Difficoltà sempre crescenti

Pubblicato il 3 Dicembre 2019 da Veronica Baker

Tutto andrà bene alla fine.
Se non va bene, allora non è la fine.

John Lennon


Un’ottimismo della ragione sarebbe bene prenderlo ogni tanto almeno in considerazione.
Anzichè predicare esclusivamente catastrofi in continuazione.

E’ proprio vero, ormai il genere umano è sempre più attratto irresistibilmente da Thanatos, e non più da Eros.
E questo si ripercuote in ogni aspetto della vita quotidiana.

Sicuramente le difficoltà nella vita quotidiana saranno in futuro sempre più crescenti.
Ma non sarà la fine del mondo.

Come ho già ripetuto più volte, il business del catastrofismo rende tantissimo.
Soprattutto condiziona la vita di tutti i giorni, annebbiando la mente di un popolo ormai globalmente obnubilato da overdosi mediatiche.
E sotto l’effetto di questo oppio compierà sempre delle scelte sbagliate.

Difficoltà sempre crescenti

Difficoltà sempre crescenti
La grande speculazione non si muove solo alimentando aspettative…

Lo speculatore cerca semplicemente di fare profitti da un’ascesa o da un declino dei prezzi.
Estremizzando vi sono due categorie di speculatori : il piccolo trader (sia di titoli azionari che di derivati) ed il grande speculatore.

Vi sono sempre stati tentativi di manipolare le borse, anche nel passato.
Ed in questo momento tale speculazione è fortissima e praticata abilmente dagli stessi istituzionali.

La grande speculazione non si muove solo alimentando aspettative.
Ma anche pilotandone la discesa in modo irrazionale.

Passano gli anni.
I grandi speculatori sono sempre più potenti e sofisticati.
Ma, ahimè, i piccoli non cambiano mai.

Sempre pronti seguendo l’onda dei messaggi positivi o catastrofici lanciati dai grandi, cavalcarne le tesi, scimmiottando ed improvvisandosi analisti, politici o veggenti.

Vi sono due tipi di catastrofisti :

I grandi analisti. Per lo più americani, pubblicano libri da decenni facendo sempre riferimento alla depressione del ’29, vendono milioni di libri nel mondo, fanno conferenze e spariscono per anni quando i fatti gli danno contro, per poi riemergere ad ogni momento a loro favorevole. Il catastrofismo rende e prima o poi ci si prende pure

I forumisti. Per lo più catastrofisti, scrivono trattati di economia lanciandosi in previsione sconcertanti seguendo sulla falsa riga i personaggi prima citati, interpretando elementi, dati e dichiarazioni fasulle e non veritiere

Perchè questi soggetti recano danno ?

Perchè le loro previsioni sulla fine del mondo (almeno fino ad ora) non si sono mai avverate.
Anzi, al massimo del pessimismo è quasi sempre iniziato un rialzo epocale.

La storia dei cicli economici e delle borse è sempre stata caratterizzata in questo modo.
Anche in questo momento, in cui si fa di tutto per manipolarne l’andamento.

Ma (purtroppo) è sempre e solo esclusivamente EcoAnemia.



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