Feudalesimo economico

Pubblicato il 22 Giugno 2020 da Veronica Baker

Re o governanti non sono coloro che portano con sé uno scettro, ma quelli che sanno comandare.

Socrate”


Feudalesimo economico
Oggi siamo vicini al feudalesimo economico…

Credo sia giusto parlare di feudalesimo economico del XXI secolo.
Il feudalesimo infatti si basava su di un ordine sociale immutabile.

Oggi siamo vicini al feudalesimo economico.
Perchè le elite che detengono il potere economico nel mondo in gran parte non lo hanno acquisito per capacità imprenditoriali speciali.
Ma per il semplice fatto di appartenere a lobbies e gruppi privilegiati, per cooptazione o privilegio familiare.

Per rimanere ad esempio in Italia – ma negli altri paesi occidentali non cambia assolutamente nulla  – ad esempio negli anni ’50 del secolo scorso grandi manager privati o pubblici come Valletta o Mattei avevano retribuzioni che arrivavano a 10 o 20 volte quelle di un buon tecnico di Fiat o ENI.

Ed erano del tutto meritate.
Anzi a volte abbastanza modeste.

Oggi molti manager di grandi multinazionali hanno remunerazioni che sono anche 500 o 1000 volte più elevate della media dei dipendenti.
Ma quello che è peggio è che queste remunerazioni non hanno alcun rapporto con il valore che creano.

Inoltre i manager che fanno fallire le loro aziende cadono sempre in piedi, ricevendo comunque liquidazioni principesche.
Od addirittura talvolta rimangono al loro posto con remunerazioni quasi immutate.

D’altra parte, il tentativo di oggi di arrivare al cosiddetto “green reset” (che non è altro che un mondo di miseria, povertà e disuguaglianza) è il risultato finale di un ventennio di declino economico globale.

E tornare ad un’economia di tipo prettamente feudale.

Perchè si sta andando sempre di più verso una economia di tipo feudale.
Dove ci sono i grandi vassalli (le grandi lobbies finanziarie e le multinazionali), i valvassori ed i valvassini (i manager immediatamente sotto al top).
E sotto un enorme servitù della gleba (i consumatori da strizzare come limoni).

Non riusciranno nel loro scopo.
E solo a quel punto il trend si fermerà :

Il sistema alla fine ovviamente cambierà.
Ma non perchè “qualcuno” lo vorrà realmente.

Semplicemente perchè prima o poi tutti i trend hanno un inizio ed una fine, e questo è intrinseco nella natura del mondo.
Sarà quindi il sistema stesso ad autocorreggersi, a fare tesoro dei suoi errori ed a rimettersi nella giusta direzione, rigenerandosi come una Fenice.

Ma il finale sarà molto doloroso.

A riguardo ripubblico delle riflessioni che avevo scritto a riguardo già una decina di anni fa.
Oltre ad una mia vecchia intervista del Giugno 2012.
In cui spiegavo cos’era la EcoAnemia e soprattutto in che modo questo processo stava propagandosi in maniera del tutto indisturbata.
Senza che nessuno intervenisse.

Non era certo difficile ipotizzare gli andamenti odierni della economia globale.
E soprattutto il finale che vivremo tra poco tempo.


April 11, 2010


globo2
Tutto è (ovviamente) avvenuto sulla base di scambi di ogni tipo…

Siamo passati dal feudalesimo territoriale, tangibile e confinabile visivamente, a quello dei “poteri politici e/o economici”.
Invisibili, forse.
Ma reali e taglienti tanto quanto le spade medioevali.

Come si può paragonare il prezzo finale di un qualsiasi prodotto di un’impresa europea occidentale (che, oltre ai costi di produzione, gli stipendi dei dipendenti ed il guadagno della proprietà, deve finanziare sanità, ammortizzatori sociali, pensioni, ferie, permessi, sindacati) con il prezzo di un’azienda (dislocata nel Terzo Mondo) che sfrutta il lavoro dei suoi dipendenti peggio che negli anni ’50 in Italia ?
Dove sia la sanità che il sistema pensionistico non esistono proprio.

Non ci credo che i leader americani ed europei siano stati così idioti.
Eppure lo hanno fatto.
Ma sicuramente non per stupidità.

Tutto è (ovviamente) avvenuto sulla base di scambi di ogni tipo.

Chi ha interesse in questo tipo di globalizzazione traumatica e distruttiva per la nostra economia ?
I paesi emergenti da una parte.
E le “poche” aziende occidentali in grado di organizzarsi per sfruttare l’opportunità dall’altra.
Sia per delocalizzare ed aumentare gli utili.
Sia per beneficiare dei nuovi mercati moltiplicando i loro fatturati.

Ed i politici che dovevano permettere la realizzazione del giochino ?
Tutti “venduti” al dio denaro.

La replica di un contratto antico.
Anzi antichissimo.
Ad esempio i Tornabuoni a Firenze diventarono straricchi rastrellando a prezzi di fame le terre dei contadini durante la epidemia di peste nera nel XV secolo.

Oggi si è ripetuta esattamente la stessa identica cosa.
Negli anni ’70 con il petrolio ed i paesi arabi.
Cui siamo (tuttora) incatenati come schiavi energetici.

Adesso si ripete la cosa con i paesi asiatici per i prodotti di consumo.
Non a caso è stato permesso alla cosiddetta “finanza” di fare un danno enorme.
Che ne è uscita indenne e rifinanziata con soldi pubblici.
Con manager sempre più ricchi.
Quando una civiltà normale gli avrebbe confiscato ogni cosa e li avrebbe condannati ai lavori forzati a vita.

La politica non cambierà mai direzione, ovviamente.
Finchè (forse) non tirerà troppo la catena.
Allora forse la gente si sveglierà.
Ma sarà probabilmente troppo tardi.

Non credo nemmeno che il popolo si indigni per i fatturati di multinazionali come ad esempio (un nome a caso) Nestlè.
Purtroppo troppe persone sono “volontariamente” stupide.
Attente esclusivamente al proprio interesse immediato per guardare oltre il primo orizzonte.

E per di più la gente non ama pensare.

Chi si indigna (o fa finta di indignarsi) invece lo fa in modo adolescenziale.
E passa all’estremo opposto diventando un black block.
Invece ci vuole gente che cerchi di modificare il sistema migliorandolo.
Non distruggendolo.

Feudalesimo economico
Articolo Uno : “Repubblica fondata sul lavoro”…

Dove c’è potere e danaro regna quello che personalmente definisco “il pensiero lobbystico-mafioso”.

Siamo in quel regime “strano” che viene definito “repubblica”.
Dove puoi anche prendere tutti in giro basta che lo fai usando parole per cui poi ti diano il voto.

Quindi è necessario agire di nascosto.
E prova poi ad imporre un qualsiasi controllo.

A volte ripenso alla Costituzione italiana.
Articolo Uno : “Repubblica fondata sul lavoro”.

Se ci fosse un po’ di onestà intellettuale dovrebbe recitare : fondata sul finanziamento americano del piano Marshall.
Atrimenti col tubo…il lavoro e l’ingegno del popolo italiano.

Ed un duraturo e tangibile ringraziamento alla “mafia” che la repubblica pagherà per non si sa quanto per aver permesso e collaborato ad organizzare lo sbarco in Sicilia.

Infatti gli USA chiese loro un aiuto fondamentale durante la Seconda Guerra Mondiale.
Pochi sanno che il sindacato dei portuali USA (in mano alla mafia italo-americana) allora era davvero potente.

E finchè lo stato americano non scese a patti con loro, le navi da guerra americane non riuscivano a partire.

Una ventina di anni fa, più o meno, i titoli dei giornali pubblicavano notizie che suonavano più o meno come :

”I mafiosi mandano i figli a studiare alta finanza in America”

Beh, hanno davvero imparato bene il mestiere.



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