Disordini civili e probabile evoluzione

Pubblicato il 24 Luglio 2020 da Veronica Baker

Le rivoluzioni più clamorose non fanno rumore.

Alessandro Morandotti


Disordini civili e probabile evoluzione
Molto probabilmente scoppieranno guerre civili…

La fase antecedente ai disordini civili si svolge solitamente come quella che stiamo vivendo in questo momento.

Molta gente pensa di avere trovato la panacea di tutti i mali.
Il nuovo ordine mondiale verde ideato dalle elite.

In precedenza ho già spiegato le motivazioni per cui questo insano progetto non ha alcuna possibilità di riuscita.

Molto probabilmente ben presto in gran parte dei paesi Occidentali scoppieranno guerre civili.
Alimentate dalle future potenze mondiali : Russia e Cina.
Esattamente come durante la Rivoluzione Americana i francesi finanziarono i ribelli contro la Gran Bretagna.

C’è il concreto rischio che tutto questo capiti molto probabilmente a partire dalla fine di Ottobre, inizio Novembre.
Più o meno dopo le elezioni americane.

Perchè nessuna delle due fazioni accetterà il verdetto finale delle urne.

Disordini civili e probabile evoluzione

Questa miccia farà da detonatore in tutto il mondo.
In questi frangenti infatti le vicende possono facilmente precipitare in poco tempo.

Ecco come si svolse l’esempio forse più famoso.
La rivoluzione russa del 1917.

Nel dicembre 1916 Rasputin – controverso consigliere personale dello zar Nicola II – fu assassinato dopo diversi tentativi andati a vuoto.
Un personaggio allora considerato molto influente.

Come potrebbe essere oggi Bill Gates.
Oppure George Soros.

La Rivoluzione di Febbraio (23 Febbraio – 3 Marzo 1917) iniziò con una serie di proteste popolari a Pietrogrado (oggi San Pietroburgo).
Manifestanti e lavoratori scesero in piazza per protestare per la carestia di cibo nella città.

Dopo soli due giorni l’intera città rimase completamente bloccata.
Le proteste durarono otto giorni in totale.
E portarono alla caduta della monarchia in Russia.

Disordini civili e probabile evoluzione
Fu quindi formato un governo provvisorio…

Il 15 Marzo 1917 lo zar Nicola II abdicò, escludendo anche suo figlio dalla successione.
Il giorno seguente anche suo fratello Mikhail a sua volta rinunciò al trono.

Fu quindi formato un governo provvisorio, con a capo Il principe Lvov.

Successivamente nell’Aprile del 1917 Lenin tornò dall’esilio cui era stato confinato in Svizzera, raggiungendo Pietrogrado con un convoglio segreto.

Il 9 settembre 1917 il generale Kornilov – comandante dell’esercito russo – tentò un colpo di stato.

Le sue truppe marciarono su Pietrogrado per contrastare la minaccia dei bolscevichi che appoggiavano solo la “loro” rivoluzione.

Ma il suo tentativo andò ben presto a vuoto.
Il 7 novembre 1917 i bolscevichi conquistarono definitivamente Pietrogrado.

Tra l’assassinio di Rasputin e la conquista di Pietrogrado passarono esattamente 37,3 settimane.
Un ciclo di 8.6 mesi ha in totale 37.33 settimane.

L’Economic Confidence Model quindi ha correttamente calcolato anche la durata di questo evento.
Confermando ancora una volta la sua validità.



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