“A sound of silence” è…

Pubblicato il 1 Luglio 2011 da Veronica Baker

  • Un blog dove tutti possono partecipare
  • Un blog dove scambiare impressioni su questo momento difficile che stiamo vivendo
  • Un blog dove i commenti di chiunque sono graditi, purchè costruttivi
  • Un blog dove la qualità dell’informazione è anni luce superiore ai soliti siti normalizzati
  • Un blog dove spesso le riflessioni sono decisamente profonde
  • Un blog dove sin dal 2004 si parlava della instabilità del sistema finanziario globale
  • Un blog dove sin dal 2005 si affermava che la costituzione dell’€ è la più grande truffa del secolo
  • Un blog dove sin dal 2007 si ammoniva sull’arrivo imminente della più grossa crisi economica dal 1929
  • Un blog dove sin dal 2008 si consigliava di pensare a come salvarsi dal possibile crollo del sistema
  • Un blog dove sin dal 2008 si ipotizzava una possibile rottura dell’area €
  • Un blog dove sin dal 2009 si affermava che l’Italia avrebbe fatto la fine della Grecia
  • Un blog dove si trattano sempre vicende di vita reale e non virtuali
  • Un blog dove talvolta chi scrive si lascia andare a sfoghi personali

…ma soprattutto

  • Un blog che anticipa sempre i fatti fondamentali macro più importanti
  • Un blog che il Vero Potere ha sempre detestato e che ha cercato di chiudere più volte
  • Un blog che ha sempre riscontri concreti con la realtà
  • Un blog che fa della condivisione la sua vera forza

Chi scrive su A sound of Silence è :

  • Una persona che ha fatto della propria indipendenza di idee una ragione di vita
  • Una persona che crede nella libertà individuale ed in quella economica
  • Una persona che ha deciso di non appoggiare il Vero Potere
  • Una persona che ha capito dove sta il Grande Inganno
  • Una persona che ha compreso come ragiona il Vero Potere
  • Una persona che ha compreso come funzionano le tecniche di manipolazione della realtà
  • Una persona che ha studiato a fondo per anni la situazione che stiamo vivendo
  • Una persona che ha iniziato a lavorare professionalmente nei mercati in un periodo di euforia totale che non si rivedrà mai più ( Marzo 2000 )
  • Una persona che ha passato anni ed anni della propria vita a stretto contatto con i terminali ed ha assistito alle vicende più incredibili
  • Una persona che lavora esclusivamente guardando i suoi software personalizzati e poi solo dopo legge le  inutili news
  • Una persona che ha spesso parlato al vento ed insistito su temi in apparenza assolutamente imprevedibili

…ma soprattutto :

  • Una persona che mai e poi mai si lascerà schiavizzare da nessuno
  • Una persona che odia il moralismo imperante nella nostra società cosiddetta civile
  • Una persona che agisce concretamente mettendoci sempre la propria faccia

Perchè inoltre questo blog – ed anche il mio nickname – si chiama A sound of Silence ?

L’ispirazione ovviamente è presa dalla celebre ” The Sound of Silence ” di Simon&Garfunkel del 1965 .
Versi che hanno ormai più di 50 anni, ma che riflettono ancora   – oggi più che mai – la totale inabilità del genere umano di comunicare.

Hello darkness, my old friend
I’ve come to talk with you again
Because a vision softly creeping
Left its seeds while I was sleeping
And the vision that was planted in my brain
Still remains
Within the sound of silence

In restless dreams I walked alone
Narrow streets of cobblestone
‘Neath the halo of a street lamp
I turned my collar to the cold and damp
When my eyes were stabbed by the flash of a neon light
That split the night
And touched the sound of silence

And in the naked light I saw
Ten thousand people, maybe more
People talking without speaking
People hearing without listening
People writing songs that voices never share
And no one dared
Disturb the sound of silence

“Fools”, said I, “You do not know
Silence like a cancer grows
Hear my words that I might teach you
Take my arms that I might reach you”
But my words, like silent raindrops fell
And echoed
In the wells of silence

And the people bowed and prayed
To the neon god they made
And the sign flashed out its warning
In the words that it was forming
And the sign said, “The words of the prophets are written on the subway walls
And tenement halls”
And whispered in the sounds of silence

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