Amici mici

Pubblicato il 25 Dicembre 2021 da Veronica Baker

Alza gli occhi al cielo
non troverai mai arcobaleni
se guardi in basso.

Charlie Chaplin


Amici mici

Era un giorno molto freddo.
Il tempo era scuro.
Pioveva.
Ricordo che era mattina, intorno alle 11.

Amici mici Her Own Destiny
Gattino Leo © 2015 Veronica Baker – All rights reserved

Stavo uscendo.
Ad un certo punto vidi una macchina nera che si fermava sulla strada.
Depositò un fagottino, e si allontanò velocemente.
Da quel fagottino uscì un micetto.
Prima cercò di rincorrere la macchina, ma poi, quando vide che non ci riusciva, iniziò a miagolare disperato.

Era piccolo, tigrato.
Si avvicinò a me e iniziò a miagolare, chiedendo affetto.

Lo presi subito in braccio ed iniziai a coccolarlo.

Subito iniziò a fare le fusa…ronronron…ronronron…

Da quel momento rimase con me.

Sin da piccola ho sempre adorato i mici.
Il loro modo di comportarsi, di dare affetto.

Sono divertenti, orgogliosi, autosufficienti ed indipendenti.
Ma soprattutto molto affettuosi.
Da sempre sono i miei compagni di giochi.

I miei amici mici.


Il ponte dell’Arcobaleno

C’è un posto in Paradiso chiamato “il Ponte dell’Arcobaleno”.

Quando si addormenta un nostro piccolo compagno che ci è stato particolarmente caro, subito va al Ponte dell’Arcobaleno.
Ci sono prati e colline per tutti i nostri amici tanto speciali così che possano correre e giocare insieme.
C’è tanto cibo, acqua e sole, sono al caldo e stanno bene.

Ponte dell'Arcobaleno Her Own Destiny
Il ponte dell’Arcobaleno

Quelli che erano vecchi e malati sono ora forti e vigorosi.
Quelli che erano feriti o storpi sono di nuovo integri e forti, come noi li ricordiamo nel sogno dei giorni e dei tempi passati.

Sono felici e contenti, tranne che per una piccola cosa.
Ognuno di loro sente la mancanza di qualcuno molto amato, qualcuno che hanno dovuto lasciare indietro.

Corrono e giocano insieme, ma un bel giorno uno improvvisamente si ferma e guarda lontano, verso l’orizzonte.

I suoi occhi lucidi sono attenti, trema per l’impazienza.
Tutto ad un tratto si stacca dal gruppo e comincia a correre, volando sul verde prato, sempre più veloce.

Ti ha riconosciuto, e quando finalmente sarete insieme, vi stringerete in un abbraccio pieno di gioia, per non lasciarvi più.
Una pioggia di baci felici bagnerà il tuo viso.

Le tue mani accarezzeranno di nuovo l’amata testolina e fisserai ancora una volta i suoi fiduciosi occhietti, per tanto tempo lontano dalla tua vita ma mai assente dal tuo cuore.

Allora attraverserete, insieme, il Ponte dell’Arcobaleno.



Veronica


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