Analisi realistica

Pubblicato il 22 Luglio 2020 da Veronica Baker

Non abbiate paura di alzare la voce per l’onestà e la verità e la solidarietà contro l’ingiustizia, la menzogna e l’avidità.
Se la gente di tutto il mondo avesse fatto questo, sarebbe cambiato il mondo.

William Faulkner


Luglio 20, 2020


Analisi realistica
I governi non possono ripagare i debiti sovrani. La bomba ad orologeria scoppierà nel 2021…

Fai sempre un’analisi ottima e davvero realistica !

Chi non vede quello che descrivi, ha non solo il fumo negli occhi, ma le fette di mortadella larghe 3 metri di raggio e spesse tipo un kilometro !
I veri diritti sociali non sono neppure più riconosciuti dalle nuove generazioni.

Le famiglie si indebitano sempre di più, le fabbriche automobilistiche rischiano sempre di fallire e periodicamente stanno a galla perchè interviene lo Stato.

Ovvero i dirigenti fanno finta di reinventarsi prodotti al passo con i tempi ed una nuova immagine dell’azienda.
Pretendendo per di più stipendi da capogiro.

Poi, quando il mercato è saturo e non si vende più, i primi a smenarci sono proprio gli operai che prendono sì e no 1000 € al mese.

Ma quella fabbrica l’hanno fatta volare loro.
E soprattutto con il loro lavoro hanno permesso ai dirigenti una vita da superfavola.

Purtroppo siamo nel mondo dei furbi.
Da sempre.

E’ difficile uscire dal sistema.
Ma se si vuole, si può.

Basta comprare dai produttori locali.
Iniziare a comprare oggetti autoprodotti, come vestiti in lana e cotone, ma anche molti altri articoli di prima necessità.

Uscire dagli schemi standard, per ritrovare prodotti di un vero valore e per aiutare la vera economia a respirare…

S

Analisi realistica

Analisi realistica
Sono più di 10 anni che cito incessantemente questi argomenti…

I diritti sociali ?
Sono già spariti del tutto.

Ed il continuo indebitamento degli Stati sovrani significa proprio questo.
La “soluzione” (si fa per dire) dei vari governi mondiali è di eliminare il pagamento in contanti (cryptovalute comprese, ovviamente) e forzare la “loro” visione di un nuovo ordine mondiale verde che, sempre secondo “loro”, produrrà una piena occupazione.

Ovviamente una barzelletta.
Che però non fa proprio ridere per nulla.

Sono più di 10 anni che cito incessantemente questi argomenti.
Il processo è stato studiato a tavolino sin nei minimi dettagli (compreso la truffa del virus) ed ha una regia ben precisa.

Le potentissime lobbies e le multinazionali.

I diversi stati non tentano più nemmeno di opporsi da tempo immemore.
Cosa possiamo, anzi dobbiamo fare noi ?

Prima di tutto, occorre riuscire a fare comprendere alla gente quello che sta succedendo.

A cosa serve questa “pandemia” ?
Perchè 35.000 marines sono sbarcati in Europa nelle scorse settimane ?

Come mai uno stato di Polizia che è presente più o meno in tutto il mondo, ma che in Europa (soprattutto in Italia, Francia e Spagna) sta raggiungendo vette mai viste nemmeno al tempo della dittatura fascista (o nazista) ?
Che aggiungere riguardo la censura totale che impera nei social network ?
E perchè gli accademici continuano a fornire falsi modelli da dare in pasto alla gente ipnotizzata dalla paura davanti alla televisione ?

Non sarà un percorso facile.
Ma almeno dobbiamo provarci.
In modo tale da attenuare il vero crash della economia che è davvero ormai alle porte.

Siamo arrivati al punto di non ritorno.
I governi non possono più ripagare i loro debiti sovrani.
La bomba ad orologeria scoppierà ad una data ben precisa : inizio 2021.

Siamo di fronte ad una crisi massiccia del debito senza precedenti.

E che ha raggiunto il punto di non ritorno nel Gennaio 2020.
Il debito non sopravviverà, e gli stati sovrani falliranno.

Nessuna entità – nemmeno un gruppo compatto di banche centrali come potrebbero essere Federal Reserve, European Central Bank, Bank of England, Bank of Japan & Bank of China – sarà in grado di sostenerlo su scala globale.

Chi vogliono prendere in giro ancora ?
Aumenteranno le tasse a livelli sovrumani ovviamente.
E inizierà a scorrere inesorabilmente il sangue.
Come sempre è successo storicamente.

Il risultato finale sarà una nuova, enorme grande depressione economica che si verificherà fra il 2021 ed il 2022.
La distruzione totale dell’economia mondiale manderà in bancarotta almeno un altro 20% (ma probabilmente molte di più) di tutte le piccole imprese.

Mente le grandi imprese – quelle che saranno considerate non solo “too big to fail”, ma soprattutto quelle considerate di un qualche interesse “pubblico” – saranno nazionalizzate.

Nel frattempo i prodotti manifatturieri locali (quelli che saranno sopravvissuti a questa crisi indotta) avranno raggiunto un costo notevolmente superiore a quelli importati dalla produzione delocalizzata.
Ma la popolazione indigena avrà perso il potere di acquisto.
E tenderà quindi ad acquistare i prodotti più economici.
Quelli delle multinazionali globaliste.

Allora il cerchio si chiuderà inesorabilmente a favore del Club ?
Assolutamente no.

Quel lager che è diventata l’Unione Europea è destinato a rompersi fragorosamente, in modo violento.

Ma questo finale per la BCE è davvero difficile da salvare, se non ormai completamente perso.
Questo piano – che a mio avviso entrerà in azione molto presto – molto probabilmente fallirà miseramente.

Semplicemente perchè la gente comune non accetterà mai questo diktat dittatoriale.
A cui seguiranno violenti disordini, rivolte e – nel caso la situazione dovesse sfuggire definitivamente di mano – una vera e propria guerra.

Chiunque pensi che l’Europa rimarrà unita con la forza e la tirannia probabilmente crede ancora a Babbo Natale.

Veronica



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