Giochi molto pericolosi

Pubblicato il 3 Febbraio 2021 da Veronica Baker

Si è spesso affermato in passato che nei paesi totalitari la propaganda e il terrore sono le due facce di una stessa medaglia.
Ciò è però vero solo in parte.

Quando il regime detiene il controllo assoluto, sostituisce la propaganda con l’indottrinamento e impiega la violenza non tanto per spaventare la gente (cosa che fa soltanto nelle fasi iniziali, in presenza di un’opposizione politica), quanto per tradurre in realtà le sue dottrine ideologiche e le menzogne pratiche che ne derivano.

Hannah ArendtLe origini del totalitarismo


Giochi molto pericolosi
I Democratici stanno letteralmente giocando con il fuoco…

Schumer ha appena fissato la data del secondo impeachment nei confronti di Donald Trump : l’8 febbraio (08.2.2021, sempre molto sistematici – 9, 22 – nella loro numerologia gli “amici” della Cabala).

Naturalmente i Democratici stanno deliberatamente cercando di dividere in due gli Stati Uniti e nel contempo distruggere completamente il Presidente “uscente” in primis ed il Partito Repubblicano in seconda battuta.

Sostanzialmente l’intero processo di impeachment è completamente anticostituzionale.
Essendo limitato alla rimozione di un Presidente dalla sua carica.

Ma Trump non lo è più dal 20 Gennaio.

I Democratici stanno letteralmente giocando con il fuoco.
Trump ha il sostegno di oltre il 70% dei militari.

Giochi molto pericolosi

Come già visto ieri, la maggior parte dei soldati della Guardia Nazionale ha voltato le spalle a Biden.

He’s not my President !

E quando si sono sono resi conto di questo, hanno ordinato loro di dormire in un parcheggio.



In realtà – in modo pienamente coerente con i regimi totalitaristi di stampo marxista – i Democratici in realtà sperano che mettere sotto processo Trump possa portare a nuovi disordini civili.

Questa volta però su larga scala.
E di conseguenza – in nome dell’ordine pubblico – possano ordinare di sparare per uccidere inermi manifestanti.

Non si smentiscono proprio mai.

Forse è questo il motivo per cui settemila militari della Guardia Nazionale “potrebbero restare a Washington fino a Marzo”.
Una militarizzazione che non aveva alcun senso per una inaugurazione totalmente virtuale.
E non ha alcun senso nemmeno ora.

Tranne che in un caso specifico.
Forse Trump al momento di dimettersi ha consegnato il potere ai militari e non a Joe “Dementia” Biden ?



BannerVeronica 1


You cannot copy content of this page