EcoAnemia e dazi doganali

Pubblicato il 11 Maggio 2019 da Veronica Baker

Guardo
Oltre il muro di vetro
L’ esercito che passa
Uomini neri !

Cerco
In una mano chiusa
La causa della morte di
Uomini neri !

Guerra
Aria vuota nelle strade
Si muovono le ombre di
Uomini neri !

Guerra

Litfiba – Guerra”


Commerciando con altre persone in tutto il mondo è possibile ad esempio non dover coltivare i propri generi alimentari, generare la propria energia elettrica, fabbricare i propri computer.
In questo modo il tenore di vita aumenta rapidamente per tutti.
A patto di saper comprendere le nuove dinamiche del commercio e della economia globale.

Invece il mondo occidentale sta andando nella direzione opposta.
Introducendo sempre di più dazi alle importazioni di beni di consumo e di merci prodotte nei paesi esteri.

I dazi limitano inesorabilmente la libertà di commercio.
E quindi riducono (o rallentano la crescita) del tenore di vita generale.

EcoAnemia e dazi doganali

EcoAnemia e dazi doganali
Lo Stato utilizza i dazi doganali esattamente nello stesso modo in cui usa le altre tasse…

Lo Stato utilizza i dazi doganali esattamente nello stesso modo in cui usa le altre tasse.
Un modo per aumentare le entrate fiscali.

Ad esempio, se gli Stati Uniti impongono una tassa del 25% sulle importazioni di acciaio dall’estero, ottengono maggiori entrate “fiscali” dai consumatori di acciaio negli Stati Uniti.

Inoltre “premia” i produttori di acciaio statunitensi a discapito dei produttori stranieri.
Non solo più economici.

Ma soprattutto all’avanguardia nei macchinari e nella produzione.

La creazione di monopoli statali indebolisce la economia, fino a portarla al collasso finale.

I sostenitori dei dazi doganali sostengono che servono a combattere le pratiche “sleali” da parte dei produttori stranieri.

In realtà i dazi non sono altro che un indicatore che conferma l’insostenibilità del differenziale di prezzo tra beni e servizi di origine statunitense (ed occidentale in generale) e di origine straniera (principalmente la concorrenza asiatico/cinese e russa).

Alla fine tutto questo causerà un deciso aumento dell’inflazione.
Soprattutto per i generi di prima necessità.

L’unica alternativa sarebbe un massiccio taglio alle spese governative.
Ma questo non potrà mai succedere.
Perchè ormai troppa gente è dipendente da un qualche tipo di sussidio da parte dei diversi governi occidentali.

Alla fine anche questo processo sarà insostenibile.
Esattamente quando l’inflazione raggiungerà la doppia cifra.
A questo punto le guerre commerciali si trasformeranno in guerre militari.

Giustificando in questo modo l’iper-inflazione conseguente e la confisca dei patrimoni personali.



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