Censura di stato

Pubblicato il 19 Aprile 2020 da Veronica Baker

A mio giudizio , siamo più vicini alla fine della crisi dei mercati che all’inizio.

Henry Paulson, 16 maggio 2008. Dopo quattro mesi Lehman Brothers fallirà”


Si sta scatenando una Grande Depressione molto più grave di quella degli anni Trenta.
Non c’è nessuna speranza che l’economia si riprenda.

Leggo in rete degli analisti finanziari che continuano a parlare che in questo momento ci troviamo siamo vicinissimi ad un periodo di iperinflazione e che il dollaro ben presto crollerà.

Certo, questo sarà lo stadio finale.
Ma è necessario ancora molto tempo prima che accada.

[Inflazione] che unita ad un sempre più crescente (e drammatico) aumento della disoccupazione – poichè i posti di lavoro persi non saranno mai più recuperati – si trasformerà ben presto in stagflazione.

Senza contare che – proporzionalmente alla ormai prossima perdita di fiducia da parte dei citttadini nei confronti di qualsiasi governo mondiale – ci sarà una rapida fuga di capitali da qualsiasi asset pubblico, in particolare obbligazioni.

Il 2021 sarà ricordato infatti come l’anno dei fallimenti degli stati sovrani.

Censura di stato
Già ora ci sono milioni di persone disperate che hanno perso tutto : posto di lavoro, risparmi…

Nei prossimi 12-18 mesi assisteremo ad un crollo del sistema che si protrarrà fino al 2022.
Già ora ci sono milioni di persone disperate che hanno perso tutto : posto di lavoro, risparmi.
E non hanno nessuna prospettiva per il futuro.

Naturalmente tutti i mass-media del mainstream continuano a tacere, eseguendo alacremente i loro ordini ricevuti.
Non sono più semplici fake-news.

Ma siamo arrivati alla censura di Stato.
Molti giornalisti del main-stream hanno ovviamente compreso ciò che sta accadendo.
Ma nessuno di loro può scrivere una sola parola sull’argomento.
Pena il licenziamento immediato.

Purtroppo non tutti hanno il coraggio di scegliere la libertà.
Tengono famiglia, si dice.

Inoltre dicono che occorra davvero “molto coraggio“.

Ma il coraggio è stato semplicemente il prezzo che ho pagato per essere libera di essere, di comportarmi nel modo che ritiengo giusto e di affermare il mio pensiero realmente indipendente.

E da sempre sono convinta che paghi moltissimo.
Soprattutto in termini spirituali.

Censura di stato

Per altro, il mio totale distacco dal mainstream (non possiedo da anni nemmeno la tv, nè leggo alcun giornale in forma cartacea) è stato il motivo per cui sin dal primo giorno ho chiamato il “bluff”.
Sin dal 2014 sono a conoscenza che il debito totale nei diversi stati Occidentali sarebbe diventato insostenibile (soprattutto in Europa) a partire dal Gennaio 2020.

Unendo i tasselli del puzzle non era certamente difficile capire sin dall’inizio le reali motivazioni che stanno dietro la farsa che stiamo vivendo in queste settimane.



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