Cosa è la rete ?

Pubblicato il 10 Aprile 2021 da Veronica Baker

Baratterei tutta la mia tecnologia per una serata con Socrate.

Steve Jobs


Cosa è la rete ?

Cosa è la rete
Ma cos’è la rete ?

La rete è (forse) ancora all’inizio di un percorso.

Un percorso lungo, destinato a cambiare con il tempo.
Forse in modo ancora più imprevedibile di quanto possa farlo un mercato azionario, che in realtà segue una ciclicità ben precisa.

Non è ormai più una bambina.
Ma tuttora necessiterebbe di genitori responsabili e premurosi.

Che invece pare la abbiano abbandonata a se stessa.
In balia di cattivi consiglieri e profittatori di ogni risma.

Ma cos’è davvero la rete ?
In realtà sarebbe un luogo di scambio.

Come il bar, tanto osteggiato nell’ultimo periodo.

Come la macchinetta del caffè in ufficio nella sala fumatori, tanto odiata dai mondialisti alla Bill Gates che vorrebbero abolirla per sempre.

La società ormai non si è semplicemente involuta.
E’ ormai totalmente distrutta.
Da ricostruire tabula rasa.
Completamente.

Un giorno torneremo a considerare la solidarietà come elemento costituente dell’essere umano.
Adesso è solamente un “di più”.
Un qualcosa che fa sentire (alcuni) più in pace con loro stessi.
Una forma di solidarietà “egoistica”.

In fondo siamo gocce nel mare.
Nella rete, come nella vita.

A volte viene voglia di lasciar perdere.
Ma siamo esseri sistemici.
Quello che non saremo in grado di fare noi, lo faranno altri, nel bene e nel male.

Occorre però tenere sempre duro.
Ma esclusivamente per noi stessi.
Per la nostra crescita personale.

Perchè altrimenti finisce che la diamo vinta a chi vuole distruggere completamente la umanità.
E quindi di conseguenza ci facciamo solo del male.

Occorre comprendere che ci sono davvero ormai una grande quantità di variabili “impazzite” del sistema.
Grande insicurezza, impossibilità di visioni di lungo periodo, povertà in arrivo per tutti (chi più, chi meno), mancanza di veri rapporti sociali, umanità inesistente.
E di conseguenza aumento dell’aggressività.
Per strada.
Come al bar, come in rete.

Un fatto che aumenterà sempre di più, e di cui dovremo sempre di più tenerne conto.

Quando posso permettermi una passeggiata in mezzo alla natura i problemi della vita poi mi scivolano addosso.
Infatti non ho mai voluto abitare in città.
Ecco perchè so già che in un futuro ormai molto vicino finirò a vivere completamente in mezzo alla natura.
Ed avrò molto probabilmente ben pochi contatti con questa “umanità”.

Al momento cerco di ricordarmi sempre queste sensazioni.
Soprattutto di tenerne conto.
Evitando nel contempo di cadere nel tunnel della paura.
Gli animali spaventati fanno sempre una brutta fine.



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