Emarginazione

Pubblicato il 25 Marzo 2019 da Veronica Baker

Gli emarginati hanno il fiato dolce.

Alda Merini


Emarginazione
Vite…non vite…

Una lapide anonima, dislocata nella zone delle fosse comuni.
Nessuno mai si reca a mettere un fiore, nè un lume.

Nè ovviamente a visitarla.
Un nome anonimo, due date, ed una piccola, fredda pietra grigia.

Kristina non l’ho mai conosciuta.
Si è addormentata quasi trenta anni fa nell’assoluta indifferenza di tutti, in una fredda corsia di ospedale.
Vite…non vite.

Lì ho visto per la prima volta la morte.
L’ indifferenza.
Le ingiustizie.

Le malattie.
Prima dell’anima più che del fisico.

La vera emarginazione.
Il vero razzismo.
Uno spaccato di vita reale che in tutti i modi si vuole raccontare in un certo modo.

Il destino della vita, visto come un qualcosa da cui non si può sfuggire.

Una rosa bianca, una piccola preghiera.
In fondo, solo una goccia nell’oceano.



StrongerthanDestiny


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