Furbizia parente povera dell’intelligenza

Pubblicato il 31 Gennaio 2019 da Veronica Baker

Non bisogna confondere il furbo con l’intelligente.
L’intelligente è spesso un fesso anche lui.

Giuseppe Prezzolini


Furbizia parente povera dell’intelligenza

Furbizia parente povera dell’intelligenza
Il furbo è convinto di essere intelligente…

Per un breve periodo di tempo la furbizia può essere un espediente per surrogare l’intelligenza, per compensare l’incapacità o la scarsità di mezzi.

Ma ha vita breve.

A volte è la mancanza di intelligenza che rende furbi, anche se i risultati ottenuti in questo modo non hanno certo il sapore e l’onore della vittoria.
Ma il furbo non conosce la profonda gioia di chi arriva alla meta con lealtà, non sente il sapore e non vede il colore.

Il furbo è convinto di essere intelligente.

A lungo andare l’ uso sistematico della “furbizia” si traduce in irrimediabile e definitiva perdita di reputazione sociale.
E’ solo questione di tempo.

E quando nessuno si fida più di te, quando la gente ormai ti considera solo un “furbo”, una persona inaffidabile ed indesiderabile, allora non c’è più furbizia che possa rimediare.

Solo allora il “furbo” comincia a rendersene conto ed a chiedersi se ne valeva davvero la pena.

Alla fine la furbizia emerge sempre per ciò che è : roba da poveretti.
Non ne vale la pena, ed il prezzo da pagare è insostenibile.



StrongerthanDestiny


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