Eros e Thanatos

Pubblicato il 27 Maggio 2021 da Veronica Baker

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Eros e Thanatos, cioè le pulsioni di vita o di morte, scandiscono la dimensione psichica e biologica di ogni essere vivente.

Con il termine Eros sono designate le pulsioni di vita sostenute dal desiderio, fra cui le pulsioni sessuali e le pulsioni di autoconservazione.

Mentre con il termine Thanatos si definiscono le pulsioni di morte.

Eros e Thanatos, due forze contrapposte

Eros & Thanatos
L’Eros si esprime nell’amore e nella costruttività…

L’Eros si esprime nell’amore e nella costruttività.

Nella tendenza di molti a divenire uno.

Thanatos si esprime nell’odio e nella distruzione.

L’istinto thanatoico rende l’uomo aggressivo con se se stesso e soprattutto con gli altri esseri della sua specie, mettendo a repentaglio la convivenza comune fino a arrivare a desiderare l’autodistruzione.

Queste due forze rappresentano il caposaldo di ogni situazione della nostra vita.

Ogni uomo infatti desidera la felicità.
Ma spesso limiti imposti dalla natura e dalla società stessa gli impediscono di raggiungere la meta.

Eros ci propone attività e comportamenti, come l’arte e la scienza, che indirizzano le nostre pulsioni nel modo corretto.
Ma Thanatos si dirige all’esterno in una forma estremamente aggressiva, tanto da poter essere considerato il vero nemico della civiltà.

Anche ciò che vediamo nei mercati finanziari non ne è immune.
Infatti a partire proprio da questi due concetti nel corso degli anni ho sviluppato il mio sistema di trading system a cui ormai ho delegato tutte le mie decisioni operative.

Interessante notare che nella stragrande maggioranza dei traders prevalga Thanatos.
L’istinto di morte.

Un esempio famoso

La dimostrazione più famosa è sicuramente Jesse Livermore.
Uno dei più grandi speculatori mai esistiti.

Accumulò una fortuna fino a trentadue milioni di dollari.
Morì con un debito di due milioni di dollari.

Reinvestiva sempre tutti i suoi averi in borsa, senza mai accumulare capitale.

Grande speculatore, usò spesso e volentieri anche tecniche definite in seguito illecite come :

Insider trading
Occultamento delle proprie posizioni finanziarie
Corner
Accordi per la pubblicazione di notizie fuorvianti o scorrette

Eros & Thanatos
Jesse Livermore

Livermore divenne molto conosciuto per la sua tattica di aspettare finché il titolo acquistato era cresciuto al punto giusto.

Poi confidava ad amici giornalisti che il titolo in questione era un vero affare.

A quel punto tutti correvano a comprare permettendogli di vendere al prezzo desiderato.

Jesse Livermore ha sempre vissuto una vita di lusso ed agiatezze speculando senza scrupoli e senza mai pensare a un eventuale futuro.

Nel 1940, dopo qualche crisi finanziaria e avendo perso lo smalto che lo aveva contraddistinto quando era ancora agli inizi, scrisse un libro, “How to trade in stocks“.

In questo saggio in cui racchiude le sue strategie d’investimento Livermore dà anche consigli che contraddicono completamente le scelte fatte nella sua vita di speculatore.

Per esempio suggerisce di mantenere un fondo di liquidità per i periodi neri – cosa che non ha mai fatto finendo in bancarotta per ben 4 volte – o sconsiglia di guardare cosa fanno gli insider, perché troppo dentro all’azienda, per valutarne bene il valore.

Ma nel corso della sua vita di speculatore ha molto spesso “peccato” di insider trading.

Un’atavica forza distruttiva

Il fatto che nel suo libro Livermore dia saggi consigli che lo avrebbero salvato dalla rovina, se solo li avesse seguiti, autorizza a pensare che una forza più potente della razionalità abbia guidato le sue azioni.
Thanatos, l’istinto di morte.

D’altra parte la sua stessa vita privata fa da eco a quella lavorativa.

Jesse Livermore finì suicida nella toilette di un bar, dopo aver scritto un drammatico biglietto di addio in cui prendeva atto del fallimento della propria esistenza, costellata di grandi opportunità gettate al vento, di matrimoni sbagliati e di varie fughe nell’etilismo.



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