Comportamento della gente

Pubblicato il 26 Marzo 2008 da Veronica Baker


Comportamento della gente

Negli ultimi tempi, mi è capitato di  cercare di lanciare più volte la discussione su un tema cui molti non hanno voluto esprimere completamente il proprio parere.

Per cui, la ripresento qui sul mio blog, sperando questa volta di avere più fortuna.

Come molti già forse sapranno, da tempo ho deciso di presentarmi sempre e comunque con le mie generalità, dando un chiaro segno di trasparenza e di riconoscimento personale in ogni ambito, sempre e comunque.

Non è stata indubbiamente all’inizio una scelta facile, ma, vista la mia situazione di personaggio “semi – pubblico” o che, quantomeno rischia di diventarlo per cause indotte (basta vedere l’aumento costante del numero di contatti a questo blog a partire dal momento in cui ho iniziato a firmarmi con nome e cognome nell’unico newsgroup cui partecipo), era una decisione che prima o poi sarebbe stata obbligata.

A meno di emigrare all’estero o di fare una vita monastica, od essere ghettizzata : alternative che, evidentemente, non mi andavano molto a genio.

Comportamento della gente

Quando fai parte di una minoranza, devi sempre cercare di porti in maniera tale che anche il resto del mondo riesca a capirti, e non il e non il contrario.

Soprattutto se sei dalla parte della ragione, ma , per ovvi motivi, può risultare difficile agli altri comprenderti.
Aprirti, non chiuderti al mondo.

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D’altra parte, ritengo altresì di essere (almeno ci provo) una persona pacata ed equilibrata, che sa esporre tranquillamente il proprio pensiero, che è in grado di affrontare dialetticamente senza polemizzare una “Arena” che, potenzialmente, in molti casi può rivelarsi all’inizio anche piuttosto ostile.

Ma che poi solitamente dopo poco cambia completamente atteggiamento non appena capisce di avere a che fare con una interlocutrice pacata ed affidabile.

Soprattutto, credo di riuscire spesso a centrare il punto ed a focalizzare il pensiero su ciò che è realmente importante.
“L’essenziale è invisibile agli occhi” è il titolo di questo blog.

Ed in effetti è vero, io per prima spesso mi lascio condizionare dall’impatto mediatico che una singola notizia od un fatto possono dare.
Mentre in realtà, la verità spesso si cela dentro pieghe remote.

Il piccolo principe

Questo è da sempre il mio obiettivo.
Oltre che provare a  fare una reale informazione, almeno in quei pochi campi di cui mi posso occupare con competenza ed in cui posso portare delle esperienze concrete di vita reale.

Ma torniamo allargomento iniziale. Il comportamento diverso della gente fra una persona ed un altra.

Io credo che in questo tipo di comportamento si possano capire molti tratti della personalità di un individuo.

Mi è stato più volte fatto notare che una persona può comportarsi diversamente con una piuttosto che con un’altra (in questo esempio, con me in particolare), per i motivi più svariati possibili.

E che noi italiani siamo diversi rispetto agli altri per gli inculcamenti avuti in passato dall’esterno (religione, idee politiche).

Ho girato abbastanza per poter dire che questo non è vero.
Che ogni individuo è sempre diverso da un altro, e che non è possibile standardizzare il comportamento di un popolo in base alla sua storia passata.

Fra l’altro, dall’esperienza personale trovo che i condizionamenti esterni creano sempre e comunque la reazione opposta.

Io ad esempio ho sempre subito in passato  pesanti condizionamenti di vario genere, ma ho sempre ragionato con la mia testa, regolarmente dirigendomi verso la direzione opposta a quello che mi veniva “consigliato”.

Dipende dal carattere e dalla forza di volontà di ciascuno di noi,e dal fatto se credi veramente o no in quello che stai facendo.

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Quello dei condizionamenti la trovo semplicemente una scusa bella e buona per giustificare la nostra “globale” arretratezza etica e sociale, che ha radici culturali e sociali assai complesse e solamente in minima parte dovute ai motivi addotti sopra.

Inoltre, tutto il mondo è paese.

E non mi sembra che la differenza di comportamento della gente nei miei confronti  sia dovuta a condizionamenti esterni, ma, invece, dal solito senso di invidia, vero male della nostra società (a tutti i livelli e presente indistintamente in ogni ambito) e, soprattutto, dal maschilismo imperante, questo sì reale e toccabile con mano nella vita di tutti i giorni.

Ogni reazione è diversa.

E, nel mio caso, le persone che teoricamente dovevano avere un comportamento migliore nei miei confronti (qui parlo ancora della mia esperienza di vita reale) perchè, appunto, ” libere” dai condizionamenti esterni, sono state le peggiori in assoluto.

Al contrario, quelle che invece avrebbero dovuto essere  “condizionate”, nella maggior parte dei casi si sono rivelate le migliori in assoluto.

Non esiste una regola fissa.
Questo vale in ogni ambito.

Inoltre, devo altresì aggiungere un’ultima cosa.
La trasparenza e la chiarezza aiutano molto.

tavolara trasparenza

Ma soprattutto, la ricerca costante del dialogo ed il rifiuto di ogni estremismo sono sempre e comunque le carte vincenti da giocare in ogni situazione.

Solo così si possono davvero vincere le disuguaglianze sociali e sconfiggere il pregiudizio.


Veronica


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