Come disintossicare il nostro corpo con infusi naturali

Pubblicato il 4 Agosto 2021 da Veronica Baker

La scienza medica ha fatto tali progressi, che non c’è più un solo essere umano che sia sano.

Aldous Huxley


Come disintossicare il nostro corpo con infusi naturali

Come disintossicare il nostro corpo con infusi naturali
Tutti i cosiddetti “vaccini” contengono elementi assai dannosi per l’organismo che possono facilmente portare a gravissime conseguenze…

Penso che siamo ormai noto a tutti coloro che si sono attivati ad informarsi sull’argomento (e che non pendono dalle labbra delle menzogne raccontate dai massmedia) che tutti i cosiddetti “vaccini” contengono elementi assai dannosi per l’organismo che possono facilmente portare a gravissime conseguenze.

Tuttavia, non sono ancora noti alla gran massa della gente i trattamenti più efficaci per liberarsi di questi elementi tossici.

Alcuni medici e ricercatori hanno condiviso i loro consigli su come pulire il corpo dalle tossine (il famigerato ossido di grafene) che causano l’ormai ben noto fenomeno del magnetismo.
Ad esempio, il Dr. Andreas Kalcker ha scoperto che il magnetismo può essere ridotto tramite l’uso della soluzione CDS, e che questa aiuta anche ad eliminare anche altre tossine.

Inoltre, grazie a La Quinta Columna sappiamo che la N-acetilcisteina, lo zinco ed altri antiossidanti riducono il magnetismo perché degradano l’agente che lo causa.

Recentemente, anche Josep Pámies – un celebre agricoltore catalano – ha condiviso le sue conoscenze sulle piante medicinali per disintossicarsi dagli elementi che sono stati aggiunti ai vaccini in un’intervista per Cop225 (Rafa Navarro).

Avvertenza importante : naturalmente prima di procedere con qualsiasi trattamento, occorrebbe sempre consultare un professionista del settore per verificare una qualche rara reazione avversa (anche se comprendo che oggi non sia esattamente facile, vista la perdita completa di fiducia nelle istituzioni mediche che ogni giorno diventa sempre più grave).

Da notare che Rafa Navarro è il poliziotto che ha ottenuto la ormai “famosa” fiala di “vaccino” Pfizer che in seguito è stata analizzata dal Dr. Pablo Campora e che – come si suol dire – ha dato il La alla scoperta del grafene presente in tutti i cosiddetti “vaccini”.

Fortunatamente, non tutte le forze dell’ordine – come abbiamo visto anche in Italia nei giorni scorsi a Firenze – vanno contro gli interessi di noi, la gente comune.



Rafa Navarro (cop225) : Vediamo, vediamo.
Ho letto diverse domande relative a questo argomento…
Vi darò le tre parole d’ordine: grafene…
Oh, due parole, scusate. Ossido di grafene.

Ma non parleremo dell’ossido di grafene.
Parleremo dell’intossicazione dell’organismo causata da qualsiasi agente chimico.
Qual è la sua raccomandazione per questa disintossicazione ?

Come hai detto giustamente prima, molte persone – anche se potevano avere avuto le informazioni a portata di mano – hanno preso una dose (N.d.T. : la cosiddetta “prima”) perché si sono sentiti pressati (N.d.T. : se non proprio costretti dalle istituzioni governative corrotte, oppure perchè lavoratori dipendenti di multinazionali che pensano solo ed esclusivamente al loro profitto e non alla salute dei loro dipendenti) ed hanno ceduto.

E dobbiamo comunque cercare di fare in modo che, almeno, non prendano una seconda dose.
E se l’hanno presa, non vadano a prenderne una terza, una quarta, una quinta…
Cercando di uscire da questo ciclo mortale.
Qual è la tua raccomandazione per tutte queste persone ?

Josep Pàmies : Non sappiamo se tutta la merda (N.d.T. : traduzione letterale, non molto diplomatico, ma espressione assolutamente veritiera !) verrà fuori con quello che raccomandiamo, ma molta sì.
Questo per dire che il fegato e i reni devono essere in perfette condizioni.
Se non lo sono, devi iniziare a prendere erbe epatiche e renali.

Epatiche al mattino e renali la sera o il pomeriggio.

Quali sono quelle epatiche ?
Tarassaco, cardo mariano, desmodium.
Queste sono piante di base per il fegato.

(N.d.T. : Il tarassaco  è una pianta appartenete alla famiglia delle Asteracee.
Grazie alle sue proprietà colagoghe e diuretiche, è un ottimo alleato per i problemi digestivi e per stimolare la diuresi.

Il cardo mariano  ha effetti benefici sul fegato, come trattamento per i danni riportati dall’abuso di alcool.
Inoltre induce le cellule del fegato a rigenerarsi dopo un intervento.
Può anche trattare il diabete, potenziare il sistema immunitario, ridurre i danni cerebrali e nervosi legati all’età e combattere diversi tumori come quello del seno e della pelle.

Il desmodio è una pianta di origine africana, dotata di proprietà epatoprotettrici nei confronti di agenti tossici e virali.
Riduce i danni dei farmaci e delle sostanze che intossicano il fegato, migliorandone la funzionalità ed aiutando a ripristinare i valori delle transaminasi alterate).

Per i reni, si può prendere anche il dente di leone, l’equiseto e l’ortica.

(N.d.T. : Il dente di leone è una pianta erbacea nota anche come soffione.
Molto diffusa nei nostri prati, possiede numerose proprietà benefiche sia per la salute che per la bellezza.
E’ infatti, un valido rimedio naturale per alleviare diversi disturbi, soprattutto di tipo digestivo.

L’equiseto è una delle più antiche erbe medicinali che esista sulla terra, visto che è ampiamente usata dalla medicina tradizionale sin dai tempi di greci e romani.
Possiede molteplici proprietà medicinali, ed è principalmente usata per migliorare la salute di pelle, ossa e capelli, grazie alla sua alta concentrazione di antiossidanti e silicio.

L’ortica è molto probabilmente la più conosciuta e diffusa del genere, molto nota per le sue applicazioni medicinali, e soprattutto nel passato, era ampiamente utilizzata in campo tessile).

Come disintossicare il nostro corpo con infusi naturali
La Houttuynia cordata, per esempio, è la pianta che fu usata a Hiroshima e Nagasaki per salvare tantissima gente…

Queste sono piante che miglioreranno il funzionamento dei reni e del fegato, che sono i filtri del nostro sangue.

Quando ci sono metalli pesanti, purtroppo presenti in grandi quantità nel nostro corpo (N.d.T. : anche a causa delle irrorazioni giornaliere di chemtrails, alias scie chimiche…), dobbiamo aggiungere, per esempio, il Tulsi, che è una pianta sacra dell’India.

Si chiama Tulsi (Ocimum Sanctum).
Oppure si può usare la Houttuynia cordata.

(N.d.T. : Il Tulsi (Ocimum sanctum) fa parte della famiglia del basilico, ed è una pianta originaria dell’India.
Conosciuto come basilico santo, è sacro nella religione indù perché si crede che sia la reincarnazione della dea indù Tulsi.

E’ normalmente usata per curare i cosiddetti malanni stagionali come comune raffreddore, tosse, mal di testa, disturbi di stomaco, disturbi cardiaci, disturbi renali.
Il decotto preparato mescolando zenzero, miele e foglie di tulsi è molto utile per combattere l’asma, l’influenza, la bronchite e altri disturbi respiratori.

La Houttuynia cordata, conosciuta anche come menta di pesce, o pianta camaleonte è una pianta da fiore originaria del sud-est asiatico.
Molto poco conosciuta nei paesi occidentali, ha proprietà che aiutano a disintossicarsi da radiazioni nucleari e da radioattività di ogni genere).

Queste sono due piante che aiutano a disintossicare dai veleni, dai metalli pesanti, e sono anche utili anche per disintossicarsi dalla radioattività.

Fai attenzione, eh ?
Non sappiamo che merda (N.d.T. : hai ragione, Josep !) hanno messo nei “vaccini”.

La Houttuynia cordata, per esempio, è la pianta che fu usata a Hiroshima e Nagasaki per salvare tantissima gente.
Ho conosciuto – attraverso un’amica catalana che abita in Giappone – un uomo di circa 100 anni che era stato colpito dalle radiazioni nucleari ad Hiroshima.

È stato l’unico a sopravvivere nella sua famiglia, anche perchè è stato l’unico ad essere trattato con infusioni di Houttuynia Cordata).
Purtroppo possiedevano poche piante.

Quando questa ragazza (la mia amica) ha chiesto di fare un’indagine in Giappone, insieme a organizzazioni pubbliche qui in Spagna e in Giappone, ha trovato una lunga lista di sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki.

Come disintossicare il nostro corpo con infusi naturali
Il Tulsi (Ocimum sanctum) fa parte della famiglia del basilico, ed è una pianta originaria dell’India…

Tutti avevano usato quella pianta, la Houttuynia cordata.
Quando analizziamo le proprietà di quella pianta…Provate a cercare “Houttuynia cordata” nel motore di ricerca medico PubMed.

Imparerete che è abbastanza sorprendente la sua proprietà per trattare la SARS-CoV-2 (o 1 o qualsiasi altra cosa), e per disintossicarsi dal veleno di un qualsiasi tipo di serpente (N.d.T. : secondo Wikipedia – per pudore non riporto il link, ma può essere facilmente trovato nella versione in inglese – invece è una pianta pericolosa, tossica i cui effetti non sono riconosciuti, ma sappiamo benissimo chi sta dietro questa enciclopedia di regime…) .

Perché ci sono molti tipi di serpenti politici (N.d.T. : e questi sono i più velenosi !), ed anche per quelli funziona.

Funziona bene anche per altri tipi di veleni.
Funziona bene per i batteri.
È una delle piante più potenti dell’Estremo Oriente e del Giappone, e qui (N.d.T. : in Catalogna) si è adattata perfettamente al clima.

È una pianta che, quando la coltivi, non potrai mai perdere perché è invasiva.
Quindi è una pianta potente da avere in casa perché puoi salvarti da molti problemi.

La pianta di Tulsi, come ho detto prima, si trova in ogni casa in India.
Tulsi o Tulasi (Ocimum sanctum).

Cura praticamente qualsiasi cosa.
Radioattività, tumori, diabete, ansia.

Inoltre aiuta a disintossicarsi dal mercurio presente nel corpo (N.d.T. : altro componente presente in quantità enormi in tutti i cosiddetti “vaccini”).
Il Tulsi è una  vera e propria “bestia” nel rimuovere il mercurio ed altri minerali tossici.

Come disintossicare il nostro corpo con infusi naturali
Un’altra sostanza che dobbiamo prendere per finire definitivamente di pulire il nostro corpo è il carbone attivo…

Bene, queste sono le piante principali.
Occorre non saturare troppo la mente delle persone con troppe informazioni.
Altrimenti poi alla fine hanno troppo casino nella loro testa.

Un’altra sostanza che dobbiamo prendere per finire definitivamente di pulire il nostro corpo è il carbone attivo.

Ci sono protocolli su come prendere il carbone attivo.
È totalmente innocuo.

Nell’immensa porosità che questo carbone ha dentro il corpo, tutta la sporcizia che può venire dai vaccini o da altre fonti alimentari o… Chi lo sa !

Anche le medicine che abbiamo preso in passato.
Ed il carbone pulisce l’organismo.

(N.d.T. : Il carbone attivo è un antidoto semplice ed efficace per diversi veleni.
Si mescola con acqua e può essere ingerito con un minimo disagio.
Solitamente viene preso subito dopo che un veleno è stato ingerito, in modo tale da assorbirlo prima che raggiunga il flusso sanguigno del corpo)

Quando negli ospedali si presentano pazienti che soffrono di una intossicazione, vengono trattati con carbone attivo.
Noi possiamo farlo tranquillamente a casa nostra.
Si trova facilmente in vendita.

Come disintossicare il nostro corpo con infusi naturali
Un altro trattamento efficace è la zeolite…

Un altro trattamento efficace è la zeolite.

La zeolite è un altro minerale che assorbe anche la merda che possiamo avere nel corpo.
E ci aiuta ad espellerla attraverso le feci o l’urina.

(N.d.T. : Le zeoliti sono minerali alluminosilicati microporosi comunemente usati come adsorbenti e catalizzatori commerciali. Prendono il nome dal greco ζέω (zéō), che significa “bollire” e λίθος (líthos), che significa “pietra”).

Quindi abbiamo la zeolite, il carbone attivo, e poi le piante di cui ho parlato recentemente per rimuovere i metalli pesanti nel nostro corpo (Tulsi e Houttuynia cordata).

Fondamentalmente, sono piante per migliorare il funzionamento dei reni, del fegato, come vi ho già detto prima.

Queste sono le basi.

Traduzione in italiano a cura di Veronica Baker



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