Fitch loves Italy ? No, loves France !

Pubblicato il 13 Luglio 2011 da Veronica Baker

I massmedia nazional-popolari oggi riportano quanto bene abbia fatto al nostro paese la richiesta di approvazione rapida della famigerata finanziaria per bloccare la speculazione dei cattivoni ribassisti di provenienza sconosciuta – ma non troppo .

Ma sotto silenzio , oggi è successo un fatto apparentemente “strano” : l’agenzia di rating Fitch – con una mossa a sorpresa – ha promosso il nostro paese , dopo che S&P ci ha declassato pochi giorni fa  ( per favorire gli shorts di GS&Friends …) e la sorella Moody’s ha messo sotto osservazione il proprio rating .

Come mai la sorellina minore – che di solito fa da ago della bilancia in caso di discordia fra le due maggiori – si è schierata a sorpresa con noi , così come anche il FMI ?

Perchè domani è la festa della Bastiglia ed i francesi desideravano trascorrere nel migliore dei modi la loro festa nazionale così come da noi ci hanno propinato in tutte le salse il 150° dell’unità di Ita(g)lia …

No, non siamo su scherzi a parte !

I pezzi del puzzle sono in rapida successione :

  • Fitch è francese, essendo controllata al 60% circa da Fimalac
  • La Francia detiene qualche cosa come 500Mld di €€ di debito pubblico nazional popolare
  • La Francia ha appena acquisito Bulgari e Parmalat, inoltre ha già fra le altre Rinascente , Gucci ed ha intenzione di espandersi ancora da noi
  • Al FMI si è appena installata Christine Lagarde ( ex ministro delle finanze francese, e che quindi sa benissimo che le sue banche sono piene di bonds greci, spagnoli ed italiani ) , che ha come preoccupazione principale di non permettere l’affondamento del suo paese .

Bene, queste sono le agenzie di rating , i cui giudizi possono segnare il destino di intere nazioni….

La stessa Fitch che ha appena declassato per la 104a volta il debito greco, portandolo ora a CCC ( = chiuso per fallimento, ma di morte lenta ) ; in questo modo potranno portare avanti i loro short sull’ ATX tranquillamente senza causare alcun cataclisma mondiale e senza fare colare a picco le loro banchette…

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