Combattere per la libertà

Pubblicato il 27 Settembre 2021 da Veronica Baker

Nella vita, ognuno sceglie le sue battaglie, oggi ho scelto di combattere per la libertà.

“Anonima infermiera della Guyana francese”


Combattere per la libertà

Una coraggiosa operatrice sanitaria della Guyana francese racconta le minacce che ha ricevuto da un manager in Guyana che voleva a tutti i costi farla avvelenare (pardon, “vaccinare”).

Qua occorre metterci tutti in testa una cosa.
Nella nostra breve Vita tutti noi abbiamo delle scelte importanti da fare.
E queste scelte nella maggior parte dei casi determineranno in una direzione o nell’altra la nostra esistenza terrena.

Direi che in questo momento dobbiamo scegliere non solo se essere liberi, ma proprio se decidere di vivere.
Dato che è ben noto il contenuto dei veleni e soprattutto chi li produce.



Questa ragazza ha fatto il grave errore di iniettarsi il veleno Pfizer.
Da allora ha subito gravi danni neurologici, forse per il resto della sua vita.

I medici – cioè coloro che tanto sponsorizzano il cosiddetto “vaccino” – non hanno alcuna possibilità di migliorare i suoi sintomi.
I danni neurologici solitamente non sono curabili.



Testimonianza di una ragazza ipersensibile alla tossicità.
Anne ha reazioni allergiche ogni volta che si trova vicino a una persona “vaccinata”, il che la fa star male e le impedisce di uscire liberamente.
Stanno arrivando conferme proprio su quello che circa un mese fa avevo verificato sperimentalmente.

Ovviamente Pfizer sapeva tutto.
Ecco perchè mischiava fatti concreti a falsità assolute, la solita tattica della polpetta avvelenata.



Combattere per la libertà
I feti sono molto sensibili…

I feti sono molto sensibili a tutte le anomalie mediche.

Quindi se i bambini nascono in questo stato, lascio immaginare solo il danno che viene prodotto su ogni persona che incautamente si è fatta inoculare.

D’altra parte, come ho scritto solo due giorni fa è noto già da alcuni mesi come il grafene influisca sia sulla regolazione ormonale nelle donne a livello dell’ipotalamo, ed anche nella spermatogenesi negli uomini.

Quindi anche nel caso di una possibile gravidanza – già di per sè improbabile come appena detto sopra a causa della infertilità indotta dal grafene – si sta iniziando a riscontrare, al momento solo empiricamente, che i bambini che vengono alla luce in questo momento sembrano avere un aspetto “diverso”.

Qualcosa che appare simile ad una riduzione del QI, oppure simile alla trisomia del cromosoma 21, o sindrome di Down.

Questi criminali alla fine la pagheranno molto cara.

Ma finché esisteranno le cosiddette pecore dei sistema, continueranno, continueranno e continueranno ancora.

E dopo piangere sarà troppo tardi.


Il sistema ha causato lo squilibrio mentale di una gran parte della popolazione.
D’altra parte, la malattia più contagiosa che porta alla morte è la stupidità.

Viviamo sicuramente nell’epoca più alienata della storia umana, e purtroppo per molti la situazione non migliorerà.
C’è gente che non è nemmeno capace di leggere la scritta che appare sulla confezione delle mascherine :

“Non protegge da alcuna malattia o virus”.

Ed ancora più idioti sono quelli sono quelli che non hanno ancora compreso che questa è semplicemente una tirannia, il nuovo Quarto Reich in pectore.

La vera criminalità organizzata dei Sionisti si sta sicuramente divertendo nel vedere tutti questi GOYIM (iniziamo ad usare i termini che utilizzano costoro. cioè “deboli”) totalmente alienati.

 La selezione degli idioti si farà da sola : andranno da soli al macello.

“Jacques Attali”

Per chi non lo sapesse, Attali è considerato sia il padre putativo della Unione europea che dell’Euro (e questo già dovrebbe fare comprendere le intenzioni sin dall’inizio di questa cricca), sia in un certo senso il maestro “spirituale” di Romano “Mortadella” Prodi.



Combattere per la libertà
La radice del problema, il cancro del mondo, sta esattamente qua…

Nulla di nuovo per chi mi legge da anni.
I fatti parlano da soli, e – secondo logica – non sarebbe necessario nemmeno commentare.
La radice del problema, il cancro del mondo, sta esattamente qua.

L’amministratore delegato di Pfizer Albert Bourla è ebreo (sionista, dobbiamo specificarlo sempre).

Nessuna sorpresa quindi se gli israeliani per il loro governo – uno stato che ha da sempre una chiara matrice RothSchild sin dal 1948 – sono esclusivamente animali da laboratorio.

Per loro dovrebbe essere evidente il perchè la loro libertà di viaggiare, socializzare o persino guadagnarsi da vivere sia improvvisamente evaporata.

il CEO di Pfizer Albert Bourla già a Febbraio di quest’anno lo aveva affermato testualmente in una intervista alla NBC :

“Penso che Israele sia diventato il laboratorio del mondo in questo momento perché stanno usando esclusivmente il nostro “vaccino”, ed hanno “vaccinato” una parte molto grande della loro popolazione.

Quindi possiamo guardare sia gli indici economici che quelli sanitari”

Quindi qualcuno è ancora sorpreso di quanto sta succedendo in Israele ?
No, come appunto afferma da sempre una delle vere superstiti del precedente Olocausto, cioè Vera Sharav.

Il CEO di AstraZeneca è ebreo.
Il “vaccino” di Moderna è stato brevettato da un ebreo.

Il direttore medico di Moderna, Tal Zaks è ebreo.
Il CEO di Johnson & Johnson è ebreo.

Il CEO di Teva – azienda farmaceutica israeliana – è ebreo (qua sarebbe pure logico, in fondo)
Il CEO di Regeneron Pharmaceuticals  è ebreo.
Il direttore di ricerca di Sputnik-V Gamaleya (Russia) Alexander Ginzburg  è ebreo (questo è per chi ingenuamente poteva pensare che anche la Russia non fosse coinvolta in questo complotto contro la umanità intera).

Perché lo 0.2%  dei 7.89 miliardi di abitanti della Terra ha il monopolio di tutta l’industria della medicina e di conseguenza anche dei “vaccini” ?

Nel video che presenterò qua sotto, un ebreo sefardita che ha lavorato per più di 10 anni nei laboratori farmaceutici di BigPharma è uscito allo scoperto per denunciare il genocidio globale che si sta svolgendo sotto i nostri occhi.

Ed anche per puntare il dito sui reali responsabili di tutto questo : la comunità ebraica organizzata di cui faceva parte, che sta dietro questo piano di genocidio globale della umanità.

Questo scienziato ebreo, pienamente consapevole del piano dell’élite, afferma che è essenziale portare via i nostri figli al più presto da qualsiasi scuola di ogni ordine e grado, ed eventualmente pensare di cambiare paese, uscendo almeno dall’UE, dagli USA, dal Canada ed essenzialmente dalla maggior parte del mondo Occidentale.
Inutile affermare che già anni fa avevo colto, come si suol dire, l’attimo fuggente (ma gli scenari possono cambiare sempre molto rapidamente).

Il momento è davvero serio.
Qua ormai non siamo più nel campo del cosiddetto “complottismo”, ma della dura realtà che si sta scontrando sempre di più con la nostra vita.
Siate pronti quando ben presto raggiungerà il punto più profondo e più atroce.



Combattere per la libertà
Il pensiero di Kissinger già nel 1969…

Per ebrei sionisti, per di più ferventi eugenisti, come Henry Kissinger – leggere nella figura a fianco il suo pensiero già nel lontano 1969 – e Bill Gates, la priorità è lo spopolamento globale, a qualunque costo.

Leggete bene le parole di quel pazzo di Kill Gates in questa intervista di quasi un anno fa, Ottobre 2020 :

“A breve termine, si tratta di aumentare la scala dei test e dare priorità a chi si sottopone ai test, ed ottenere risultati rapidi.

Nel medio termine, sono questi trattamenti che possono ridurre il tasso di mortalità, potenzialmente in modo drammatico.

Poi la soluzione finale, che è lontana un anno o due anni, è un “vaccino”.
Quindi dobbiamo andare avanti a tutta velocità su tutti e tre i fronti.”

La soluzione finale significa la nostra eliminazione fisica, meglio ricordarlo bene.
Lo dice proprio lui, con le sue testuali parole.

Tra un anno o due al massimo assisteremo ad un vero e proprio massacro mondiale.

Il giorno del “grande raccolto”, come lo chiamano appunto loro, gli oscuri sionisti.

Ma il karma vi si rivolterà contro senza pietà.


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Questo non è uno scoop…

Ecco una foto delle intenzioni del lager UE.

Sembra che abbiano intenzione di somministrare 8 dosi totali di grafene, oltre a veleni vari.
Credo che alla fine nessuno o quasi ne uscirebbe vivo.

Questo non è uno scoop.

Ma è semplicemente ciò che da tempo affermo e che puntualmente si sta verificando.

Il problema è che alcuni aspettano di bruciarsi le dita per capire che la fiamma provoca dolore.

Mentre altri non capiscono quello che succede nemmeno quando si stanno bruciando le dita.

I primi sono ancora recuperabili.

I secondi purtroppo finiranno molto male.

Mentre sta alle persone come me – che insistono da anni ed anni su certi argomenti – di agire in modo deciso cercando di fare comprendere agli altri ciò che sta succedendo.

Prima che sia troppo tardi.



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