Barriere sociali

Pubblicato il 4 Agosto 2022 da Veronica Baker

La nostra società ha accettato un modello di vita decisamente squilibrato.
Il consumo, il possesso, lo stordimento per dimenticare.

Veronica Baker


Barriere sociali

Barriere sociali
Un tempo presupponevano una presenza sul territorio…

Le barriere sociali si creano quando il denaro, la cultura, le credenze personali, la morale, le appartenenze politiche spingono individui o gruppi ad elevare steccati per “separarsi” volontariamente, per distinguersi dal resto della gente e per affermare, intrinsecamente, un giudizio negativo sugli altri.

Un tempo presupponevano una presenza fisica sul territorio.
Il ricco proprietario terriero con una splendida casa di campagna non invitava certo i suoi contadini alle feste.

Ma poco gli importava di altri ricchi proprietari terrieri che vivevano lontani da lui.

E’ possibile che le prime barriere sociali “organizzate” siano stati (e sono ancora) club, centri sportivi, associazioni nelle quali si è “ammessi” su presentazione di due o più individui già soci.

Ma solo se si appartiene ad una “certa classe”.

In alcuni casi si adotta un particolare modo di vestire, un emblema comune, un distintivo, un motivo musicale per “riconoscersi” come appartenenti a quel gruppo.

Ma in fondo è possibile non badare alle differenze non solo sociali, ma anche culturali, religiose, geografiche.

Basta leggere più risposte o domande di una persona per capire la provenienza, il livello culturale, sociale.

Ma questo non frena il rapporto.
L’amicizia di solito la instauri con una persona che almeno in qualcosa ti è affine.



“Cittadini”

Una vita fatta di aspettative.

Desideri insoddisfatti.
Sogni di fuga dalla realtà.

La nostra società ha accettato un modello di vita decisamente squilibrato.
Il consumo, il possesso, lo stordimento per dimenticare.

Cittadini Her Own Destiny
“Cittadini” non si nasce, ma si diventa…

Ci sono purtroppo troppe persone che arrivano sino al punto di vivere con mediocrità la vita, godendo sulle disgrazie altrui e rosicando per i loro successi.

Come esempio di icone del genere considero quelle costituite dalle seguenti caratteristiche :

Svogliato
Dissoluto
Apparente

Personalmente io li definisco “cittadini”.

Sono infatti estremamente comuni nelle grandi metropoli, dove la vita è stata alterata da falsi valori ed, in primis, si è persa la semplicità.

In alcuni casi il “cittadino” può avere una buona forza di volontà (ma esclusivamente nevrotica) asservita a scopi ben precisi fondamentali per la sua realizzazione.
Non è stato istruito ad amare il proprio corpo, è un sedentario che ricerca sempre scorciatoie che lo facciano andare avanti.
Farmaci sintomatici per i suoi tanti malanni di “poco conto”, droga per sballare ogni tanto, sigarette o dose quotidiana di alcool per calmarsi o per sentirsi su di giri.

Naturalmente non sa rinunciare ai miti della società moderna : lusso, ricchezza, successo.

Nessuna forza o voglia di rialzarsi, convinto che non ci siano alternative ad una vita che magari non è pessima, ma sicuramente non è il massimo.

“Cittadini” non si nasce, ma si diventa.

Ci sono molti ambienti e filoni “educativi” che predispongono alle creazione di questo tipo di “personalità”.
I più comuni sono i programmi televisivi che spingono al successo e alla fama, illusione di felicità e di realizzazione esistenziale.

Ma naturalmente se ne potrebbero fare molti altri.
”Lo fanno tutti” è il tipico commento, naturalmente privo di ogni logica.

Ad esempio un giovane di famiglia non ricca che butta centinaia di $ l’anno per acquistare un nuovo smartphone diventerà da grande l’adulto che si coprirà di debiti per il mutuo di una casa, le rate per l’auto dei suoi sogni, le vacanze nelle località di lusso.

Ed accrescerà la schiera dei cosiddetti perdenti di successo che tanto vanno di moda oggi.


Stile di vita
Stile di vita
Distinguere tra i bisogni reali e quelli imposti…

La sobrietà è uno stile di vita.
Più un modo di essere che di avere.

Uno stile di vita che sa distinguere tra le necessità reali e quelle imposte.

La capacità di dare alle esigenze del corpo il giusto peso senza dimenticare quelle spirituali, affettive, intellettuali, sociali.

Per cui :

Pensare
Consumare in modo critico
Ridurre
Condividere
Recuperare
Riparare
Riciclare

Ma soprattutto :

Non mentire mai


Pattern di comportamento
Pattern di comportamento
I tempi che stiamo vivendo mi stanno dando una occasione unica…

I tempi che stiamo vivendo mi stanno dando una occasione unica.
Riesco a filtrare immediatamente (senza ulteriore perdita di tempo) tutte le persone che non intendo frequentare.

A chi segue la propaganda rivolgo sicuramente un saluto cordiale.
Ma poi passo subito avanti.

La selezione è davvero facile e soprattutto immediata.

La gente tende infatti ad agire sempre in un certo modo.
Seguendo determinati pattern di comportamento.

Ed una volta che li conosci, puoi immediatamente dedurre il comportamento delle persone.
Ma prima occorre imparare a non giudicare mai gli altri.

La conoscenza virtuale inesorabilmente porta alla diffidenza nei rapporti personali.

Questo in moltissimi casi porta alla paranoia più totale ed al completo isolamento sociale delle persone che ritengono di conoscere gli altri solamente tramite le informazioni che in un qualche modo riescono a trovare sul web.

Peccato che così facendo alla fine sia avrà solamente un ritratto molto deformato e soprattutto basato sulle proprie convinzioni personali.

E giocoforza, i rapporti saranno sempre più superficiali, vuoti e senza costrutto.


Spirito di sopravvivenza popolare
Spirito di sopravvivenza
E non sono persone disinserite dalla modernità…

Gli abitanti delle città hanno sopportato in questi anni l’urto massimo della perdita di potere d’acquisto.

Mentre gli abitanti delle province si sono perfettamente adattati zappettandosi gli orti, procurandosi animali da allevamento, usando combustibili quali la legna facilmente reperibili nei boschetti.

E non sono persone disinserite dalla modernità.
Ma operai specializzati, impiegati, ragionieri, laureati con percorsi formativi perfettamente congruenti ai desiderata della new economy.

Mi sono venute in mente talune considerazioni a riguardo.
I popoli, per quanto viziati a nuovi stili di vita, sono più adattabili di quanto non si pensi al mutare delle condizioni.

Sono perfettamente rispondenti ai morsi della fame piuttosto che ai sorrisi bonari mediatici.

Indubbiamente l’adattabilità sociale è molto più alta di quello che normalmente si pensi.
Di pari passo con lo spirito di sopravvivenza che in certi casi ha del miracoloso.

E concetti geopolitici come l’autarchia e protezionismo saranno sempre di più le chiavi di conquista della fiducia popolare.


StrongerthanDestiny


You cannot copy content of this page