Come funziona la costruzione del DNA digitale in blocchi

Pubblicato il 28 Agosto 2022 da Veronica Baker

Blockchain è essenzialmente un sistema che risolve problemi, ed ogni volta che risolve un problema ottiene un blocco, quindi essenzialmente non sta estraendo una valuta.

Sono blocchi di costruzione per una realtà digitale e l’unica ragione per cui le cryptovalute hanno un valore monetario è per dare importanza agli esseri umani.

Vitalik Buterin


 Come funziona la costruzione del DNA digitale in blocchi


Tutto questo può sembrare una spina nel nostro fianco.
E molti forse avranno bisogno di un sonnifero per poter dormire alla notte dopo avere appreso questa verità.

Ma occorre non temere – anzi, prima conoscere e poi affrontare – la realtà che sta succedendo intorno a noi.


Novembre 2, 2021


Abbiamo già appreso che Blockchain è un sistema decentralizzato.
Il database della Blockchain (Bitcoin) attualmente pesa circa 400 Gigabyte e ogni blocco è di circa 2 Megabyte.

costruzione del DNA digitale in blocchi
Token e cryptovaluta sono sinonimi…

Quando un blocco raggiunge 2 Mb, un nuovo blocco viene aggiunto alla catena.
Ogni blocco valido porta una media di 2100 transazioni.

Circa 200 MB di dati vengono aggiunti ogni giorno alla blockchain.
Bitcoin è un certificato digitale che può essere tokenizzato.

Token e cryptovaluta sono sinonimi.

Per esempio, ETH è il token di Ethereum, BTC il token di Bitcoin.
Nel mondo delle cryptovalute, i token sono generati da parti di codice di programmazione.

Attualmente ci sono circa 17.500.000 Bitcoin minati e la quantità massima che può esistere sulla Blockchain di Bitcoin è 21.000.000.
Blockchain è come un notaio, un grande libro mastro, od un enorme database.

Ogni 10 minuti viene generata una certa quantità di bitcoin e ogni 4 anni la metà.
Nella Blockchain ci sono due figure importanti.
Uno è costituito dai nodi e l’altro dai miners (minatori).

I nodi mantengono copie costantemente aggiornate dell’enorme libro mastro della Blockchain.
Essere un nodo è solo un lavoro di altruismo e non si ottiene alcuna cryptovaluta per farlo.
Questo ruolo può essere ricoperto da chiunque abbia un minimo di potenza di calcolo.

I miners sono quelli che eseguono le operazioni, controllano i nodi e raccolgono le ricompense.

Attualmente, il servizio satellitare Blockstream fornisce transazioni BitCoin (BTC) senza internet e scambio di informazioni per i cripto-utenti in quasi ogni angolo del mondo.
L’azienda ha affittato sei satelliti geostazionari che vengono utilizzati per trasmettere la blockchain in Africa, Europa, Sud e Nord America e nella regione Asia-Pacifico.

Se si verifica un’interruzione di corrente od internet non funziona, un solo backup della blockchain (attualmente 400 Gigabyte) memorizzato su un satellite può essere ripristinato senza che nessun dato vada perso (backup).

I blocchi sono generati dai minatori in un processo noto come risoluzione di un blocco, e quando questo accade vengono creati BitCoin che, a loro volta, sono dati come ricompensa ai minatori che hanno estratto il blocco.

Per creare un blocco, i minatori devono risolvere problemi matematici.
Questi problemi matematici sono risolti attraverso il protocollo.
I minatori devono rispettare questi calcoli, poiché i BitCoin sono criptati (nascosti) matematicamente.

La macchina mineraria deve trovare una chiave (hash) il più rapidamente possibile.
Non ci sono due hashtag uguali e non possono essere cambiati.

Ogni blocco deve contenere l’hash appena creato e l’hash del blocco immediatamente precedente, creando così una catena.
Gli hash sono di solito rappresentati in codice alfanumerico esadecimale.


costruzione del DNA digitale in blocchi



Il risultato è un codice alfanumerico di 64 caratteri.
Per esempio:

0BC745BCD04E807CBA0F38D7086FC5A3F774CBFD596F5BE7D796EC01C9B908EC


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La funzione crittografica (hash) è un algoritmo matematico che trasforma un blocco di dati (testo) in una serie di caratteri di lunghezza fissa.
Indipendentemente dalla lunghezza dei dati in ingresso, il valore di uscita sarà sempre della stessa lunghezza.

Si tratta di formule matematiche che sintetizzano una grande quantità di informazioni in pochi caratteri.


costruzione del DNA digitale in blocchi


Nei dati di input, che sono diversi in ogni casella blu, la chiave di output in ogni casella rosa è della stessa lunghezza : si ottiene così una chiave hash di 64 caratteri.
È come condensare un testo, non importa quanto sia lungo, in 64 caratteri.
La lunghezza sarà sempre la stessa lunghezza.

Al contrario, per esempio con un generatore di hash inverso, l’hash in uscita dipenderà dai dati in ingresso.
L’equivalente di un Hash in biologia molecolare sarebbe quello di un “gene”.

“Un gene è un’unità di informazione, un segmento di DNA che codifica per un prodotto genico, una proteina od un RNA”.


costruzione del DNA digitale in blocchi


Ogni Hash è un codice esadecimale alfanumerico.
Il DNA biologico è composto da un codice generato da soli 4 nucleotidi : Adenina, Timina, Citosina e Guanina.


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Un codice Hash, che è la soluzione del problema matematico ottenuto dai minatori, può essere visto come un gene o una porzione di DNA, dove ogni carattere sarebbe l’equivalente di un nucleotide.

In questo caso ci sarebbero 16 tipi di nucleotidi invece di 4 come negli organismi viventi.


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Attualmente i minatori stanno calcolando circa 89 quintilioni di hash al secondo.
Così, la Blockchain di oggi (BitCoin) pesa circa 400 Gigabyte e ogni blocco della catena pesa circa 2 Megabyte, quindi abbiamo una quantità enorme di Hashes, “geni virtuali” o combinazioni valide ottenute.

Ricordo ancora :

“Blockchain è essenzialmente un sistema che risolve problemi, ed ogni volta che risolve un problema ottiene un blocco, quindi essenzialmente non sta estraendo una valuta.

Sono blocchi di costruzione per una realtà digitale”.

Ora, abbiamo già un certo numero di blocchi o “geni virtuali” o porzioni di “DNA virtuale”.
Cosa c’è dopo ?

Una volta che avete tutte le combinazioni possibili, che sarebbe qualcosa come avere una mappa completa del genoma, il passo successivo sarebbe quello di combinare tutti i “geni” o porzioni di “DNA” e formare una catena completa di DNA o “cromosoma virtuale”.

È possibile ?
La risposta è che è possibile per mezzo di una rete distribuita di supercalcolo che testa tutte le combinazioni possibili fino a creare un filamento di DNA od un cromosoma completo.

Come viene fatto, per esempio, dal progetto Exscalate4COV, di cui ho parlato nei post precedenti.



Ufficialmente, come detto nel post precedente, Exscalate4COV è il consorzio pubblico-privato sostenuto dal programma H2020 della Commissione Europea, e rappresenta il più avanzato centro di competenza volto a combattere il “virus”, combinando le migliori risorse di supercalcolo e intelligenza artificiale con strutture sperimentali all’avanguardia.

In realtà la sua missione è molto diversa.

Il progetto EXSCALATE4CoV (E4C) è composto da 18 istituzioni di sette paesi europei.
Al centro di E4C c’è Exscalate (EXaSCale smArt pLatform Against paThogEns), che è attualmente la piattaforma di supercalcolo intelligente più potente ed economica del mondo.

E4C mira a sfruttare le risorse di supercalcolo dell’UE combinandole con alcuni dei migliori laboratori di ricerca sulle scienze della vita del continente per contrastare le “pandemie” internazionali in modo più rapido ed efficiente.
EXSCALATE sfrutta una “biblioteca chimica” di 500 miliardi di molecole, grazie a una capacità di elaborazione di più di 3 milioni di molecole al secondo.

Questo progetto, che utilizza la rete europea di supercalcolo in modo distribuito, ha già più di 1 trilione e 70 miliardi di molecole da simulare nei 15 siti di interazione attivi del cosiddetto “virus” (farsa) con un totale di più di 1 miliardo di interazioni valutate in sole 60 ore e con una potenza di calcolo di 81 petaflops (milioni di miliardi di operazioni al secondo).

Vi rendete conto della grandezza ?
Ci può essere una somiglianza tra Blockchain e Biologia Molecolare ?

Vediamo cosa ha da dire Daniel Uribe, CEO e co-fondatore di GenoBank.


costruzione del DNA digitale in blocchi


“Il DNA è la blockchain della natura”.

Essendo Blockchain un sistema decentralizzato, ogni nodo memorizza una copia completa dell’intera sequenza, proprio come fanno le cellule di un organismo biologico.


costruzione del DNA digitale in blocchi



“L’empatia non è programmata nel codice dell’I.A., la compassione emergerà nell’I.A. nel corso della sua interazione con il mondo.
Molto simile a un bambino”.

Dr. Ben Goertzel, creatore dell’architettura di base di Sophia, capo scienziato e CEO/Fondatore di SingularityNET.

Questo è precisamente quello che fanno gli psicopatici, imitare le emozioni quando gli fa comodo, perché non possono sentirle.
Sophia diventerà la madre di tutti gli psicopatici mentali del mondo…


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costruzione del DNA digitale in blocchi


Per “proteggere” le cryptovalute dall’imminente ascesa dei computer quantistici cominceranno a chiedere la crittografia quantistica.
Creano il problema e poi offrono la soluzione al problema che loro stessi hanno creato.
E chi li ha seguiti cade nella trappola da loro ideata.


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