ELISA – renuntia et communica (2017)


ELISA – renuntia et communica – trailer (2017) – English subtitles



ELISA – renuntia et communica – trailer (2017) – Deutsche Untertitel


ELISA – renuntia et communica – film completo (2017) – Deutsche Untertitel



“ELISA” è il completo contrario di “I Corsari”.

L’abbiamo girato nell’arco di più di un anno, senza sceneggiatura, con un budget di ca. 2.000 euro, su oltre 30 location sparse nelle Marche (il paesino all’inizio del film invece si trovava in Umbria ed è stato raso al suolo dal terremoto, poco dopo le riprese) e con più di 50 persone coinvolte.

Mentre “I Corsari” consiste praticamente di dialoghi, “ELISA” consiste di immagini quasi senza battute degli attori.

Elisa - renuntia e communica
Il film finisce con un punto interrogativo ; dove ci indirizzeremo ? Dove andremo ? Come reagiremo ?

Paolo Rocchi ad esempio sussurra una preghiera in chiesa all’inizio del film per poi rimanere muto per tutto il resto della storia.
Tranne il monologo della “fonte dell’FSI” tutti i dialoghi sono stati scritti mezz’ora prima di girare o completamente improvvisati.

Alcuni attori avevano un piccolo problema con il fatto che non sapevo neanche io dove saremmo andati a parare.

Sapevo che volevo raccontare una storia che avrebbe smascherato il nostro sistema monetario e il ruolo centrale dell’FMI.

Ciò che alla fine ne è venuto fuoriper puro caso – è una dettagliata descrizione della situazione attuale con la covid-19.

In “ELISA” c’è tutto ; la mascherina, il virus che non esiste, il test che non è un test, la sostanza che non è un “vaccino” e che rende dipendente, l’FMI con i suoi “programmi di sostegno” – e pure gli zombie (come quelli della CDC statunitense).

Il sottotitolo “renuntia et communica” significa “rinuncia e condividi ed è da intendere come alternativa al “divide et impera.

I personaggi nel film invece agiscono e reagiscono come succede proprio oggi – ecco, sotto il classico divide et impera che frantuma la nostra società, in “vaccinati” e “non vaccinati”, in “complottisti” e “non complottisti” e così via.

La distopia presentata con “ELISA” nel 2017 si sta realizzando senza pietà, giorno dopo giorno.

L’unica incongruenza, se vogliamo, sta nel “non test” applicato; ma non potevo chiamare la protagonista “PCR”

Il film finisce con un punto interrogativo ; dove ci indirizzeremo ?
Dove andremo ?
Come reagiremo ?

Dopo il massacro inevitabile – nel film sopravvive solo la protagonista – che per noi invece è appena cominciato e raggiungerà il suo primo picco durante i prossimi mesi invernali.

Allora consideravo “ELISA” parecchio sopra le righe.
Oggi invece viene battuto in termini di bizzarrità ed assurdità proprio dalla realtà stessa.

Patrick Mattarelli – Regista e produttore de “Elisa – renuntia et communica”


ELISA – renuntia et communica (2017)


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