quando qualcuno la innesca, tu colpisci l’innesco e ti ammali senza indugio.

Perché quando il grafene comincia ad espellere elettroni ovunque, comincia a distruggere la tua struttura molecolare a livello cellulare.

Non conosciamo ancora la banda.

Ma sappiamo dove sono i segnali che emettono in quella gamma, quindi non è una gamma particolarmente difficile da dedurre.

Se quello emette segnali in quella gamma, significa che li riceve anche.

Inoltre, il 5G va da 0 a 300 GHz.
È la più ampia larghezza di banda mai esistita.

Probabilmente, in quella larghezza di banda è inclusa quella a cui ci riferiamo.
È quasi certamente così.

E potrei forse sbagliarmi, ma sono quasi sicura che questa larghezza di banda integra quella in cui il grafene può emettere energia.
E se può emetterla, può riceverla.

E se la riceve, la rimanda moltiplicata.

Senza contare che forse con energie più basse, può anche moltiplicarle.
Non solo ad una gamma precisa ma ad altre.

Può “giocare” con queste ed accettarle.

Non sappiamo che capacità ha di accettare frequenze.
Non lo sappiamo.

Per questo è interessante sapere che il grafene di solito lavora nella gamma dei THz.

Ma non sappiamo se accetta altre gamme (di frequenze) e se fa altri tipi di conversione.
Cioè, nella gamma THz moltiplica l’energia per mille volte.

Forse, in intervalli più bassi o più alti lo fa più o meno, ma gioca anche con quelle emissioni.
Ed è possibile.


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